BZ News 24

BZ News 24 Bz News 24. Notizie, racconti, vita.

RAPINA UNA GIOVANE A PONTE ROMA: ARRESTATA Avrebbe aggredito una giovane nei pressi di ponte Roma a Bolzano per imposses...
16/09/2026

RAPINA UNA GIOVANE A PONTE ROMA: ARRESTATA

Avrebbe aggredito una giovane nei pressi di ponte Roma a Bolzano per impossessarsi della sua borsa. Una cittadina italiana di 35 anni è stata arrestata dalla polizia con l’accusa di rapina. L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di ieri, dopo che alla centrale operativa della Questura era arrivata la segnalazione di un’aggressione ai danni di una donna. Sul posto sono stati quindi inviati gli equipaggi della squadra volante.

Secondo la ricostruzione fornita dalla Questura, al loro arrivo gli agenti avrebbero sorpreso la trentacinquenne mentre stava colpendo la giovane e si impossessava della borsa che la vittima teneva in mano. All’interno si trovavano alcuni effetti personali e una piccola somma di denaro. I poliziotti hanno interrotto l’aggressione, bloccato la donna e recuperato la borsa, successivamente riconsegnata alla proprietaria. La presunta responsabile, già nota alle forze dell’ordine per precedenti analoghi e destinataria di un foglio di via obbligatorio dal capoluogo, è stata accompagnata in Questura. Al termine degli accertamenti è stata arrestata per rapina e trattenuta nelle camere di sicurezza in attesa del processo con rito direttissimo.

SGOMBERO A PONTE TALVERA: UNA DENUNCIA Sette persone sono state identificate e allontanate nel corso dello   di un accam...
16/09/2026

SGOMBERO A PONTE TALVERA: UNA DENUNCIA

Sette persone sono state identificate e allontanate nel corso dello di un accampamento abusivo che si era formato sotto Ponte Talvera. L’intervento è stato eseguito nella giornata di oggi dal nucleo operativo di sicurezza urbana della polizia locale di Bolzano, in collaborazione con SEAB. L’insediamento, secondo quanto riferito dal Comune, aveva determinato nell’area una situazione di potenziale pericolo e degrado.

Gli agenti hanno identificato complessivamente sette persone che si erano accampate sotto il ponte. Dai controlli è emerso che tutte erano regolarmente presenti sul territorio nazionale. Dopo gli accertamenti sono state allontanate dalla zona. Per una di loro è scattata anche una denuncia per a pubblico ufficiale e per il rifiuto di fornire le proprie generalità. Non sono stati comunicati ulteriori dettagli sull’episodio né sulle modalità con cui si sarebbe verificata la resistenza contestata.

POLO BIBLIOTECARIO, VIA ALLA DEMOLIZIONE È entrato nella fase operativa il cantiere del Centro per le biblioteche, l’aut...
16/09/2026

POLO BIBLIOTECARIO, VIA ALLA DEMOLIZIONE

È entrato nella fase operativa il cantiere del Centro per le biblioteche, l’autonomia e la tutela delle minoranze, più conosciuto come bibliotecario di Bolzano. Ieri nell’area delle ex scuole Pascoli e Longon, sono cominciate le demolizioni propedeutiche alla realizzazione della nuova struttura. Nei mesi scorsi erano state completate le attività preliminari di strip-out, cioè la rimozione degli elementi interni, e la bonifica dell’area. L’abbattimento procederà ora per blocchi, secondo una sequenza programmata, e dovrebbe terminare all’inizio della primavera 2027. Parallelamente alla demolizione delle singole porzioni saranno avviate le lavorazioni necessarie per procedere con lo scavo, previsto da dicembre 2026 fino a settembre 2027.

Il nuovo Polo riunirà la Biblioteca provinciale italiana Claudia Augusta, la Biblioteca provinciale tedesca Friedrich Teßmann e la Biblioteca civica di Bolzano. All’interno troverà spazio anche il Centro per la tutela delle minoranze e dell’autonomia. Il progetto punta quindi a concentrare in un’unica sede servizi bibliotecari e attività culturali, accompagnando la riqualificazione urbana di una zona centrale della città.

La vicinanza alle scuole ha richiesto alcune misure specifiche per limitare l’impatto del cantiere. Le lavorazioni inizieranno alle 8, evitando la fascia di ingresso degli studenti, e non si svolgeranno durante i fine settimana. È stata inoltre prevista la presenza di ulteriori movieri per regolare il traffico e gli spostamenti dei mezzi pesanti, insieme a sistemi per contenere la diffusione delle polveri.

