13/06/2026
Il sabato di lettrici e lettori di Piano B ha percorso le vicende di Lucia Maraz, Richard Bowmaster ed Evelyn Ortega, protagonisti di "Oltre l'inverno" di Isabel Allende, discusso sabato 12 giugno.
I loro destini si sovrappongono durante una incredibile tempesta di neve che svuota le strade di Brooklyn e si riempie delle storie di vite, del passato e del dolore dei tre, attraverso Cile, Brasile, Venezuela e Guatemala.
Sono i lettori a portare i temi più amati dalla Allende, scrittrice e giornalista che così tanto ha contribuito alla costruzione della memoria del Cile, delle sue profonde ferite politiche, sociali e identitarie e che si muove senza mai dimenticare il proprio portato emozionale e privato, ogni volta rievocato nei tanti libri scritti. Canoni e confini autoriali sono più labili in questa opera che va a connotarsi con alcuni elementi tipici di altri generi, come il thriller. La storia è interessante, scorrevole è la lettura. Forse manca quell'emozione travolgente che altri titoli della Allende sanno dare. Il Club è sempre più appassionato e coinvolto, gli interventi sono minuziosi, spontanei e tutti diversi tra loro: in questo modo tutte le diverse esperienze di lettura trovano voce e identica importanza e sono tutte assolutamente necessarie.
Grazie al circolo di lettura che accresce la nostra passione di lettori e ci inorgoglisce ogni volta più di quella precedente.
Grazie all'Associazione Ci Provo e a Don Ovidio per l'ospitalità a Spazio Novecento.
Il club vira sul caso di cronaca del "mostro delle cinque terre" che lo scrittore Antonio Manzini racconta in "Sangue marcio".
Altro giro, altro stile....