02/06/2026
📌 𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨. 𝐑𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐳𝐳𝐢, «𝐩𝐚𝐝𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐞𝐧𝐭𝐞» 𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐂𝐞𝐧𝐞𝐬𝐞𝐥𝐥𝐢
(✍🏻 𝐺𝑎𝑏𝑟𝑖𝑒𝑙𝑒 𝐴𝑛𝑡𝑜𝑛𝑖𝑜𝑙𝑖)
🇮🇹 Oggi, 2 giugno 2026, ricorre l’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana.
🇮🇹 Il 2 giugno 1946 si svolgono il referendum sulla forma istituzionale dello Stato, che con il voto popolare conduce alla nascita della Repubblica, e l’elezione di un’Assemblea Costituente. Il nuovo organo, composto da 556 membri, ha l’incarico storico di redigere la nuova Carta fondamentale della Repubblica Italiana.
🔹 Pochi sanno che Ceneselli ha dato i natali a uno dei 556 “padri costituenti”. Si tratta di 𝗔𝗿𝗻𝗮𝗹𝗱𝗼 𝗔𝘇𝘇𝗶 nato a Ceneselli il 23 dicembre 1885.
🔹 Brillante ufficiale, Azzi inizia la sua carriera militare con la partecipazione alla campagna di Libia nel 1911 e alla Prima Guerra Mondiale.
🔹 Nel corso del Secondo Conflitto Mondiale, guida la divisione motorizzata Trieste in Africa settentrionale con il grado di generale di brigata; la divisione viene affiancata all’Afrikakorps, il corpo di spedizione tedesco che, al comando del generale Erwin Rommel, opera in Libia in appoggio alle truppe italiane.
🔹 Rommel definisce Azzi «comandante di indomabile energia e di valore personale» e gli conferisce la decorazione dell’Ordine militare di Savoia.
🔹 Nel novembre del 1942, Azzi assume il comando della divisione Firenze in Albania. In occasione dell’armistizio dell’8 settembre 1943 arriva dal Comando superiore l’ordine di resa ai tedeschi e del conseguente trasferimento della divisione ai campi di concentramento in Germania. Azzi comunica al Governo italiano il suo rifiuto di arrendersi ai tedeschi. Trecento ufficiali e oltre diecimila soldati seguono il loro generale decidendo di combattere contro i tedeschi, a fianco dei partigiani albanesi, in condizioni precarie ed inumane. Un comportamento sottolineato dal plauso del Maggiore della Missione militare britannica Seymour. Nel giugno del 1944 Azzi e i suoi uomini tornano in Italia.
🔹 Destinato al comando della Regione militare centrale, si dimette per esprimere più liberamente il proprio pensiero in merito alla rinascita e alla riorganizzazione morale e materiale dell’ esercito.
🇮🇹 Nel 1946 viene eletto deputato alla Costituente nelle liste del Partito Repubblicano Italiano. Nelle sedute del 20 e 22 maggio e del 21 e 22 ottobre 1947 formula le sue proposte sugli articoli 49, 50, 51, 52, 75 e 79 della futura Costituzione. Nel gennaio 1948, per dissensi con il Partito, costituisce l’Alleanza repubblicana. Eletto deputato anche nella prima legislatura, fa parte del gruppo parlamentare del Partito Socialista Italiano. Ricopre l’incarico di vicepresidente della Commissione Difesa.
🔹 Il 25 novembre 1957 si spegne a Cuneo.
🔹 Durante la commemorazione in Parlamento, viene ricordato come «il soldato che aveva sempre fatto il suo dovere con intelligenza, dignità e serenità», «il parlamentare di specchiata onestà e dirittura morale». Riconoscimenti ad un uomo che soleva ripetere: «Si sappia che io sono stato, prima di tutto, partigiano combattente».
🇮🇹 Buona Festa della Repubblica! 🇮🇹