01/10/2026
Il 30 settembre, sul volo flydubai FZ1073 da Dubai a Tel Aviv, un Boeing 737 MAX 8, il comandante ferito ha aperto dall’interno la porta della cabina di pilotaggio. Passeggeri e membri dell’equipaggio sono entrati e hanno immobilizzato il primo ufficiale, accusato dalle autorità israeliane di averlo accoltellato e di aver cercato di far precipitare l’aereo.
Vista dalla cabina passeggeri sembra una porta qualunque. Non lo è.
Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 le porte delle cabine di pilotaggio sono state riprogettate per tenere fuori chi vuole raggiungere i piloti. Le norme internazionali, obbligatorie sui jet di linea dal 2003, impongono che resistano all’intrusione forzata e ai colpi di armi leggere. Il pannello, da solo, non basta. Se la serratura cede o la porta si stacca dal telaio, quella resistenza è inutile. Per questo cerniere, punti di chiusura e struttura circostante fanno parte della stessa barriera, progettata per reggere urti violenti e ripetuti e le schegge di un’esplosione.
Anche l’accesso ha regole precise. Gli assistenti di volo lo richiedono, le telecamere mostrano ai piloti chi c’è fuori e ciascuno dei 2 piloti può aprire o negare l’ingresso. Una procedura d’emergenza, dopo una sequenza prestabilita, può aprire la porta se nessuno risponde. Chi è dentro, però, può sempre bloccarla.
La porta è pensata per una minaccia che arriva dalla cabina passeggeri. Se la persona pericolosa è già ai comandi, la stessa barriera tiene fuori chi potrebbe fermarla. È successo il 24 marzo 2015 sul volo Germanwings 9525: il comandante rimase chiuso fuori, il copilota fece schiantare l’aereo sulle Alpi francesi con 150 persone. Quel giorno la porta fece esattamente ciò per cui era stata progettata: resistette a chi cercava di entrare.
Non esiste un comando che neutralizzi un pilota ostile. L’altro pilota può dare l’allarme con la radio, l’interfono o il transponder: il codice 7500 segnala un’interferenza illecita senza doverlo dire a voce. Avverte chi è fuori. Non restituisce il controllo dell’aereo.
Sul volo flydubai l’ha aperta il pilota aggredito: le cause dell’accaduto restano da accertare.
🏷️ 📸 David Guerrero