06/05/2026
*Ponte ciclabile su Lama Balice per ricucire a Bari i quartieri di San Girolamo e Palese. I ciclisti lo aspettano da circa 40 anni. La sua realizzazione è essenziale per consentire gli spostamenti quotidiani in bicicletta e il passaggio di cicloturisti italiani ed esteri in viaggio lungo la Ciclovia Adriatica, non ancora infrastrutturata e segnalata, ma ugualmente percorsa in bici*
Alcuni giorni fa tornando da una escursione in bici da Giovinazzo a Bari lungo la complanare lato mare che fiancheggia la Statale 16 bis, all'altezza dell'uscita C di fronte al Tiro a Volo, ho trovato una coppia di cicloturisti francesi di mezza età, lui con una bella e fiammante Cannondale attrezzata con borse anteriori e posteriori e lei con una bici a tre ruote a pedalata assistita, pure carica di bagagli, ferma davanti al segnale di divieto di accesso in direzione Bari. Una decina di anni addietro, infatti, per far passare in direzione nord il bus urbano sulla complanare, invece che sulla statale, l'Amministrazione comunale evidentemente si fece cedere dall'ANAS il tratto più stretto di 300 metri circa, appose il segnale di divieto di accesso alle auto, ignorando la necessità dei ciclisti di percorrere quella strada per andare verso sud. In effetti potrebbe essere apposto il cartello "eccetto bici" per consentire il passaggio, non essendoci per le bici alternative valide e sicure.
I cicloturisti partiti da Parigi, dopo aver attraversato Corsica e Sardegna e aver percorso strade secondarie fin da Napoli, dovevano arrivare al porto per imbarcarsi quella sera per la Grecia e poi continuare fino in Turchia in un viaggio di alcuni mesi. Dovendo quindi proseguire ma non sapendo come fare anche per la completa assenza di segnaletica di direzione per le bici, ho proposto ai due di continuare con me lungo quella strada, contromano, visto che pure io sarei dovuto arrivare in città, facendo attenzione in caso di incrocio con il bus dell'AMTAB.
Abbiamo percorso quindi un paio di km fino al punto più critico per la presenza della bici a tre ruote: avremmo dovuto bypassare Lama Balice per ritornare sulla strada in direzione Bari. Le lame sono una profonda incisione carsica che attraversa il territorio murgiano, fungendo da corridoio ecologico dalla Murgia fino al mare Adriatico. Nel caso specifico, quando circa 40 anni fa fu realizzata la statale 16 bis allargando a 4 corsie con spartitraffico centrale la vecchia via Napoli, tanto ANAS titolare della strada che Comune di Bari, non si preoccuparono di creare un collegamento laterale alla statale, a servizio dei frontisti a piedi e in bici, che oggi si sarebbe rivelato di assoluta utilità visto che sulla carta esiste la Ciclovia Adriatica cui le istituzioni preposte devono dare concretezza, sicurezza e visibilità.
Pertanto la bici a tre ruote ha attraversato senza problemi il fondo Lama, mentre ha avuto bisogno di essere spinta in salita, non essendo stato mai previsto nessuna rampa anche provvisoria, ed essere presa di peso da due persone per scavalcare il guard rail. Così i cicloturisti francesi, rimessisi in sella, hanno proseguito verso il porto avendo una nuova storia di viaggio da raccontare una volta a casa.
L'appello a Sindaco cittadino e meteropolitano di Bari, Vito Leccese e al Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro , già sindaco di bari per 10 anni, è unanime: il ponticello ciclabile non può aspettare altri 40 anni. Va realizzato il più presto possibile. Con Domenico Scaramuzzi - Assessore al Comune di Bari