16/09/2026

Il a Pineta di rinasce come centro culturale. Non solo sala da ballo ma anche luogo di letteratura, arte o cucina.

Una culla di eventi con prospettiva.

🐝 A   le   possono mangiarti il pranzo. E guai a toccarle?Si posano sulla currywurst, assediano dolci e bibite e sembran...
16/09/2026

🐝 A le possono mangiarti il pranzo. E guai a toccarle?

Si posano sulla currywurst, assediano dolci e bibite e sembrano ormai una presenza fissa attorno ai chioschi di street food. Ma è vero che in sia vietato ucciderle o persino scacciarle, con il rischio di multe salatissime?

Siamo partiti da una scena che per molti italiani è insieme curiosa, spaventosa e anche un po’ disgustosa. Abbiamo verificato cosa dice davvero la legge tedesca e perché a Berlino le vespe sembrano praticamente intoccabili.

🎧 La nuova puntata di Da Qualche Parte è già disponibile. Ascoltala subito su Spotify:

👉 https://open.spotify.com/episode/3h9WDCgepsWTeKgiCNu6JB?si=TacVYBwvQBCqd2gvY0CM7g&utm_source=copy-link

WALTHERPARK DIVENTA UN VILLAGGIO DELLO SPORT Dieci giorni dedicati allo sport, al divertimento e alla socialità. Dal 18 ...
16/09/2026

WALTHERPARK DIVENTA UN VILLAGGIO DELLO SPORT

Dieci giorni dedicati allo sport, al divertimento e alla socialità. Dal 18 al 27 settembre il centro commerciale ospiterà “Sport Village – Lo Sport per Tutti”, iniziativa gratuita realizzata in collaborazione con La dello Sport e rivolta a bambini, ragazzi, adulti e famiglie.

Il progetto ha ottenuto il patrocinio del Comitato provinciale del Coni e del Comitato italiano paralimpico di Bolzano. Parteciperanno diverse realtà sportive locali: Federazione italiana tennistavolo con ASV TT Südtirol, Federazione Ginnastica, Figc, Federazione italiana di atletica leggera, Basket Club Bolzano, Federciclismo e Federazione italiana nuoto.

Il WaltherPark ospiterà una serie di prove semplici e accessibili, attraverso le quali i partecipanti potranno cimentarsi in discipline differenti. Tra le attività previste figurano i calci di rigore, “Bersaglio Basket”, “Mini Hockey Shot” e “Ping Pong Reaction”, con sfide dedicate a precisione, velocità, coordinazione e riflessi.

Spazio anche alla cultura sportiva con un quiz e con “Sfoglia la Storia”, percorso digitale attraverso i 130 anni de La Gazzetta dello Sport. L’esperienza “La tua foto in prima pagina” permetterà invece ai visitatori di diventare protagonisti di una copertina personalizzata in stile Gazzetta e di riceverla via e-mail. Sarà presente anche un photo corner.

L’obiettivo è promuovere uno stile di vita attivo e raccontare lo come strumento educativo e di aggregazione, capace di trasmettere rispetto delle regole, determinazione e spirito di squadra.

Le attività saranno disponibili dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 e nel fine settimana dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. La partecipazione sarà gratuita previa registrazione all’app di WaltherPark.

LA STATUA DI RE LAURINO FU ERETTA CONTRO… PERATHONER La statua di   fu eretta contro… ! Storia di una diatriba mai del t...
16/09/2026

LA STATUA DI RE LAURINO FU ERETTA CONTRO… PERATHONER

La statua di fu eretta contro… ! Storia di una diatriba mai del tutto raccontata…

La di Re Laurino non nasce, a mio avviso, come una semplice opera pangermanista. Racconta qualcosa di molto più interessante: uno scontro tra idee diverse all’interno della stessa cultura bolzanina d’inizio Novecento.

Da una parte il pangermanista, ben rappresentato anche dalla monumentalità dell’epoca ma fortemente teutonico e slegato dalla cultura locale. Dall’altra una parte dell’élite cittadina più legata alla Belle Époque, al turismo, al paesaggio e soprattutto a un’identità locale tirolese e dolomitica, liberale e più legata alla mondanità all’inglese. È il mondo del Talferleege, al quale dobbiamo anche lo sviluppo delle splendide passeggiate del Talvera verso Sant’Antonio.

