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Cod.

ACIREALE - TROVA UN ORDIGNO BELLICO IN MARE E LO PORTA ALLA LOCAMARE IN VESPASuccede a Santa Tecla.Un sub ha rinvenuto q...
10/09/2026

ACIREALE - TROVA UN ORDIGNO BELLICO IN MARE E LO PORTA ALLA LOCAMARE IN VESPA

Succede a Santa Tecla.

Un sub ha rinvenuto questo pomeriggio un ordigno bellico in acqua e lo ha trasportato, in sella alla sua vespa, fino alla Locamare di Santa Tecla, come se nulla fosse.

L'ordigno si trova ora in Via Argenta, in attesa dell'arrivo degli artificieri per le verifiche sulla pericolosità.

In via precauzionale la strada è stata interdetta al traffico e i residenti sono stati allontanati a distanza di sicurezza. Credit Roberto Barbagallo

10/09/2026

Aci Catena: ad un mese dall'insediamento del commissario straordinario, l'ex consigliere comunale Aleo traccia un bilancio alla luce anche degli annosi problemi legati a servizi, spazzatura, acqua e nuovo episodio legati a rapine e criminalità.

Al via il prossimo fine settimana la sagra dell arancino a Ficarazzi
10/09/2026

Al via il prossimo fine settimana la sagra dell arancino a Ficarazzi

🚨 Causano un incidente stradale e non prestano soccorso ai feriti: individuati e denunciati dalla Polizia di Stato 🚔La P...
10/09/2026

🚨 Causano un incidente stradale e non prestano soccorso ai feriti: individuati e denunciati dalla Polizia di Stato 🚔

La Polizia di Stato ha individuato la coppia che, alcuni giorni fa, di notte , non si è fermata per prestare soccorso dopo aver causato in Tangenziale un incidente stradale, in cui sono stato coinvolti cinque veicoli, con numerosi feriti trasportati, in ambulanza, all’ospedale “San Marco” di Catania.
I rilievi sono stati effettuati, nell’immediatezza dei fatti, da una pattuglia della Polizia Stradale di Catania. I poliziotti hanno messo in sicurezza le auto, scongiurando ulteriori pericoli per l’incolumità degli occupanti dei mezzi e degli altri utenti della strada, allertando immediatamente i soccorsi per prestare tutte le cure ai malcapitati.
Durante gli accertamenti, gli agenti della Sezione Polizia Stradale hanno notato un’auto abbandonata in strada, sporca di sangue in più punti. Dopo aver raccolto importanti informazioni dai testimoni coinvolti nel violento impatto, i poliziotti hanno avviato una serrata attività d’indagine, acquisendo le immagini delle videocamere di sorveglianza, presenti nella zona.
Dall’analisi dei video, è stato possibile risalire ai due occupanti dell’auto abbandonata, un uomo e una donna catanesi, entrambi di 35 anni, e ricostruire la dinamica dell’incidente: il veicolo con a bordo la coppia procedeva a velocità sostenuta lungo la corsia d’emergenza fino a quando ha impattato con gli altri veicoli. A quel punto i due sono usciti dall’abitacolo, senza allertare i soccorsi, fuggendo a piedi tra le sterpaglie di una campagna vicina.
I poliziotti hanno setacciato la zona alla ricerca di elementi utili alle indagini, proseguendo la perlustrazione dell’area anche il giorno seguente, alle prime luci dell’alba. In questa fase, gli agenti hanno notato una donna che camminava pericolosamente sulla carreggiata e, dopo aver accertato che stesse bene, hanno verificato che si trattava proprio della donna ricercata. In una prima fase, la 35enne non ha voluto riferire il nome dell’uomo alla guida del veicolo, ma, contestualmente, negli uffici della sezione Polizia Stradale si era già riusciti a risalire al conducente, zoppicante e con il polso fasciato. Inizialmente, l’uomo ha negato ogni responsabilità, ma, una volta messo alle strette dai poliziotti, sulla base degli elementi acquisiti, ha ammesso quanto accaduto.
Il 35enne è risultato pure sprovvisto di patente e, pertanto, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, per guida senza patente. Inoltre, è stato deferito, in concorso con la donna, per omissione di soccorso agli automobilisti feriti, ferma restando la presunzione d’innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.

