BZ News 24

BZ News 24 Bz News 24. Notizie, racconti, vita.

CENTRO DI RICICLAGGIO, SI LAVORA ALL’AMPLIAMENTO Ampliare il   di riciclaggio comunale, rendere più efficiente il serviz...
17/06/2026

CENTRO DI RICICLAGGIO, SI LAVORA ALL’AMPLIAMENTO

Ampliare il di riciclaggio comunale, rendere più efficiente il servizio di raccolta dei rifiuti e aiutare concretamente le persone anziane che oggi faticano a conferire mobili, elettrodomestici e altri materiali voluminosi. Sono alcune delle direttrici sulle quali sta lavorando la giunta comunale di Bolzano nell’ambito del miglioramento dei servizi ambientali e della gestione dei . L’idea di fondo è quella di adeguare un sistema che, negli anni, ha dovuto fare i conti con una città in continua crescita e con esigenze sempre più complesse. Tra i temi sul tavolo c’è innanzitutto il futuro del centro di riciclaggio cittadino, ritenuto ormai sottodimensionato rispetto alle necessità attuali. L’obiettivo dell’amministrazione è valutare un ampliamento della struttura per aumentare la capacità di conferimento e migliorare la fruibilità del servizio da parte dei cittadini.

Parallelamente si guarda anche al servizio di raccolta degli ingombranti. L’intenzione della giunta è aumentare la degli interventi, così da offrire ai cittadini una risposta più rapida e ridurre i tempi di attesa per il ritiro di mobili, materassi, elettrodomestici e altri rifiuti di grandi dimensioni. Ma il tema non riguarda soltanto l’efficienza del servizio. L’amministrazione sta infatti valutando anche una misura con una forte valenza sociale. Molte persone anziane, soprattutto quelle che vivono sole, incontrano infatti notevoli difficoltà nel trasportare i rifiuti ingombranti fino all’area di conferimento o anche semplicemente all’esterno della propria abitazione in attesa del ritiro. Per questo motivo si sta ragionando sulla possibilità di affiancare all’attuale sistema un servizio che preveda un diretto verso il conferimento. Se già sull’uscio dell’alloggio o giù di lí è tutto da vedere.
L’idea è quella di aiutare le persone che non dispongono di familiari o conoscenti in grado di occuparsi dello spostamento dei materiali, evitando che mobili e oggetti inutilizzati restino per mesi nelle abitazioni per mancanza di alternative. O peggio, che vengano accumulati in cantine i garage.

Il progetto è ancora in fase di valutazione, ma rappresenta uno dei temi sui quali la giunta comunale sta lavorando nell’ambito della programmazione dei servizi ambientali dei prossimi anni.

✍️ Alan Conti

Tutto é un gatto quando hai un gatto 🐈 😅
17/06/2026

Tutto é un gatto quando hai un gatto 🐈 😅

CONTROL ROOM, LA SALA VAR CHE MUOVERÀ BOLZANO Immaginate una partita di calcio senza arbitro. Oppure, meglio ancora, una...
16/06/2026

CONTROL ROOM, LA SALA VAR CHE MUOVERÀ BOLZANO

Immaginate una partita di calcio senza arbitro. Oppure, meglio ancora, una partita in cui dalla Sala VAR si possa osservare ogni angolo del campo, individuare in anticipo le criticità e intervenire in pochi secondi. È l’immagine che meglio descrive la futura Control Room che il Comune di vuole rendere operativa dalla primavera del 2027. Un po’ Minority Report e un po’ gioco di ruolo. Decisamente reale, però. Non sarà soltanto una centrale del traffico. Nelle intenzioni dell’amministrazione guidata dal sindaco Claudio , diventerà il vero cervello tecnologico della città, capace di monitorare in tempo reale viabilità, cantieri, illuminazione pubblica e flussi di persone e veicoli. E di riferirlo ai cittadini anche attraverso ciò che ormai conoscono meglio per informarsi: lo smartphone «Vogliamo avere una visione complessiva di quello che accade in città in ogni momento», spiega Corrarati. «L’obiettivo non è controllare, ma gestire meglio. Se sappiamo cosa sta succedendo possiamo intervenire prima che un problema diventi una criticità».

