10/09/2026
📚 DIRITTO ALLO STUDIO: INVESTIRE NELLA SCUOLA, INVESTIRE NELLA COMUNITÀ
È stato approvato il Piano degli Interventi per il Diritto allo Studio 2026/27: un documento che non riguarda soltanto servizi e finanziamenti, ma definisce una precisa idea di scuola e di comunità.
C’è innanzitutto una novità importante: il Piano arriva in Consiglio prima dell’inizio dell’anno scolastico. Un risultato che può sembrare semplicemente organizzativo, ma che significa dare a scuole e famiglie un quadro definito in anticipo, permettendo una programmazione più efficace.
È anche il risultato di un percorso di confronto con istituti scolastici, docenti, servizi educativi, associazioni e Consiglio comunale. Per noi questo metodo conta: le politiche educative funzionano meglio quando vengono costruite insieme a chi la scuola la vive ogni giorno.
Tra i progetti che riteniamo particolarmente significativi c’è “STEM Revolution – Costruiamo il Cambiamento!”, con laboratori pomeridiani gratuiti dedicati a scienza, ambiente e innovazione. Un progetto rivolto anche agli studenti a rischio dispersione, che attraverso attività laboratoriali e partecipazione diretta può contribuire concretamente a prevenire l’abbandono scolastico e a rafforzare le competenze STEM.
C’è poi un’attenzione importante alla continuità tra i diversi ordini di scuola e al rapporto tra scuola e territorio. Progetti come Un giorno in Comune e Piccoli Ciceroni alla scoperta di Villa Alari aiutano ragazze e ragazzi a conoscere le istituzioni, la storia e il patrimonio della propria città.
E proprio Villa Alari, per noi, rappresenta bene l’idea di scuola che vogliamo: un luogo che non vive separato dalla comunità, ma che contribuisce a riscoprirne la storia, i beni comuni e gli spazi.
Infine, un capitolo che consideriamo fondamentale riguarda inclusione, DSA, disabilità e benessere psicologico.
Lo Sportello Psicopedagogico, rivolto a studenti, famiglie e docenti, offre gratuitamente uno spazio di ascolto e supporto su difficoltà relazionali, ansia, calo del rendimento e altre situazioni che sempre più spesso entrano nella vita scolastica e familiare.
La salute mentale non può essere affrontata soltanto quando emerge un problema. Prevenzione, ascolto e accompagnamento devono diventare parte strutturale delle politiche educative.
Per Cernusco Possibile e Alleanza Verdi e Sinistra una scuola di qualità è una scuola pubblica, inclusiva, aperta al territorio, capace di valorizzare le differenze e di non lasciare indietro nessuno.
Il Piano indica una direzione. Ora, come sempre, saranno la sua attuazione e i risultati nel tempo a dirci quanto questa direzione sarà stata efficace.
Ma partire con una programmazione condivisa e definita prima dell’inizio dell’anno scolastico è già un buon punto di partenza.
Perché investire nella scuola significa investire nel futuro di Cernusco. 🌱