🚨 Catania, panico vicino alla Stazione: minaccia e aggredisce un gruppo di persone, arrestato dalla Polizia di Stato 👮‍♂...
10/09/2026

🚨 Catania, panico vicino alla Stazione: minaccia e aggredisce un gruppo di persone, arrestato dalla Polizia di Stato 👮‍♂️

Si è reso protagonista di un episodio di aggressione nei confronti di un gruppo di persone, nei pressi della Stazione “Catania Centrale”, ma l’uomo è stato subito individuato e arrestato dalla Polizia di Stato.
In concomitanza con l’arrivo in città di numerosi visitatori e turisti nel corso del periodo estivo, le attività di prevenzione e vigilanza sono state rafforzate nei principali punti di snodo del territorio, tra cui proprio le immediate vicinanze della Stazione, con gli agenti della Polizia Ferroviaria che pattugliano la zona per prevenire e contrastare episodi di criminalità e di illegalità.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Polizia Ferroviaria, l’uomo di nazionalità marocchina si sarebbe reso responsabile di rapina, percosse e minacce aggravate nei confronti di un gruppo di persone, nei pressi della fontana di Proserpina.
Durante un controllo delle aree esterne della stazione ferroviaria, l’attenzione dei poliziotti è stata richiamata dalle urla di una ragazza che inseguiva un uomo. I poliziotti sono subito intervenuti e hanno bloccato l’uomo che, secondo quanto riferito, si sarebbe impossessato con violenza di un cellulare, aggredendo e minacciando alcune persone. L’uomo è stato arrestato, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva.
Al termine degli accertamenti di polizia giudiziaria, l’uomo è stato condotto in carcere, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida.

ACIREALE, SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA: CONTRIBUTI PER LA RIDUZIONE DELLE RETTEIl sindaco Roberto Barbagallo e l’assess...
10/09/2026

ACIREALE, SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA: CONTRIBUTI PER LA RIDUZIONE DELLE RETTE

Il sindaco Roberto Barbagallo e l’assessore alle Politiche Sociali Valentina Pulvirenti comunicano che sono stati pubblicati due avvisi rivolti ai servizi per la prima infanzia e alle famiglie per l’anno educativo 2026/2027.

Il primo avviso è rivolto ai gestori di nidi, micro-nidi e sezioni primavera interessati a entrare nell’elenco delle strutture che potranno stipulare una convenzione con il Comune per consentire la riduzione delle rette dei bambini residenti ad Acireale, nella fascia d’età compresa tra 3 e 36 mesi.

Il secondo avviso è invece rivolto direttamente ai genitori o tutori dei bambini residenti ad Acireale, di età compresa tra 3 e 36 mesi, iscritti e frequentanti servizi per la prima infanzia pubblici e privati autorizzati. Le famiglie potranno richiedere il contributo per la riduzione delle rette mensili per 10 mensilità, da ottobre 2026 a luglio 2027.

Il beneficio spetta esclusivamente ai bambini residenti nel Comune di Acireale che frequentano strutture convenzionate con il Comune.

L’importo del contributo è determinato sulla base dell’ISEE: 330 euro mensili per ISEE fino a 40 mila euro e 137 euro mensili nei casi di ISEE assente, difforme, discordante, non calcolabile o superiore a 40 mila euro. Il contributo non potrà comunque superare l’importo della retta mensile e sarà riconosciuto nei limiti delle risorse disponibili.

Per accedere al beneficio, i genitori dovranno presentare l’apposito modello, corredato dalla documentazione richiesta, entro il 30 aprile 2027. La domanda può essere consegnata al Protocollo Generale del Comune, in via degli Ulivi 21, oppure trasmessa tramite PEC all’indirizzo [email protected].

Parallelamente, i gestori interessati a essere inseriti nell’elenco comunale dovranno presentare la propria candidatura. La prima scadenza è fissata al 20 settembre 2026, mentre l’avviso resterà aperto fino al 30 aprile 2027.