La futura centrale nascerà dalla ristrutturazione dell’attuale sala operativa al comando della polizia municipale. Al suo interno troveranno posto decine di monitor collegati a una rete di oltre 300 distribuite sul territorio comunale. A quelle già presenti, infatti, se ne aggiungeranno circa 60 nuove. Le immagini consentiranno agli operatori della polizia municipale di monitorare gli assi principali della viabilità, gli incroci più delicati, le zone interessate dai lavori e le aree che presentano maggiori criticità. «Avremo una marea di schermi che ci permetteranno di vedere in tempo reale cosa sta accadendo in città», racconta il sindaco. «Tutte le attività più importanti, compresi i cantieri, saranno visibili all’interno della Control Room. In questo modo potremo avere un quadro costantemente aggiornato della situazione».
A che pro? Operativo, chiaro. La centrale sarà collegata anche ai pannelli informativi installati lungo le strade cittadine. I cittadini potranno così conoscere in anticipo la presenza di lavori, deviazioni o rallentamenti. «Vogliamo che il cittadino sappia già in anticipo, anche di giorni, cosa sta succedendo prima di trovarsi davanti al problema», sottolinea Corrarati. «Se una è congestionata o c’è un cantiere importante, l’informazione deve arrivare subito». Su digitali, da applicazioni e canali tradizionali.

Uno degli aspetti più innovativi del progetto riguarda la gestione dinamica dei . La nuova centrale consentirà infatti di modificare in tempo reale le temporizzazioni degli impianti in base alle condizioni effettive del . «Tra le 17 e le 18, ad esempio, potremo decidere di aumentare i tempi del verde lungo alcune direttrici particolarmente trafficate creando una vera e propria onda verde. Per esempio viale Druso in uscita», spiega il sindaco. «A seconda di quello che vedremo sugli schermi potremo intervenire modificando i tempi dei semafori e adattandoli alla situazione reale». L’obiettivo è superare una logica rigida e passare a una gestione più flessibile della urbana.
«Oggi molti impianti lavorano con tempi prestabiliti. Domani potranno reagire a ciò che sta realmente accadendo sulla strada», aggiunge Corrarati.

Tra le innovazioni previste figura anche l’impiego dell’intelligenza artificiale collegata alle telecamere. I sistemi non si limiteranno a registrare immagini, ma saranno in grado di analizzarle. Un esempio concreto riguarda gli attraversamenti pedonali. «Pensiamo a via Roma, davanti alla pizzeria Moretti», racconta il sindaco. «Ci sono persone anziane o con difficoltà motorie che talvolta impiegano più tempo ad attraversare rispetto ai secondi di verde previsti. L’intelligenza artificiale sarà in grado di valutare la velocità dei e di capire se serve qualche secondo in più per completare l’attraversamento in sicurezza». Il sistema potrebbe quindi prolungare automaticamente il verde pedonale. «Se una persona non riesce ad attraversare nei tempi previsti, il sistema potrà aggiungere due o tre secondi. È una che mette la persona al centro e che rende la città più inclusiva». La Control Room sarà inoltre collegata alle future evoluzioni della segnaletica intelligente, creando un sistema integrato tra semafori, sensori e infrastrutture stradali.

La mobilità rappresenta soltanto una parte del progetto. La nuova piattaforma sarà infatti collegata all’intera rete di illuminazione pubblica cittadina. Ogni punto luce potrà comunicare il proprio stato alla centrale operativa, segnalando immediatamente eventuali guasti. «La Control Room controllerà anche tutti i punti luminosi della città», conferma Corrarati. «Sapremo subito se un lampione si spegne o presenta un problema, senza dover aspettare una segnalazione del cittadino che se ne accorge». Per il complessivo intervento della Control Room il Comune ha già previsto un superiore a 1,3 milioni di euro, destinato a crescere fino a circa 2 milioni nel corso del prossimo anno. «In Giappone sistemi di questo tipo sono già una realtà consolidata perché sono territori con masse di spostamenti importanti in territori piccoli», osserva il sindaco. «Noi vogliamo portare anche a Bolzano una gestione moderna e intelligente delle infrastrutture».

