06/08/2026
Oggi uno dei grandi della musica italiana ci ha lasciati, lo saprete ormai tutti. Si è spento a 86 anni Francesco Guccini.
Perché ne scriviamo qui, sulla pagina social di una nascente casa editrice? Ve lo spieghiamo a breve. Intanto desideriamo condividere con voi il ricordo che su Ansa ne fa un altro grande della musica italiana, Roberto Vecchioni.
Come ricorda Vecchioni l'amico e collega scomparso?
- "Guccini aveva una particolarità: era un ricercatore di scintille. Non si è mai fermato, non si è mai appoggiato alla verità perché la verità non è sicura, come cantava nella 'Canzone della bambina portoghese'" racconta Vecchioni che parla di 'umanesimo dell'arte', mentre riflette su quanto il collega mancherà alla gente che lo ha ascoltato, ai fan di ogni età."
"Pensava al suo passato, era malinconico, romantico, sentiva molta tristezza. Non era ateo, ma agnostico", racconta Vecchioni. "Cantava la rivalsa della miseria contro la ricchezza."
Torniamo a noi, non si tratta di sentirsi "protagonisti" di Qualcosa che non ci appartiene, troppo piccoli rispetto alla grandezza di "personaggi" quali sono loro. Ma la definizione che Vecchioni ne fa
"ricercatore di scintille" non è soltanto un richiamo al nome scelto, è di più, è -senza volere- la definizione perfetta delle nostre intenzioni. L'essere, nel nostro piccolo (speriamo sempre più grande) dei cercatori di "scintille", di ciò che nutre l'anima umana. Qualcuno potrebbe dire, 'eh ma Guccini non credeva'... Cosa è "credere"? Atteggiarsi o interrogarsi. Dio ci chiede di interrogarci, Dio non ci chiede di essere l'oceano, ma semplicemente di essere una di quelle infinite minuscole goccioline d'acqua che tutte insieme formeranno l'oceano. Goccioline piccole, come le scintille!
Infine, vi chiediamo scusa per questo lungo post, un cattolico potrebbe -forse- storcere il naso di fronte all'autore di "Dio è morto" (1965) ma... C'è spesso un "ma" nelle cose.
"Dio è morto" non è una canzone atea o una negazione della fede. Al contrario, è una denuncia sociale contro i falsi miti della società consumistica e, insieme, un inno laico di speranza nella rinascita di valori morali autentici portati dai giovani (cit. musicologica.it).
A Dio Francesco Guccini, instancabile "cercatore di scintille"
Luigi Asero
Per quanti avessero perso l'articolo di Ansa, segnalatomi da Paolo Alessandro D'Angelo, che ringrazio, vi lascio il link, perché è veramente un bel ricordo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2026/08/06/vecchioni-guccini-mai-neutrale-era-un-ricercatore-di-scintille_52638932-7030-438a-b8cb-341701380a08.html?
[Credit foto: Di Niccolò Caranti - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=52755150 ]