Andamas Publications - Diventa un Campione

Andamas Publications - Diventa un Campione Idee, strumenti e riflessioni sul calcio giovanile e sulla crescita dei ragazzi.

Pagina ufficiale di "Diventa un Campione" di Domenico Mazzola, pubblicato da ANDAMAS.

LA STAGIONE SI GIOCA NEL WEEKEND. MA SI COSTRUISCE DURANTE LA SETTIMANA. ⚽Per alcuni ragazzi il campionato è già partito...
15/09/2026

LA STAGIONE SI GIOCA NEL WEEKEND. MA SI COSTRUISCE DURANTE LA SETTIMANA. ⚽

Per alcuni ragazzi il campionato è già partito. Per altri mancano ancora una o due settimane.

In ogni caso, questo è il momento in cui il calcio torna a occupare davvero spazio nella settimana: allenamenti, scuola, orari, partite, borsa da preparare, trasferte, rientri tardi.

E insieme alle partite tornano anche quelle piccole abitudini che durante l’estate, giustamente, erano diventate più elastiche.

Da genitori ce ne accorgiamo subito.

Una sera si va a letto troppo tardi.
Il giorno dopo c’è allenamento.
La cena si incastra male.
La borraccia resta mezza piena.
La domenica mattina si corre per uscire di casa in tempo.

Succede.

Il punto interessante è capire quali abitudini, nel tempo, aiutano davvero un ragazzo a vivere meglio la stagione.

😴 Il sonno, per esempio.

Se per tutta la settimana si accumulano serate troppo lunghe, prima o poi si sente: a scuola, in allenamento, nella concentrazione, nell’umore.

Un buon ritmo del sonno aiuta il corpo a recuperare e il cervello a fissare quello che viene imparato durante gli allenamenti.

😋 Poi c’è il cibo.

Qui spesso si pensa subito al “pasto perfetto prima della partita”, ma nella pratica conta molto di più avere una routine semplice e riconoscibile.

Mangiare con una certa regolarità.
Bere durante la giornata.
Evitare di arrivare al campo affamati o appesantiti.
Scegliere cibi che il ragazzo conosce e digerisce bene.

Niente formule magiche. Più semplicemente: arrivare alla partita con energia, senza aver improvvisato tutto nelle due ore precedenti.

😵 E poi arriva il dopo.

La partita finisce, si sale in macchina, parte il racconto (oppure il silenzio) e intanto il corpo sta ancora recuperando.

Bere, mangiare qualcosa, rallentare un po’, dormire bene quella notte: sono gesti semplici, ma fanno parte della stagione tanto quanto l’allenamento del martedì.

📖 C’è poi un’abitudine che secondo noi merita molto più spazio di quello che riceve di solito: tenere un diario.

Bastano cinque minuti.

Dopo una partita o un allenamento, un ragazzo può scrivere:

- come si sentiva;
- una cosa riuscita bene;
- una cosa che gli è sembrata difficile;
- un obiettivo per la volta successiva.

All’inizio sembrano solo quattro righe.

Dopo qualche settimana, però, iniziano a comparire dei pattern.

Magari si accorge che quando dorme poco arriva scarico.
Che un certo errore torna spesso.
Che una cosa che un mese prima lo metteva in difficoltà adesso viene quasi naturale.
Che alcune partite giocate “male” gli hanno insegnato più di altre vinte facilmente.

💡 Ed è questo il bello del diario: aiuta a guardare oltre il risultato.

Perché a fine partita è facile ricordare il gol, la vittoria, la panchina o l’errore.

Molto più difficile ricordare come ci si è arrivati.

👉🏻 Nel nostro libro abbiamo dedicato capitoli specifici proprio a questi aspetti: alimentazione, sonno e recupero, diario di bordo e tante altre situazioni che accompagnano un giovane calciatore durante la stagione.

Se tuo figlio sta iniziando il campionato e vuoi dargli uno strumento concreto da usare durante l’anno, "Diventa un Campione" di Domenico Mazzola è disponibile su Amazon.

Perché una stagione lascia molto più di una classifica.
E spesso sono proprio le abitudini più piccole a raccontare quanto un ragazzo sta crescendo 🧡

⛔️ NUOVA STAGIONE: LE PRIME SETTIMANE SERVONO ANCHE A CAPIRSIA fine agosto ricomincia tutto.La borsa torna pronta vicino...
20/08/2026

⛔️ NUOVA STAGIONE: LE PRIME SETTIMANE SERVONO ANCHE A CAPIRSI

A fine agosto ricomincia tutto.

La borsa torna pronta vicino alla porta, le scarpe riprendono posto in macchina e, insieme agli allenamenti, arrivano anche parecchie cose nuove da decifrare.