L’intervento è finanziato attraverso le risorse assegnate al Comune di Acireale nell’ambito del decreto legislativo 65/2017 e del Fondo speciale per l’equità del livello dei servizi (FELS), destinato al potenziamento dei servizi per la prima infanzia.

🚨 Ognina, operazione antidegrado della Polizia di Stato per restituire decoro al borgo marinaro ⚓️Un mirato servizio di ...
10/09/2026

🚨 Ognina, operazione antidegrado della Polizia di Stato per restituire decoro al borgo marinaro ⚓️

Un mirato servizio di controllo straordinario del territorio è stato coordinato, nei giorni scorsi, dalla Polizia di Stato nel borgo marinaro di Ognina. L’intervento, finalizzato a prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa e a restituire decoro agli spazi pubblici, consentendone la libera fruizione a tutti i cittadini, è stato attuato in piena sinergia con la Polizia Locale - Reparto Annona, con gli operai del Comune di Catania e la Gema, l’azienda incaricata della raccolta di rifiuti.
In particolare, a seguito di tale attività è stato possibile rimuovere alcune installazioni abusive e numerosi rifiuti ingombranti, alcuni abbandonati a poca distanza dal mare.
Polizia di Stato e Polizia Locale hanno controllato le attività commerciali della zona, verificando il possesso della necessaria documentazione per l’occupazione del suolo pubblico. Al riguardo, il titolare di un bar/ristorante è stato sanzionato perché aveva abusivamente occupato una porzione di strada, collocandovi pedane ed arredi in legno; le installazioni abusive sono state immediatamente rimosse dal proprietario a seguito di formale diffida.
Inoltre, è stata constatata la presenza di numerosi rifiuti ingombranti per le vie del quartiere. Pertanto, è stato richiesto l’intervento degli operai del Comune e della Gema, che hanno rimosso frigoriferi, pneumatici, carcasse di barche in legno, pallet, plastiche varie che hanno riempito ben 20 sacchi. L’inciviltà di alcuni ha portato addirittura a gettare i rifiuti in una scivola utilizzata per il varo delle barche, con il rischio concreto che l’immondizia raggiungesse il mare.
I controlli coordinati dalla Questura di Catania proseguiranno a ritmo serrato i tutti i quartieri della città.

Droga pronta per lo spaccio, 26enne denunciato dai Carabinieri.Un controllo in strada e un gesto sospetto che ha attirat...
10/09/2026

Droga pronta per lo spaccio, 26enne denunciato dai Carabinieri.

Un controllo in strada e un gesto sospetto che ha attirato l’attenzione dei Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Paternò e che quindi, ha fatto subito scattare gli accertamenti su di un’auto condotta da un 26enne di Paternò.
In particolare, i militari stavano effettuando un posto di controllo in una zona del paese nella quale, solitamente, vi è aggregazione di giovani e, in tale contesto, hanno deciso di fermare un’auto sulla quale viaggiava il 26enne in compagnia del padre.
Alla vista della pattuglia, però, il giovane ha cercato di disfarsi di un portamonete in pelle, lasciandolo cadere dal finestrino, ma quel gesto non è sfuggito ai militari che lo hanno immediatamente recuperato.
Fermati in sicurezza, i due sono stati identificati mentre nel portamonete, nella disponibilità del giovane, sono state recuperate ben 15 dosi di cocaina e 29 dosi di crack, quantitativo decisamente troppo consistente per un mero uso personale.
I Carabinieri hanno sequestrato la droga per i successivi accertamenti qualitativi e quantitativi e, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, hanno denunciato il ragazzo alla competente Autorità Giudiziaria per “detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio”, ferma restando la presunzione di innocenza, valevole ora e fino a condanna definitiva.

Tentano un colpo in abitazione nella notte, intervento lampo dei Carabinieri: denunciati due gelesi.Nei giorni scorsi, u...
10/09/2026

Tentano un colpo in abitazione nella notte, intervento lampo dei Carabinieri: denunciati due gelesi.