Un altro elemento strategico sarà la connessione con gli altri soggetti che gestiscono la mobilità sul territorio, a partire da e . La collaborazione con Autobrennero ha già dato alcuni primi risultati durante le principali manifestazioni fieristiche. «Quest’anno, per la prima volta, A22 ha segnalato agli automobilisti dove parcheggiare durante gli eventi più importanti in Fiera», ricorda Corrarati. «In futuro potremo fare molto di più». La centrale potrà infatti dialogare con i dati provenienti dall’autostrada. «Se sappiamo in anticipo che stanno arrivando grandi flussi di traffico, possiamo prepararci prima che si creino problemi. Magari anche con un’ora di mezza di anticipo o due. È questo il vero salto di qualità: passare dalla gestione dell’emergenza alla capacità di prevenzione».

Secondo il sindaco, la tecnologia permetterà anche una migliore organizzazione delle risorse della municipale che, per certi versi, sono poche. «Vogliamo utilizzare il personale in modo più mirato», afferma. «Gli agenti devono essere sempre di più sul territorio e sempre meno impegnati in attività che possono essere supportate dalla tecnologia. Questo significa più prevenzione, più presenza e una maggiore capacità di intervenire dove serve». Per sviluppare il progetto il Comune ha analizzato alcune delle esperienze più avanzate già presenti in Europa. «Abbiamo visitato Verona, Firenze, Trieste e Innsbruck», conclude Corrarati. «Abbiamo studiato le soluzioni adottate da queste città e vogliamo portare a Bolzano le migliori esperienze disponibili». Il cronoprogramma, comunque, prevede la fornitura e l’installazione delle tecnologie entro il 2026. La piena operatività della nuova Control Room è prevista dalla primavera del 2027. Quando entrerà in funzione, Bolzano avrà a disposizione una vera cabina di regia digitale capace di osservare, interpretare e coordinare in tempo reale gran parte delle attività urbane. Una sorta di Sala VAR della città, dove però in gioco non ci saranno rigori e fuorigioco, ma la qualità della vita quotidiana di migliaia di cittadini.

✍️ Alan Conti

RISSE E MINACCE: INTERVENTI DELLA POLIZIAQuattro “Daspo W***y” sono stati emessi dal questore di   Paolo   nei confronti...
16/06/2026

RISSE E MINACCE: INTERVENTI DELLA POLIZIA

Quattro “Daspo W***y” sono stati emessi dal questore di Paolo nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili di episodi di , minacce, disordini e comportamenti pericolosi avvenuti nei pressi di locali pubblici della città. I provvedimenti, della durata di tre anni, riguardano fatti avvenuti tra il centro storico e il quartiere Europa-Novacella.

Tra gli episodi contestati figurano minacce con un in vetro all’esterno di un bar di via della Posta, disordini in un locale di via Goethe e una nei pressi di un pub di via Parma, seguita dal di auto in sosta con un bastone.

Il D.A.C.Ur. (Divieto di Accesso a pubblici esercizi o locali di pubblico intrattenimento), conosciuto anche come “Daspo W***y”, vieta ai destinatari di frequentare per anni i locali interessati e le aree circostanti. La misura prende il nome da W***y Monteiro Duarte, il giovane ucciso nel 2020 a Colleferro mentre cercava di difendere un amico durante un’aggressione.

VUOI BENE AL NEGOZIO SOTTO CASA? AIUTALO CON UNA FIRMA Difendere il   di vicinato, contrastare la desertificazione comme...
16/06/2026

VUOI BENE AL NEGOZIO SOTTO CASA? AIUTALO CON UNA FIRMA

Difendere il di vicinato, contrastare la desertificazione commerciale dei quartieri e dei centri urbani, garantire servizi essenziali ai cittadini e creare strumenti concreti per rilanciare le piccole attività economiche. Con questi obiettivi Confesercenti promuove anche in Alto Adige la firme a sostegno della proposta di legge d’iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”.