A volte cambia la squadra.
A volte resta la stessa, ma cambia l’allenatore.
Oppure si sale di categoria, arrivano compagni nuovi, il ritmo aumenta e quello che l’anno scorso sembrava familiare improvvisamente richiede un po’ più di attenzione.

Un ragazzo può tornare a casa dopo il primo allenamento e dire semplicemente: “Bene”.

Dentro quel “bene”, però, magari sta ancora cercando di capire parecchie cose.

💭 Com’è il nuovo mister?
Parla molto o poco? Corregge subito? Pretende intensità fin dal primo minuto? Lascia più libertà? Cosa guarda davvero durante gli esercizi?

Per molti ragazzi questa fase somiglia un po’ a imparare una nuova lingua: osservano, provano, sbagliano interpretazione, aggiustano il tiro.

⚽️ Poi ci sono i compagni.

Quello nuovo che sembra già molto più fisico.
Quello che gioca nello stesso ruolo.
Quello che conosce già l’allenatore.
Quello con cui, dopo due allenamenti, sembra esserci subito intesa.

E magari tuo figlio, che l’anno scorso aveva un posto molto chiaro nel gruppo, si ritrova a dover capire di nuovo dove collocarsi.

🏃🏻‍➡️ Salendo di categoria cambia spesso anche il ritmo.

Gli esercizi possono diventare più intensi, le richieste tattiche aumentano, i tempi per decidere si accorciano. A volte un ragazzo interpreta questa fatica iniziale come “sono peggiorato”, quando in realtà sta semplicemente entrando in un contesto che gli chiede qualcosa in più.

❓ Anche noi genitori, in quelle settimane, proviamo a capire.

Facciamo domande, magari qualcuna di troppo.
Cerchiamo di intuire dal tono di un “tutto bene” come sia andato davvero l’allenamento.
Ogni tanto ci parte subito l’analisi tecnica dal sedile davanti, poi ci ricordiamo che forse bastava aspettare cinque minuti.

👉🏻 Le domande più utili, spesso, sono quelle che lasciano spazio:

“Che impressione ti ha fatto il mister?”
“Con chi ti sei trovato bene?”
“Cosa ti è sembrato più difficile?”
“C’è qualcosa che oggi non hai ancora capito bene?”

Le prime settimane raccontano molto meno di quanto sembri sul valore di un ragazzo e molto di più su tutto quello che sta ancora mettendo a fuoco.

Cosa gli viene chiesto.
Come funziona il nuovo gruppo.
Quanto deve alzare il ritmo.
Con chi si sente più a suo agio.

Prima di pensare a come sarà la stagione, spesso c’è semplicemente da capire come funziona questo nuovo inizio 🤍

⚽️🏝️ ESTATE E GIOVANI CALCIATORI: QUANTO POSSONO DAVVERO STACCARE? Lo sappiamo tutti come va.Finiscono la scuola e gli a...
06/08/2026

⚽️🏝️ ESTATE E GIOVANI CALCIATORI: QUANTO POSSONO DAVVERO STACCARE?

Lo sappiamo tutti come va.

Finiscono la scuola e gli allenamenti e, nel giro di pochi giorni, spariscono anche gli orari. Si va a letto più tardi, ci si sveglia quando capita, il tempo davanti agli schermi aumenta e il pallone finisce in un angolo.

E sinceramente? Un po’ di libertà ci sta tutta.

Dopo mesi trascorsi a incastrare scuola, allenamenti, partite e tornei, nessuna famiglia ha voglia di trasformare anche le vacanze in un ritiro militare. Qualche settimana più tranquilla aiuta a recuperare.
Quando però il movimento quasi scompare e gli orari saltano completamente, il rientro può diventare più faticoso del previsto.

🔎 Cosa succede davvero durante le vacanze?

Uno studio che ha confrontato le giornate scolastiche con quelle di vacanza ha osservato che, durante le ferie, i bambini dormivano in media 40 minuti in più, trascorrevano 58 minuti in più davanti agli schermi e facevano circa 10 minuti in meno di attività fisica intensa al giorno. Anche il consumo energetico complessivo risultava inferiore del 5,4%.

Lo studio non riguardava soltanto giovani calciatori, ma mostra bene cosa accade quando sparisce la struttura della giornata: il movimento legato a scuola, spostamenti e sport organizzato raramente viene sostituito in modo spontaneo.

Nessuno deve inseguire il proprio figlio in spiaggia con cronometro e fischietto. Però sarebbe meglio non arrivare a fine agosto scoprendo che il suo sprint più impegnativo è stato quello dal divano al frigorifero 😉

🔎 Due settimane di pausa fanno perdere tutto?

No. Una breve pausa non cancella il lavoro di una stagione.

Un piccolo studio su 30 giovani calciatori d’élite Under 15 e Under 17 ha però osservato che, dopo due settimane senza allenamento, alcuni valori legati a salto, sprint e resistenza erano già peggiorati.