Ma perché Laurino?

Analizziamo il controsenso: perché chi voleva fare di una “città di Laurino” avrebbe dovuto celebrarlo rappresentandolo sottomesso da Dietrich von Bern (un teutonico)?

La chiave, tramandata anche attraverso appunti e testimonianze orali della mia famiglia, è proprio questa: Laurino rappresentava la cultura locale schiacciata dalla cultura pangermanista e teutonica, che non piaceva affatto a tutta la società bolzanina.

La sottomissione diventava così quasi un escamotage: Dietrich risultava vincitore, ma era Laurino, il re del Catinaccio, a conquistare l’immaginario della città. La statua fu posizionata con vista verso il Catinaccio perché dimora mitica di Re Laurino, vero ispiratore della cultura locale in quel momento soggiogata dal pangermanesimo.

Anche Ettore , secondo questa interpretazione, ne fraintese malamente il significato quando considerò l’opera una celebrazione della supremazia germanica sul mondo latino. Lesse attraverso le categorie nazionalistiche del proprio tempo uno scontro culturale precedente e assai più complesso.

Ecco perché trovo storicamente sensata la posizione espressa da Philipp : Laurino dovrebbe tornare nel rapporto visivo originario con il Catinaccio.

Walther guarda verso sud per scopi politici, Dante a Trento verso nord per il medesimo obiettivo. Laurino appartiene al Catinaccio, all’Alto Adige.

È lì che la statua ritrova il suo significato: non il monumento di una cultura contro un’altra, ma la testimonianza di una Bolzano che, già più di un secolo fa, discuteva su quale identità volesse avere.

Era il 1907 e la scelta raffinata del Talferleege oggi può ridare alla nostra città la cultura di Laurino, liberato dalle catene d’una storia distratta può ogni sera tornare a passeggiare nel Giardino delle Rose, alias Rosengarten, la cui luce rossastra illumina Bolzano ad ogni imbrunire.

✍️ Marco Pugliese

POTEVANO FARE MEGLIO?La nomina di Nicla   mette in luce una tematica molto interessante: come lavorano i partiti che abb...
16/09/2026

POTEVANO FARE MEGLIO?

La nomina di Nicla mette in luce una tematica molto interessante: come lavorano i partiti che abbiamo eletto in quando devono individuare le persone per Cda come quello della Fondazione ?

Due premesse: si tratta di un incarico di nomina del Comune non tra i più rilevanti (diciamo così) e mettere in croce la professionista Muraro come sta avvenendo sotto alcuni post è ingiusto e scorretto. Non si possono discutere le sue qualità senza conoscerle e non si può fare una colpa a lei di essere l’unica candidata. Anzi, almeno lei c’era. Il tema è un altro ed è: perché si arriva ad avere una sola candidatura per un posto in un cda con requisiti di accesso poco restrittivi e con compenso di circa 480 l’anno? Possibile che proprio nessuno fosse disponibile? Come hanno cercato candidati i partiti, compresi quelli dell’opposizione che puntano il dito?

Ecco, da quello che abbiamo ricostruito la procedura è stata questa: arriva una mail istituzionale ai capigruppo che avviano una ricognizione interna tra i consiglieri e poi hanno tempo fino a una certa data per mandare i propri nominativi. Alla scadenza l’unica candidata era Nicla Muraro. Nella maggioranza non si sono trovati i nomi. “Nell’opposizione, stufi di creare aspettative e burocrazia a vuoto (si devono comunque presentare dei documenti per la candidatura), si è deliberatamente scelto di non proporre più nessuno dato che tutti i nominativi sarebbero stati respinti” ci spiega il capogruppo Pd Stefano . La frustrazione (su cui comunque si potrebbe lavorare per attenuarla) porta all’immobilismo.

Difficile offrire delle opportunità quando si è convinti che saranno inaccessibili.
Difficile avanzare critiche credibili se l’alternativa proposta è: nessuno.
Entrambi gli schieramenti devono migliorare in questo e l’unica strada possibile è fare quello che noi cittadini pretendiamo: garantire selezioni approfondite, aperte, trasparenti e fondate sulla competenza.