Si tratta di un’iniziativa che punta a dare risposte strutturali a un fenomeno che negli ultimi anni è diventato sempre più evidente anche sul nostro territorio: la progressiva rarefazione del commercio locale, con di vicinato che chiudono, servizi che scompaiono e intere aree urbane che rischiano di perdere identità, presidio sociale e vitalità economica. La proposta di legge mira a costruire un quadro normativo nazionale capace di sostenere concretamente le attività di prossimità attraverso nuovi strumenti di rilancio economico, incentivi, semplificazioni amministrative e modelli di rigenerazione urbana. Tra i punti centrali c’è l’istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESPro), pensate per sostenere le attività commerciali e i servizi nei territori più esposti alla crisi del commercio di vicinato.

L’iniziativa prevede anche la creazione di un Osservatorio nazionale per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, con funzioni di monitoraggio e indirizzo, oltre a un fondo dedicato al finanziamento delle misure di sostegno. Per Confesercenti Alto Adige il tema è particolarmente rilevante. “Anche sul nostro territorio - spiega la presidente Elena - il piccolo commercio rappresenta molto più di un semplice motore economico: è presidio sociale, sicurezza percepita, servizio quotidiano per residenti, anziani, famiglie e comunità locali”.

“Quando chiude un negozio di quartiere - le fa eco il direttore Mirco - non perdiamo soltanto un’attività economica: perdiamo relazioni, presidio del territorio e qualità della vita. Questa raccolta firme vuole essere un segnale forte per chiedere strumenti concreti a tutela del commercio di prossimità, che continua a rappresentare un elemento essenziale della coesione urbana e sociale”.

La raccolta firme sarà attiva anche in Alto Adige attraverso i canali e le sedi associative di Confesercenti. In modo ancora più semplice ogni cittadino maggiorenne può mettere la propria firma accedendo con lo Spid o la carta d’identità elettronico. I passaggi richiedono meno di due minuti e questo è il link: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009

L’invito rivolto a cittadini, imprenditori e operatori economici è chiaro: sostenere questa proposta significa contribuire a immaginare città più vive, quartieri più sicuri e comunità più forti. Aiutiamoli con una firma.

“TRASFORMARE I PROGETTI IN REALTÀ”Quattrocentotrentuno milioni di euro già finanziati, 113 progetti inseriti nel piano t...
15/06/2026

“TRASFORMARE I PROGETTI IN REALTÀ”

Quattrocentotrentuno milioni di euro già finanziati, 113 progetti inseriti nel piano triennale 2026-2028, un quarto delle destinato all’edilizia scolastica e una serie di interventi destinati a cambiare il volto di diverse aree dell’Alto Adige. È questo il quadro tracciato dall’assessore provinciale al patrimonio, alle opere pubbliche, al catasto e al libro fondiario Christian durante la conferenza stampa di metà mandato ospitata nei locali dell’ex libreria Cappelli in piazza Vittoria a Bolzano.

«L’obiettivo era parlare di quello che facciamo ogni giorno: gestire, curare e valorizzare il patrimonio dei cittadini altoatesini», ha spiegato Bianchi. «Sbloccare le opere e i cantieri è il risultato più evidente del lavoro svolto in questi due anni e mezzo. Penso all’ex , ma anche allo studentato vicino all’ospedale di Bolzano. È una soddisfazione simile a quella che provavo da : dare concretezza ai progetti». Secondo l’assessore la sfida principale consiste nel trasformare in opere reali le risorse già stanziate a bilancio. «I soldi scritti nei documenti devono diventare cantieri, edifici, servizi e opportunità per il territorio».

Il piano triennale prevede investimenti per 431 milioni di euro distribuiti su 113 interventi. Il settore che riceverà la quota maggiore di risorse è quello scolastico, con il 24% dell’intero budget. Tra le opere più rilevanti figurano il nuovo Polo Bibliotecario di Bolzano, la riqualificazione del comparto di piazza Vittoria, il recupero dell’ex Telefoni di Stato in corso Italia destinato ai giovani, il convitto per studenti nei pressi dell’ospedale di Bolzano, la futura Casa delle associazioni sociali nel Palazzo 13 di via Gamper e la Casa della Comunità di Laives. In provincia sono inoltre programmati il nuovo deposito dei beni culturali a Egna, definito da Bianchi «il museo dei musei» perché accoglierà opere e materiali storici oggi distribuiti in sedi diverse, la caserma dei carabinieri di Appiano, l’Areale Mercanti, la nuova scuola alberghiera Ritz di Merano, la riqualificazione dello School Village meranese, il centro scolastico e il liceo scientifico Fallmerayer di Bressanone, la mensa scolastica di Brunico e il convitto con mensa dell’istituto sportivo di Malles.

