28/08/2026
È sempre più sbiadito il ricordo della deontologia morale di chi faceva politica nella Prima Repubblica ma, nonostante gli scandali, i misteri, gli intrighi, le stragi, rimane qualcosa da rimpiangere.
Oggi potreste immaginare Berlinguer che racconta in tv i suoi problemi familiari (ammesso che ne avesse avuti)?
Riuscireste a credere come vera un’intervista a Nilde Iotti che racconta al Paese i suoi problemi ginecologici?
Vi sembrerebbe normale vedere in prima pagina sul quotidiano un Andreotti (beato) in vacanza su una barca in calzoncini corti?
Pensereste subito ad una manipolazione dell’intelligenza artificiale!
Al contrario, dei personaggi pubblici contemporanei, nessuno si meraviglia più di nulla, anzi pare facciano a gara a chi la spara più grossa e soprattutto a raccontare i propri affari privati e intimi al grande pubblico.
Non riesco nemmeno a leggere gli articoli che parlano di queste cadute di stile, mi viene solo voglia di girarmi dall’altra parte e pensare: “Che fastidio!”
Da chi deve risolvere i grandi problemi del momento pretenderei maggiore concentrazione e serietà, ma probabilmente sono solo io che ho raggiunto quel limite di sopportazione che scatta con l’inizio “dell’anzianitudine”.
Buon trash a tutti.
😆