14/04/2026
C’erano due parchi.
Il Parco Colonna e il Parco dell’Acquasanta.
E poi c’era il silenzio.
Quello di chi vede… e tira dritto.
Io no.
Ho iniziato quasi 10 anni fa', quasi per caso.
Guanti, sacchi… e una domanda che non mi lasciava in pace:
“Possibile che vada bene così?”
All’inizio ero solo.
Raccoglievo rifiuti, sistemavo angoli dimenticati, senza dire nulla a nessuno.
Poi sono arrivate le prime foto.
Quelle del *prima e dopo*.
Per mostrare che cambiare qualcosa… si può.
Col tempo, quel gesto silenzioso è diventato un messaggio.
E quel messaggio ha iniziato a camminare.
Sono nate collaborazioni con associazioni di quartiere,
tra spettacoli, eventi e iniziative dedicate all’educazione ambientale.
Perché non basta pulire.
Bisogna anche insegnare a rispettare cercando di fare rete sociale.
Sono arrivati i commercianti,
che hanno ben volentieri preso parte ad un’idea semplice ma potente:
🌸 “Un fiore in sospeso”
Un piccolo gesto condiviso, capace di portare colore dove prima c’era abbandono.
E poi loro.
Pochi, ma fondamentali.
Persone che sostengono tutto questo in silenzio.
Chi dona per comprare materiali.
Chi regala piante.
Chi contribuisce senza chiedere nulla in cambio ai progetti di riqualificazione.
Senza di loro, molte cose non esisterebbero.
Nel tempo, anche il modo di raccontare è cambiato.
Dalle foto…
a una caricatura, un personaggio riconoscibile, capace di parlare a tutti.
Fino ad arrivare ad oggi, ai video brevi.
Perché i messaggi devono evolversi, se vogliono arrivare lontano.
Oggi mi fermo un attimo a guardare indietro.
E mi rendo conto che, in un modo o nell’altro,
sono quasi 10 anni di volontariato.
Dieci anni di piccoli gesti.
Dieci anni di tentativi.
Dieci anni di presenza.
Senza nomi all’inizio.
Solo azioni.
E forse è proprio da lì che bisogna ripartire.
Perché alla fine la domanda è sempre la stessa:
👉 Restiamo a guardare…
o ci rimbocchiamo le maniche?