Nei giorni scorsi, un tempestivo intervento dei militari dell'Aliquota Radiomobile del N.O.RM. della Compagnia di Randazzo ha consentito di sventare un tentato furto in abitazione nel centro abitato di Bronte e di denunciare a piede libero due soggetti.

L’operazione è il risultato della perfetta sinergia tra i reparti operativi sul territorio e la Centrale Operativa, raggiunta alle 4.30 di notte da una telefonata che ha segnalato la presenza di individui vestiti di nero con cappellino intenti a forzare l'accesso in un immobile di via Piracmon.
In meno di 5 minuti, l'equipaggio dell'Aliquota Radiomobile ha raggiunto il luogo dell'evento, prendendo immediato contatto con un residente che ha indicato loro la via di fuga dei malfattori.
I Carabinieri si sono posti subito all'inseguimento a piedi lungo via Firenze e via Caterina Da Siena, tallonando uno dei fuggitivi, distintosi per un caratteristico taglio di capelli tipo "mullet", prima che facesse momentaneamente perdere le proprie tracce tra i vicoli limitrofi.
Dopo aver verificato l'integrità dell'abitazione interessata dal tentato furto, di proprietà di una donna del posto, i militari hanno intensificato le ricerche a bordo dell'autoradio di servizio riuscendo ad intercettare tra via Lo Vecchio e via Simeto un’utilitaria a bordo della quale sono stati identificati due giovani, un 18enne ed un 26enne, entrambi gelesi, corrispondenti alle descrizioni fornite.
La perquisizione personale e veicolare eseguita sul posto ha permesso di recuperare un coltello a serrama**co della lunghezza complessiva di 20 cm con ma**co in legno, occultato nel borsello in uso al conducente. Un grosso cacciavite di 30 cm, con ma**co rivestito da nastro adesivo nero e punta appositamente modificata e assottigliata con un flessibile per facilitare l'effrazione di porte e finestre, è stato invece trovato tra il sedile del passeggero e la leva del freno a mano, oltre a due cappellini neri con visiera e cinque guanti acrilici scuri, elementi compatibili con il travisamento e la commissione di reati contro il patrimonio.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro mentre è stato avviato l’esame dei sistemi di videosorveglianza della zona per cristallizzare ogni ulteriore elemento utile alle indagini.
Sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale i due giovani sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria: il 18enne, conducente dell’auto, per “porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere” e il complice 26enne per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.

Ruba al supermercato e fugge a Villa Bellini: 22enne arrestato dai Carabinieri.Un inseguimento tra le vie del centro cit...
10/09/2026

Ruba al supermercato e fugge a Villa Bellini: 22enne arrestato dai Carabinieri.

Un inseguimento tra le vie del centro cittadino, conclusosi all’interno di Villa Bellini grazie alla determinazione del direttore del supermercato derubato e al tempestivo intervento dei Carabinieri.
Nel primo pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Catania Piazza Dante, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, hanno arrestato in flagranza un 22enne, residente a Gravina di Catania e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di furto aggravato.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, il giovane si sarebbe introdotto all’interno di un supermercato di piazza Cavour, impossessandosi di uno zaino e di diversi prodotti esposti sugli scaffali, per poi allontanarsi rapidamente dall’attività commerciale nel tentativo di far perdere le proprie tracce.
La fuga, tuttavia, non è durata a lungo. Il direttore del supermercato, infatti, accortosi del furto, ha subito allertato il 112 NUE per poi lanciarsi all’inseguimento del giovane, riuscendo a raggiungerlo all’interno della Villa Bellini. Qui, con il supporto di un agente della Polizia Locale e della pattuglia dei Carabinieri della Stazione Piazza Dante, nel frattempo intervenuti, l’uomo è stato fermato e messo in sicurezza.
I militari hanno quindi preso in consegna il giovane e proceduto alla perquisizione dello zaino appena sottratto, al cui interno hanno scovato numerosi deodoranti e profumi, per un valore complessivo di oltre 250 euro.
L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita al responsabile dell’esercizio commerciale mentre il 22enne è stato arrestato, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’arresto disponendo l’obbligo di dimora.

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