La Tartaruga

La Tartaruga La Tartaruga è una casa editrice de La nave di Teseo. Direttore editoriale e Presidente: Elisabetta Sgarbi. Curatrice editoriale: Claudia Durastanti.

“La mamma ignora che quel cielo luminoso d’estate che si staglia dietro di lei presagirà sanguigno la catastrofe. Ora ch...
29/04/2026

“La mamma ignora che quel cielo luminoso d’estate che si staglia dietro di lei presagirà sanguigno la catastrofe. Ora che lo sa, sorride un sorriso che si potrebbe scambiare con la smorfia che facciamo prima di piangere.”

Cosa significa nascere vicino a Černobyl’, nel 1986? La protagonista di Lucciola nasce e cresce proprio lì, ai margini del disastro in una terra ferita, in cui sono le donne a custodire la normalità e a coltivare la memoria.

Da Buenos Aires, dove è emigrata con la sua famiglia, Natalia Litvinova infrange il silenzio che sua madre ha calato su quel passato, per raccontare la storia di queste donne e di un luogo e un momento incisi nel corpo collettivo dell’umanità. A quarant’anni da quell’evento, intrecciando realismo e mito, ironia e poesia, Lucciola indaga l’eredita invisibile della Storia, illuminando la forza di chi ha continuato a immaginare possibile la vita.

“Lucciola” di Natalia Litvinova, nella traduzione di Elisa Tramontin, è in tutte le librerie.

La protagonista di Lucciola nasce appena fuori Černobyl’ nel 1986, l’anno in cui è esploso il reattore nucleare. Cresce ...
24/04/2026

La protagonista di Lucciola nasce appena fuori Černobyl’ nel 1986, l’anno in cui è esploso il reattore nucleare. Cresce ai margini del disastro in una terra ferita, in un’Unione Sovietica sull’orlo del disfacimento, tra “bambini radioattivi”, raccolti contaminati e vite sospese. In questo paesaggio di miseria e trauma, sono le donne a custodire la normalità e a coltivare la memoria: una madre mai registrata all’anagrafe per sfuggire a Stalin, una nonna sopravvissuta ai nazisti e poi accusata di tradimento, una giovane donna infatuata di Majakovskij e un’altra che usa le sue lunghe trecce per pescare. Figure eccentriche, vitali e tenaci che trasformano il dolore in resistenza.

Nel quarantesimo anniversario del disastro di Černobyl’, un romanzo sorprendente, scritto con la potenza della poesia più raffinata e la cadenza di un racconto tradizionale.

“Lucciola” di Natalia Litvinova, nella traduzione di Elisa Tramontin, vi aspetta da oggi in libreria.

Natalia Litvinova è una poetessa bielorussa che scrive in spagnolo. Nata a pochi chilometri da Chernobyl I'anno della ca...
13/04/2026

Natalia Litvinova è una poetessa bielorussa che scrive in spagnolo. Nata a pochi chilometri da Chernobyl I'anno della catastrofe, cresce ai margini del disastro in una terra ferita, prima di emigrare con la madre in Argentina. Da lì infrange il silenzio calato su quel passato, per raccontare la storia di un luogo e un momento incisi nel corpo collettivo dell’umanità, attraverso le figure di alcune donne che custodiscono la normalità e coltivano la memoria.

“Credo che il modo migliore per arrivare ai grandi temi sia passare dalle storie piccole, anzi minute”, ha infatti racconatato nell’intervista di Vanni Santoni su La Lettura - Corriere della Sera.

Un esordio sorprendente, scritto con la potenza della poesia più raffinata e la cadenza di un racconto tradizionale.
“Lucciola” di Natalia Litvinova, nella traduzione di Elisa Tramontin, arriva il 24 aprile in libreria.

Nascere vicino a Černobyl’, nel 1986.La protagonista di Lucciola cresce ai margini del disastro in una terra ferita, in ...
09/04/2026

Nascere vicino a Černobyl’, nel 1986.
La protagonista di Lucciola cresce ai margini del disastro in una terra ferita, in un’Unione Sovietica sull’orlo del disfacimento, tra “bambini radioattivi”, raccolti contaminati e vite sospese. In questo paesaggio di miseria e trauma, sono le donne a custodire la normalità e a coltivare la memoria. Figure eccentriche, vitali e tenaci che trasformano il dolore in resistenza.

Nel quarantesimo anniversario del disastro di Černobyl', un romanzo luminoso su una delle pagine più cupe della Storia europea recente, una storia su tutto ciò che luccica nel fango.

“Lucciola” di Natalia Litvinova, nella traduzione di Elisa Tramontin, arriva il 24 aprile in libreria.

Buon compleanno Carla Lonzi!Il 6 marzo 1931 nasceva a Firenze una delle voci più radicali e influenti del femminismo ita...
06/03/2026

Buon compleanno Carla Lonzi!
Il 6 marzo 1931 nasceva a Firenze una delle voci più radicali e influenti del femminismo italiano.

Scrittrice e critica d’arte italiana, femminista teorica dell’autocoscienza e della differenza sessuale, i suoi libri continuano ancora oggi a interrogare il nostro presente.

06/03/2026
“Niente cresce al chiaro di luna” di Torborg Nedreaas è un libro per vivere la scrittura ​come un atto di resistenza, pe...
19/12/2025

“Niente cresce al chiaro di luna” di Torborg Nedreaas è un libro per vivere la scrittura ​come un atto di resistenza, per chi cerca una lettura capace di scuotere le coscienze, per continuare a interrogarsi.
Traduzione di Andrea Romanzi.

Un libro al giorno, per tutti i gusti. Lasciatevi ispirare e preparatevi a scoprire ogni giorno una nuova storia, fino a Natale.

“Vai pure. Dialogo con Pietro Consagra” di Carla Lonzi è un libro per chi ama il dubbio prima di ogni certezza, per chi ...
11/12/2025

“Vai pure. Dialogo con Pietro Consagra” di Carla Lonzi è un libro per chi ama il dubbio prima di ogni certezza, per chi crede che il dialogo sia l’unica via per comprendere se stessi e gli altri, per chi vede nel confronto un’opportunità di crescita.

Un libro al giorno, per tutti i gusti. Lasciatevi ispirare e preparatevi a scoprire ogni giorno una nuova storia, fino a Natale.

Indirizzo

Via Stefano Jacini 6
Brescia
21121

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