Dott. Andrea Cianflone Chinesiologo

Dott. Andrea Cianflone Chinesiologo Via il dolore

10/09/2026

🪙 Raccoglieresti quella monetina da terra senza pensarci?

Un gesto così semplice può raccontare molto di come ti muovi.

Se prima di piegarti esiti, cerchi un appoggio, trattieni il respiro o temi la solita f***a, non significa necessariamente che la tua schiena sia “rotta”. Piegarsi è un movimento naturale, ma quando diventa difficile o doloroso è utile capire cosa lo sta limitando.

Zona lombare, anche, bacino e respirazione partecipano insieme al gesto.

Nel mio studio valuto la persona nel suo insieme, integrando trattamento manuale e movimento mirato in un percorso personalizzato.

Succede anche a te? Scrivimi “SCHIENA” in DM o contattami per una valutazione presso lo Studio Cianflone ad Asti.

chinesiologia chinesiologo asti studiochinesiologicocianflone

08/09/2026

🚗 Quando fai retromarcia, giri il collo… o tutto il corpo?

Spesso è proprio nei gesti più semplici che il corpo ci mostra una limitazione.

Se per guardare dietro devi ruotare anche spalle e busto, oppure avverti rigidità o dolore, non forzare. Il collo non lavora da solo: torace, scapole, respirazione e abitudini quotidiane possono influenzarne il movimento.

Nel mio studio valuto l’insieme e integro trattamento manuale e movimento mirato in un percorso personalizzato.

Succede anche a te? Scrivimi “CERVICALE” in DM o contattami per una valutazione presso lo Studio Cianflone ad Asti.

chinesiologia chinesiologo asti studiochinesiologicocianflone

07/09/2026

Ti svegli con la schiena rigida?
Non è detto che il colpevole sia il materasso.

Durante la notte il corpo rimane fermo per ore e, al risveglio, può aver bisogno di movimento graduale, non di stretching aggressivo.

Prima di alzarti, piega le ginocchia e falle oscillare lentamente a destra e a sinistra, senza forzare.

Se questa rigidità ritorna ogni mattina, non limitarti a conviverci.

Scrivimi “SCHIENA” in DM e valutiamo insieme cosa sta mantenendo il problema.

04/08/2026

Quante volte hai provato ad allungare lo psoas senza ottenere risultati duraturi? 🤔

Se il dolore torna sempre, forse il problema non è lo psoas.

Molto spesso quel muscolo sta semplicemente facendo il lavoro di altri che, per diversi motivi, non stanno funzionando come dovrebbero.

🔸 Un bacino fuori equilibrio.
🔸 Un gluteo che lavora poco.
🔸 Un diaframma che respira in modo inefficace.

Lo psoas si adatta, compensa e… prima o poi si fa sentire.

Ecco perché trattare solo il punto in cui senti dolore spesso non è sufficiente.

In chinesiologia il mio obiettivo non è “spegnere” il sintomo, ma capire perché il corpo ha iniziato a compensare.

Perché quando trovi la causa, cambia anche il modo in cui il corpo può tornare a stare bene.

📩 Se soffri di dolore all’anca, alla schiena, all’inguine o senti lo psoas sempre rigido, scrivimi in privato. Valuteremo insieme il tuo caso e cercheremo la vera causa del problema.

📍Studio Chinesiologico Cianflone – Asti

postura doloreschiena doloreanca mobilità glutei diaframma respirazione chinesiologia terapiamanuale benessere movimento salute prevenzione Asti StudioChinesiologicoCianflone MetodoCianflone

15/06/2026

“Se hai mal di schiena da due anni, perché stai cercando una soluzione proprio oggi?”
È una domanda che faccio spesso.
Perché, nella maggior parte dei casi, il dolore non è comparso ieri.
C’era già sei mesi fa.
C’era già un anno fa.
Magari c’era anche prima.
Eppure oggi sei qui.
Perché?
Perché a un certo punto succede qualcosa.
Magari una mattina ti alzi e senti che il corpo non risponde come vorresti.
Magari ti accorgi che stai rinunciando a troppe cose.
Magari qualcuno ti scatta una foto e non ti riconosci.
Magari ti rendi conto che stai organizzando le tue giornate in funzione del dolore.
E senza quasi accorgertene inizi ad adattarti.
Eviti certi movimenti.
Rinunci a certe attività.
Ti convinci che sia normale.
Finché arriva un momento preciso.
Un evento.
Una situazione.
Una frase che ti dici da solo.
“Così non voglio più stare.”
Ed è lì che cambia tutto.
Non perché il dolore sia improvvisamente peggiorato.
Ma perché hai raggiunto il limite della tua disponibilità ad accettarlo.
Quel giorno in cui dici:
“Non ce la faccio più.”
Ed è lì che qualcosa cambia.
Non stai più cercando di eliminare un sintomo.
Stai cercando di riprenderti una parte della tua vita.
Per questo, durante una valutazione, non mi interessa soltanto sapere dove hai dolore.
Mi interessa capire cosa ti ha portato qui oggi.
Cosa è cambiato.
Cosa ti manca.
Cosa vorresti tornare a fare.
Perché spesso la soluzione non inizia dalla schiena.
Inizia dalla storia che c’è dietro quella schiena.
Ed è proprio qui che il mio lavoro prende significato.
Nel mio studio non guardo soltanto il dolore.
Guardo la persona, il suo movimento, le sue abitudini e ciò che quel dolore le sta impedendo di vivere.
Perché il vero obiettivo non è convivere meglio con il problema.
È tornare a fare ciò che per troppo tempo hai rimandato.
👉 Se senti di essere arrivato anche tu a quel momento in cui dici “Non ce la faccio più”, scrivimi in privato e fissa il tuo appuntamento.
Vedremo insieme qual è il primo passo per tornare a sentirti bene nel tuo corpo.