Noi, in un’ora, abbiamo contattato il presidente del Cda della Fondazione Rainerum Mauro De Pascalis, che con molta trasparenza ci ha spiegato di “non essere stato contattato da nessuno. I requisiti? Avere entusiasmo e molta voglia di far funzionare bene uno studentato. Che è un compito molto bello”. Nessuno, tra coloro che erano chiamati a individuare possibili candidati, risulta quindi aver contattato il presidente del Cda per comprendere quale profilo professionale potesse essere più utile alla Fondazione. In ogni caso abbiamo scoperto che il ruolo prevede un gettone di circa 120 euro per ciascuna delle 3-4 riunioni annuali: complessivamente, quindi, tra 360 e 480 euro l’anno. Nicla Muraro, secondo quanto dichiarato dal padre, avrebbe già annunciato l’intenzione di rinunciarvi.

Tanto? Poco? Non è la domanda giusta. La domanda giusta è: “quanti candidati riuscireste voi a trovare per un posto con requisiti formali poco restrittivi, con un obiettivo stimolante e con 120 euro di gettone a riunione?”. Siamo convinti che una ricerca pubblica e adeguatamente promossa avrebbe potuto raccogliere diverse disponibilità.

L’opportunità politica di arrivare alla selezione con solo una professionista candidata, figlia di un capogruppo in consiglio comunale, è sicuramente discutibile. Non perché vi siano elementi per mettere in dubbio le qualità della professionista, ma perché una selezione così ristretta espone inevitabilmente la scelta, la politica e la stessa candidata a polemiche che una ricerca più ampia avrebbe potuto evitare. Il focus, però, è un altro: quanto si impegnano i nostri partiti in Comune, i nostri consiglieri, in questa selezione?

Perché è vero che è un posto non di primaria importanza ma è anche vero che parliamo di far funzionare bene uno studentato. Non proprio l’ultimo dei nobili obiettivi della politica.
Un posto vale solo per i soldi che rende o anche per la sua missione civile?

Potevano tutti lavorare meglio?
Potevano tutti impegnarsi un poco di più per evitare di arrivare a questa situazione?

Forse sì.

✍️ Alan Conti

🦌 Perché le favole, ogni tanto, sono realtà
16/09/2026

🦌 Perché le favole, ogni tanto, sono realtà

NOMINATA LA FIGLIA DI MURARO, MUGUGNI IN COMUNESi accende lo scontro politico in Comune A   attorno alla nomina di Nicla...
16/09/2026

NOMINATA LA FIGLIA DI MURARO, MUGUGNI IN COMUNE

Si accende lo scontro politico in Comune A attorno alla nomina di Nicla quale membro del cda della Fondazione Rainerum. A sollevare le polemiche è il legame familiare della professionista con Roberto , capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale. È il padre. La nomina è arrivata al termine di una seduta particolarmente tesa della commissione competente, caratterizzata da richieste di sospensione, distinguo interni alla maggioranza e voti contrari. Contro l’indicazione si sono espressi Partito Democratico, Team K e Verdi, oltre a Futuro Nazionale e alla civica “Io sto con Bolzano” di Angelo Gennaccaro. Salvo ordini di partito pure una parte dell’Svp ha dovuto digerire amaramente il sì alla nomina. Alcuni mugugni sono anche figli (pure loro…) di alcuni contrasti avuti negli ultimi mesi con lo stesso Muraro.

È stato evidenziato come quello di Nicla Muraro fosse l’unico nome presentato, senza proposte alternative. Andrebbe capito se si sono cercate delle alternative e se Muraro (figlia) sia davvero il meglio possibile in quel ruolo. Essere figlia del capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale non lo garantisce ma nemmeno lo nega. Certo, andare in commissione nomine almeno con qualche altro nome in ballottaggio ne avrebbe rafforzato l’eventuale investitura. Magari la maggioranza che l’ha voluta spiegherà ai cittadini (e al Rainerum) le qualifiche ed esperienze professionali che hanno portato a questa scelta.

Nicla Muraro, comunque, secondo quanto riporta il giornale Alto Adige lavora nello staff di Prodigi, società attiva nel settore della stampa pubblicitaria digitale. Al centro della discussione non sono dunque state poste le sue competenze, ma il metodo seguito per arrivare alla nomina e l’opportunità politica di affidare l’incarico alla figlia del capogruppo di uno dei partiti della maggioranza.

✍️ Alan Conti

Indirizzo

Bolzano
39100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando BZ News 24 pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a BZ News 24:

Scelte rapide

Condividi