09/09/2026
Le novità nell’AI generativa video stanno arrivando a una velocità impressionante.
Negli ultimi giorni ho recuperato un po’ di aggiornamenti e ho testato Seedance 2.5.
Per questo esperimento primordiale ho generato un video tramite un mix tra ChatGPT e Blender.
Adesso si può creare su HIGGSFIELD una reference video da usare come base per la generazione.
Ed è probabilmente questa la parte più interessante del test, perchè creare prima una reference permette di definire in anticipo movimenti di camera, blocking dei personaggi, timing e composizione della scena, riducendo drasticamente il numero di generazioni casuali.
Lo so che là fuori l’esercito degli AI SLOP è ancora piuttosto perplesso e contrariato su questi strumenti. Questo, però, è soltanto un test, con tutti i suoi refusi e limiti. Nel frattempo ci sono già case di produzione che stanno integrando queste tecnologie per ridurre tempi e costi. La novità interessante è che si comincia ad avere un controllo maggiore su alcuni aspetti della messa in scena. Ho visto, ad esempio, che è possibile utilizzare anche l’iPhone per simulare il movimento della camera dentro Blender: tecnicamente si potrebbero registrare prima tutti i movimenti di camera in 3D e poi usarli come reference per generare i singoli take.