Tra tutti gli interventi, Bianchi individua nella riqualificazione del comparto di piazza uno dei progetti più rappresentativi della visione dell’assessorato. «Questo comparto rappresenta chi siamo», ha affermato. «La Provincia ha acquisito l’intera area. Sopra l’ex libreria Cappelli sorgeranno alloggi per studenti e l’intero comparto sarà riqualificato. Vogliamo dare una spinta importante a questo rione della città». Un intervento che si inserisce nella più ampia strategia di rigenerazione urbana sviluppata insieme al Comune di Bolzano e che coinvolge anche il Polo Bibliotecario, l’ex Telefoni di Stato e il futuro Campus universitario della Claudiana nel quartiere Gries-San Quirino.

Tra le novità illustrate durante la conferenza stampa c’è anche il Immobiliare sviluppato in collaborazione con Euregio Plus. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio pubblico e trasformarlo in una leva capace di attrarre nuovi capitali privati. Il direttore generale di Euregio Plus, Sergio Lovecchio, ha spiegato come questo strumento permetta di coinvolgere investitori istituzionali, fondi pensione e altri soggetti finanziari interessati a partecipare a operazioni di sviluppo territoriale. «Non si tratta soltanto di recuperare immobili inutilizzati», ha spiegato Bianchi. «Vogliamo creare un processo virtuoso che restituisca spazi alla collettività e allo stesso tempo generi valore economico da reinvestire sul territorio».

Grande attenzione è stata dedicata anche al progetto Building Renovation Plus, che punta a migliorare l’efficienza energetica degli edifici provinciali. «Abbiamo circa 600 fabbricati da gestire e mantenere», ha spiegato il direttore di dipartimento ed energy manager Daniel . «Il nostro obiettivo non è soltanto ristrutturare gli immobili, ma collegare ogni intervento all’efficientamento energetico». Il progetto coinvolgerà 25 edifici particolarmente energivori, tra cui scuole, musei, strutture sociali e sanitarie. L’investimento previsto è di circa 55 milioni di euro. Le stime indicano una riduzione dei consumi energetici pari al 40% rispetto ai livelli del 2022, con un risparmio complessivo di circa 36.000 tonnellate di anidride carbonica. «Non si tratta solo di risparmiare energia», ha sottolineato Bedin. «Migliora anche la qualità degli edifici e il valore del patrimonio pubblico».

Un altro capitolo riguarda la digitalizzazione del e del Libro Fondiario. Nel corso del 2025 il portale OpenKat ha registrato 3,5 milioni di accessi da parte di cittadini, tecnici e professionisti. Attraverso il sistema è possibile consultare gratuitamente informazioni catastali e tavolari mediante identità digitale. «Al catasto troviamo la mappatura dell’intero territorio, mentre nel libro fondiario sono registrati proprietari e diritti reali sugli immobili», ha spiegato Bianchi. «Si tratta di dati certi e indispensabili per lo sviluppo economico del territorio». La digitalizzazione degli archivi è ormai vicina al completamento e la Provincia sta sviluppando ulteriori integrazioni attraverso la piattaforma MyCivis.

Tra i temi affrontati anche il futuro Museo Archeologico dell’Alto Adige e la collocazione della celebre del Similaun. La giunta provinciale ha già individuato come futura sede l’edificio ex Enel di Bolzano, ma Bianchi non nasconde alcune perplessità personali. «La decisione della giunta è quella di portare il museo nell’ex Enel», ha spiegato. «Personalmente non ritengo quella la collocazione ideale. Credo che un museo come quello archeologico debba avere una posizione ancora più centrale all’interno della città».

