08/10/2026
“Ho perso mio marito, ma non perderò mai la famiglia che abbiamo costruito insieme.
Io volevo Siniša e volevo una famiglia con lui. Sognavamo tanti bambini, una casa piena di vita, di confusione, di amore. E i momenti in cui l’ho visto davvero felice sono stati proprio quelli legati alla nascita dei nostri figli.
Poi è arrivata la malattia e tutto è cambiato. Siniša ha combattuto con una forza enorme perché voleva vivere, voleva restare con noi. Una delle cose che facevano più male era sapere quanto desiderasse continuare a vedere crescere i suoi figli.
Dopo la sua morte mi è mancato tutto. Mi è mancata soprattutto quella sensazione di famiglia unita, le vacanze insieme, i Natali, la quotidianità e persino le cose più semplici che prima sembravano scontate.
Oggi sono i nostri figli a darmi la forza. Senza di loro sarebbe stato ancora più difficile rialzarmi. Cerco di andare avanti perché voglio che vedano una mamma presente, forte e capace di continuare a vivere portando con sé ciò che il loro papà ci ha insegnato.
Siniša non è più fisicamente accanto a noi, ma continua a vivere nella famiglia che abbiamo creato, nei nostri figli, nei loro gesti e in tutto quello che siamo diventati insieme.
E continuerò a prendermi cura di loro anche per te, amore mio. Perché questa famiglia è stata il nostro sogno più bello e resterà per sempre la parte più grande di noi.”
Arianna Mihajlović