12/06/2026

“Il problema non è il mal di schiena.”
“Il problema è quando il mal di schiena ti ruba la persona che eri.”
Ogni settimana incontro persone che arrivano da me dicendo:
“Andrea, ho male qui.”
E indicano la zona lombare.
Ma quando inizi davvero ad ascoltarle scopri altro.
Scopri che hanno smesso di allenarsi.
Che hanno rinunciato alle passeggiate.
Che evitano di giocare con i figli.
Che salgono le scale con fatica.
Che si sentono stanchi anche quando dormono.
E soprattutto scopri una frase che torna sempre:
“Non mi sento più io.”
Perché il dolore non colpisce solo i muscoli.
Colpisce la fiducia.
Colpisce le abitudini.
Colpisce il modo in cui vivi il tuo corpo.
E allora il vero obiettivo non è semplicemente togliere un sintomo.
È aiutare una persona a tornare a fidarsi di sé.
A tornare a muoversi.
A tornare a sentirsi capace.
A tornare a riconoscersi davanti allo specchio

Perché spesso il problema non è la schiena che fa male.
È la vita che hai smesso di vivere per colpa di quella schiena.
E il corpo, molte volte, non chiede soltanto di essere curato.
Chiede di essere riportato alla vita.

Ed è proprio qui che il mio lavoro prende significato.
Non si tratta semplicemente di una schiena che fa male.
Si tratta di te che vuoi tornare a muoverti, ad allenarti, a sentirti forte, capace e libero nel tuo corpo.
Perché stare meglio non significa solo ridurre un sintomo.
Significa tornare a essere protagonisti della propria vita.
👉 Se senti che il dolore sta limitando ciò che vorresti fare, scrivimi in privato e fissa il tuo appuntamento.
Vedremo insieme qual è il primo passo per tornare a sentirti bene nel tuo corpo.

21/05/2026

Cervicale e mal di schiena?
Ti dico una cosa che forse non ti piacerà.
Se pensi che il tuo dolore sia solo colpa del cuscino, della postura o di un movimento sbagliato…
probabilmente è per questo che continua a tornare.
Il corpo parla così.
Quando hai la cervicale sempre dura, tensione al trapezio, mal di testa qui dietro alla base del cranio…
molto spesso non è solo un problema fisico.
È tensione che accumuli ogni giorno e che non scarichi mai.
Stress.
Controllo.
Testa sempre accesa.
E il corpo… se la prende tutta la cervicale.
Poi c’è la schiena.
Zona lombare bloccata, dorsale rigida, anche pesanti…
E lì tutti dicono:
“Ho preso freddo.”
“Ho fatto un movimento sbagliato.”
“È un’infiammazione.”
Ma tante volte il problema vero è che il tuo sistema non sta più reggendo bene il carico.
Poca stabilità.
Poco recupero.
Energia che cala.
E la schiena inizia a compensare.
Poi ci sono persone che respirano male, sentono il petto chiuso, il diaframma bloccato…
E pensano sia solo ansia.
Ma il corpo spesso trattiene emozioni, tensioni, stress…
e lo fa proprio lì: nel torace, nella respirazione, nella dorsale alta.
E infine c’è quella stanchezza profonda.
Quella che non passa nemmeno dormendo.
Lombare scarica, gambe pesanti, ginocchia deboli…
Quello non è solo essere stanchi.
È il corpo che ti sta dicendo che il tuo “motore” sta perdendo energia.
Capisci la differenza?
Io non lavoro solo dove senti dolore.
Lavoro su come il corpo si organizza,
anche attraverso il sistema metamerico e trattamenti mirati che aiutano il corpo a ritrovare equilibrio, funzione e scarico reale delle tensioni.
Perché se spegni solo il sintomo…
il dolore torna.
Sempre.
Ma quando inizi ad ascoltare davvero il corpo…
lì cambia tutto.
“Se ti sei riconosciuto in uno di questi segnali,
scrivimi in DM
oppure contattami per un trattamento.

Indirizzo

Cancello

Telefono

+393333604855

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Andrea Cianflone Chinesiologo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi