25/11/2025
Il debutto di Monad è stato tutto fuorché tranquillo.
Un nuovo layer-1 entra in scena con una promessa forte: portare l’esperienza Ethereum in modalità “turbo”, ma senza cambiare nulla per gli sviluppatori.
Ieri, infatti, è arrivato il token $MON, insieme alla mainnet di Monad.
Le prime ore di mercato sono state intense:
* prezzo iniziale 0,033$
* caduta a 0,022$
* picco massimo 0,37$
* stabilizzazione intorno a 0,032$
Un’esplosione di volatilità. Ma è normale quando nasce un nuovo L1 finanziato con 244 milioni di dollari da Paradigm, Electric Capital e Coinbase Ventures.
Monad prova a spostare l’asticella molto più in alto:
* 10.000 TPS dichiarati
* finalità inferiore al secondo
* fee sotto 1 centesimo
* compatibilità EVM totale
* esecuzione parallela
* nuovo consenso MonadBFT
* database ottimizzato MonadDb
La promessa è chiara: fare tutto ciò che Ethereum fa, ma più velocemente e a costo quasi zero.
Oggi la blockchain serve a DeFi ad alta frequenza, gaming, NFT, SocialFi e applicazioni che richiedono velocità pura.
Ma la domanda resta aperta: basterà la tecnologia a creare un ecosistema vivo?
Perché senza sviluppatori, utenti e progetti reali, nessun layer-1 — nemmeno il più veloce — può durare.
Coinbase, nel frattempo, osserva da vicino. MON è la prima ICO mai ospitata sulla piattaforma. Un segnale forte, soprattutto dopo il successo recente di Hyperliquid e la crescita dell’interesse per layer-1 più “aggressivi”.
Il mercato ha già risposto con oltre 300M$ di market cap nelle prime ore.
Non sono cifre enormi per gli standard crypto attuali, ma indicano un’attenzione reale.
📌 Ora tocca al tempo e ai builder decidere se MON è solo un lampo o l’inizio di un nuovo standard.
❓ Secondo te, Monad riuscirà a differenziarsi davvero da Ethereum e dagli altri L1?
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