Guardando ai prossimi due anni e mezzo, l’assessore individua tre priorità: completare le opere già avviate, consolidare gli strumenti innovativi introdotti e rafforzare il dialogo con il territorio e le categorie economiche. Un approccio che ha ricevuto il sostegno degli ordini professionali, delle associazioni artigiane e del settore delle costruzioni. «Ogni che prende forma, ogni opera che viene avviata e ogni pratica catastale che si conclude con successo sono il risultato dell’impegno di tante persone», ha concluso Bianchi. «È questo lavoro quotidiano e concreto il motivo di maggiore orgoglio di questi primi due anni e mezzo di legislatura».

✍️ Alan Conti

Siamo curiosi di leggere i vostri pensieri su questa vignetta 🧐
15/06/2026

Siamo curiosi di leggere i vostri pensieri su questa vignetta 🧐

⏳Ricordi Uno scorcio della stazione di   che emerge dal passato Foto Bolzano Scomparsa
14/06/2026

⏳Ricordi

Uno scorcio della stazione di che emerge dal passato

Foto Bolzano Scomparsa

CADE SUI BINARI, FERITO UN TURISTA AMERICANO Attimi di apprensione oggi  alla stazione ferroviaria del  , dove un uomo è...
13/06/2026

CADE SUI BINARI, FERITO UN TURISTA AMERICANO

Attimi di apprensione oggi alla stazione ferroviaria del , dove un uomo è caduto sui binari riportando ferite di media gravità. L’allarme è scattato intorno alle 12.30. Secondo le prime informazioni diffuse dai soccorritori, la persona coinvolta è un cittadino statunitense nato nel 1996. Per cause ancora da chiarire, l’uomo è precipitato sul sedime ferroviario all’interno della stazione.

Determinante si è rivelato il tempestivo intervento degli agenti della polizia ferroviaria del Brennero, che hanno raggiunto il sui binari e avviato immediatamente le operazioni di soccorso, attivando la catena dell’emergenza. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza e il medico d’urgenza della sezione della Croce Bianca di Vipiteno. Dopo le prime cure, il trentenne è stato stabilizzato e trasferito all’ospedale di Vipiteno per ulteriori accertamenti e trattamenti. Le sue condizioni sono state classificate come di media gravità. Non risultano al momento ulteriori persone coinvolte nell’incidente.

Sull’accaduto sono in corso gli approfondimenti delle autorità competenti per ricostruire con precisione la dinamica della caduta.

LITIGA PER GELOSIA CON IL COMPAGNO E POI SE LA PRENDE CON I CARABINIERIUna violenta lite tra conviventi, scoppiata nei p...
13/06/2026

LITIGA PER GELOSIA CON IL COMPAGNO E POI SE LA PRENDE CON I CARABINIERI

Una violenta lite tra conviventi, scoppiata nei pressi della stazione ferroviaria di e degenerata fino all’intervento dei carabinieri, si è conclusa con una denuncia per violenza e resistenza a pubblico ufficiale nei confronti di una donna di 38 anni domiciliata a Merano. L’episodio si è verificato nei giorni scorsi quando i militari sono intervenuti dopo una segnalazione relativa a una furiosa discussione tra una donna e il suo compagno, un uomo di 36 anni residente a Bolzano. Secondo quanto ricostruito dai militari, entrambi si trovavano in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di . La discussione sarebbe nata per motivi di gelosia, dopo che l’uomo avrebbe trovato sul cellulare della compagna alcuni messaggi scambiati con un altro uomo. Da lì la situazione sarebbe rapidamente degenerata.

Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, la lite era ancora in corso. I militari si sono frapposti tra i due per evitare conseguenze peggiori. Nel frattempo il trentaseienne aveva già riportato escoriazioni al volto e alle braccia ed è stato affidato al personale sanitario del 118 per il successivo trasporto all’ospedale di Bolzano. La donna, particolarmente agitata, avrebbe poi rivolto ai carabinieri, sputando nei loro confronti e colpendo l’auto di servizio con calci e pugni. È stata quindi bloccata e accompagnata negli uffici della Compagnia di Egna, dove è stata denunciata in stato di libertà all’autorità giudiziaria per e a pubblico ufficiale. Durante le operazioni di contenimento, uno dei militari è stato graffiato dalla donna, riportando alcune abrasioni che hanno reso necessario il ricorso alle cure mediche presso l’ospedale di Cavalese.

Indirizzo

Bolzano
39100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando BZ News 24 pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a BZ News 24:

Condividi