27/11/2025
NARCISO È INTELLIGENTE?
Mi dici spesso che l'uomo di cui ti sei innamorata ti ha colpita per la sua intelligenza, poi con lo scorrere delle parole mi racconti di azioni che ha compiuto che nulla hanno a che vedere con l'intelligenza.
Così ti pongo una serie di domande rispetto al suo atteggiamento, al suo modo di avere a che fare con te o con i suoi figli, con la sua famiglia di origine e nell'arco di poche decina di minuti, la tua convinzione del suo essere così intelligente, si sgretola ed ecco che mi guardi atterrita come se ti avesse appena sfiorata un asteroide e fossi lì a guardare il cratere con tutto il fumo che esce.
Cara Nemesi, esistono tanti tipi di intelligenza: logico matematica, verbale linguistica, corporea cinestetica, spaziale visiva... ma solo una di questa è la reale motrice di una buona, duratura e sostenibile relazione di coppia: quella emotiva o intrapersonale.
Come si significa la parola intelligenza? Per il vocabolario INTELLIGERE è composto dal verbo LEGGERE "cogliere, raccogliere, leggere" con la preposizione INTUS, cioè dentro; quindi l'INTELLIGENZA è la capacità di accogliere in profondità.
Detto fra noi, il partner di cui mi parli risulta incapace di vedere il fondo di una pozzanghera, e di quella gran intelligenza che hai voluto cucirgli addosso, neanche traccia.
Come può un essere, incapace di intelligere, soddisfare i bisogni fondamentali di una relazione a due? Come può entrare in risonanza col tuo mondo interiore, e quello di altri, se non risuona intelligentemente con sé? Può solo sviluppare una frustrazione inconscia di inadeguatezza che diventa una bomba carta nell'esatto istante in cui tu gli domandi di comprendere, cioè includere, te nell' organizzazione del suo mondo interiore.
REAZIONE ESPRESSA:
"Sei pazza? Davvero vuoi cambiare il mio assetto di pensieri e opere? Beh, ma allora se mi vuoi diverso da come sono, non mi ami, non mi accetti... sei una manipolatrice. Vuoi prendere il controllo sulla mia vita, sulle mie abitudini, sui miei spazi. Vuoi impedirmi di vedere le persone che voglio? Vuoi cancellare il mio passato? Cosa vuoi? Secondo me tu hai gravi problemi e devi farti curare".
È ovvio, per qualsiasi persona responsabile, che non si tratti di questo ma solo del lecito tentativo, di generare una reciprocità paritaria chiamata NOI, che magari era stata auspicata o addirittura concordata.
REAZIONE COMPRESSA:
"Cavolo, mi sento frustrato, insicuro, ansioso, in pericolo, cosa posso fare? Questa non ha proprio capito, devo rientrare al più presto da questo stato di ansia. Ok, trincea, lei non può permettersi di oltrepassare il filo spinato, mi ha provocato un danno, ha troppe pretese. Mi sento sopraffatto. Ok, devo cercare sollievo, dimostrare a me stesso che non ho bisogno di lei, aspetta che apro la rubrica del telefono e contatto la prima che trovo :
-Buonasera bella donna, come stai, che fai stasera?-
Va bene, esco e mi distraggo e magari porto a casa un gruzzolo di ammirazione che nutre il mio ego svilito. Ora va meglio...".
Tutto ciò per te va bene?
Se sì, è ok.
Altrimenti dovrai ammettere a te stessa che queste reazioni sono un largo segnale di immaturità, egoriferimento e narcisismo.
Narciso non è emotivamente intelligente, anzi è una persona con grossi handicap emotivi.
Ciò che tu hai immaginato, purtroppo, non è reale.
Non potrai fare leva su un' Intelligenza che non c'è per auspicare un suo cambiamento fatto di presa di coscienza e collaborazione.
Ogni volta che cercherai di aggiustare e approfondire otterrai semplicemente una dolorosa e aggressiva fuga.