Il corpo si adatta a ciò che facciamo. Dopo settimane trascorse muovendosi molto meno, avrà bisogno di tempo per tornare ai ritmi precedenti.

🔎 Quindi, cosa ha senso mantenere?

👉🏻 L’OMS raccomanda ai ragazzi tra 5 e 17 anni una media di almeno 60 minuti al giorno di attività fisica da moderata a intensa, calcolata nell’arco della settimana. Non devono essere 60 minuti di calcio: valgono anche nuoto, bici, passeggiate veloci, giochi in spiaggia e sport con gli amici.

⚽️ Per il pallone possono bastare due o tre mini-sessioni a settimana: 15 minuti di conduzione, passaggi contro un muro, piede debole, palleggi o primo controllo. Poco, ma con uno scopo.

😴 Anche il sonno merita attenzione. Le raccomandazioni indicano:

* 9–12 ore per i bambini tra 6 e 12 anni;
* 8–10 ore per gli adolescenti tra 13 e 18 anni.

Andare a letto più tardi in estate è normale; vivere per settimane in un altro fuso orario rende il rientro molto meno piacevole.

🥦 Poi ci sono acqua e cibo. Con il caldo, meglio tenere l’acqua sempre a portata di mano e mantenere almeno qualche riferimento nei pasti.

Un’idea pratica? Preparare al mattino una piccola scatola degli spuntini: un frutto, una manciata di frutta secca, yogurt, pane o cracker integrali. Così, quando arriva la fame, c’è già qualcosa di semplice a disposizione.

🤓 Infine, tenere attiva anche la testa: leggere qualcosa che interessa, seguire per qualche minuto un giocatore dello stesso ruolo durante una partita, annotare un obiettivo per settembre o provare un’attività diversa dal calcio.

In pratica:

✅ movimento quasi ogni giorno;
✅ due o tre brevi contatti con il pallone;
✅ sonno sufficiente;
✅ acqua e pasti con un minimo di struttura;
✅ spazio per divertirsi e staccare davvero;
✅ ritorno graduale alla routine negli ultimi giorni.

A settembre l’allenatore non si aspetta necessariamente un ragazzo già in forma campionato.
Molto più utile ritrovare un giovane riposato, ancora abituato a muoversi e pronto a riprendere senza dover ricominciare completamente da zero!

🔎 Nelle vostre famiglie funziona meglio lasciare libertà totale o mantenere una piccola routine estiva?

Mucho más que fútbol 😉⚽️Un manual pensado para jóvenes futbolistas… y para todo lo que viven fuera del campo.🇪🇸 Ya dispo...
27/05/2026

Mucho más que fútbol 😉⚽️

Un manual pensado para jóvenes futbolistas… y para todo lo que viven fuera del campo.

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Lee un extracto gratuito antes de comprarlo.
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20/05/2026

🎤💬 To finish, some football fans asked whether football had always been a major part of my life.

👉🏻 Absolutely!

A lifelong passion for football became the foundation for writing a first book designed to help the next generation.

Sometimes the things we love most become the starting point for something much bigger.

Because passion can become purpose.

🫶🏻 This is the latest Real Questions content featuring some Year 6 students. Thank you again for this fantastic experience! Stay tuned! 🚀

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16/05/2026

🎤💬 A curious Year 6 student asked who Become a Champion was written for.

The answer: ambitious young people who love football and want practical support while pursuing their goals.

This book was created for players, but also for parents, mentors and coaches who understand that development goes far beyond technical ability.

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🎤💬 During the interview, I was asked how Become a Champion became available in English.The process started in Italian 🇮🇹...
13/05/2026

🎤💬 During the interview, I was asked how Become a Champion became available in English.

The process started in Italian 🇮🇹, then expanded through translation, AI support and careful refinement to keep the language simple and accessible.

But writing the book was only part of the journey.

Publishing, formatting and distribution transformed the original idea into something young readers around the world could access.

Because big ideas deserve global reach 🌏

Explore the full book, and follow for more Real Questions.

🎤💬 One of the questions I like the most, was whether writing had always been a passion.The honest answer: not at all 🙅🏻‍...
09/05/2026

🎤💬 One of the questions I like the most, was whether writing had always been a passion.

The honest answer: not at all 🙅🏻‍♂️

Writing became meaningful later in life, when there was a clear purpose behind it: sharing practical ideas that could help others.

Sometimes, passion is something you grow into, because purpose often creates passion.

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06/05/2026

🎤💬 A Year 6 class recently asked what the hardest part of writing Become a Champion was.

Finding ideas was never the challenge.

The real work came in organising thoughts, experiences and practical lessons into a structure that could genuinely guide young readers.

Creating a book means more than writing: it means transforming scattered ideas into something clear, valuable and lasting.

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