Saul Rinaldi

Saul Rinaldi Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Saul Rinaldi, Creator digitale, Florence.

Ho frequentato il Polimoda, sono modellista calzature.Amo la fotografia le Tecnologie Digitali e i Viaggi.Amo i paesaggi, la natura, il silenzio,il respiro della terra, desidero un mondo senza inquinamento e a misura d’uomo.

Un idolo elettrico avvistato al supercharger di Bologna !
01/06/2026

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L’auto Europea con il motore termico tradizionale semplicemente non esiste più. La sparizione è solo questione di tempo
30/05/2026

L’auto Europea con il motore termico tradizionale semplicemente non esiste più. La sparizione è solo questione di tempo

Segni particolari …Bellissima la nuova Ferrari elettrica Luce! Il futuro è oggi
28/05/2026

Segni particolari …Bellissima la nuova Ferrari elettrica Luce! Il futuro è oggi

In caso di vento, se la colonna di fumo non sale perfettamente in verticale, gli abbracciamenti sono severamente vietati...
24/05/2026

In caso di vento, se la colonna di fumo non sale perfettamente in verticale, gli abbracciamenti sono severamente vietati, a maggior ragione in aree boschive

Oggi Parte Guelfa ha partecipato alla prima giornata della Protezione Civile organizzata dalla Città Metropolitana di Fi...
23/05/2026

Oggi Parte Guelfa ha partecipato alla prima giornata della Protezione Civile organizzata dalla Città Metropolitana di Firenze presso il Parco Mediceo di Pratolino.

È stato per noi un piacere e un onore poter condividere con le altre realtà associative del territorio, con il mondo del volontariato e con le istituzioni una giornata intensa di confronto, dialogo e partecipazione attiva.

Attraverso il nostro gazebo “Protezione Ambientale” abbiamo presentato le attività di monitoraggio ambientale di Parte Guelfa, la dimostrazione della App dedicata alla geolocalizzazione delle criticità territoriali e le attività divulgative sul cambiamento climatico.

Particolarmente bello e significativo è stato il confronto che abbiamo instaurato con le altre associazioni operative nel sistema della Protezione Civile.
Al di là delle specificità che caratterizzano ciascuna realtà associativa e i rispettivi ambiti di intervento, è emersa una sensibilità diffusa e condivisa verso i temi ambientali, della prevenzione e del cambiamento climatico.

Un tema trasversale che oggi unisce tutti.

In questo intreccio di competenze, esperienze e visioni, le differenze non diventano distanza, ma risorsa, equilibrio e valore aggiunto al servizio della collettività.

Parte Guelfa continuerà a portare avanti il proprio impegno nella tutela ambientale, nella cultura della prevenzione e nella sensibilizzazione delle nuove generazioni, nella convinzione che la salvaguardia del territorio passi anche dalla partecipazione attiva, dalla collaborazione e dalla costruzione di reti tra cittadini, associazioni e istituzioni.

Proteggere il territorio significa prima di tutto imparare a conoscerlo, ascoltarlo e viverlo insieme.

Saul Rinaldi

In Francia stanno chiudendo moltissimi distributori di carburanti a causa della drastica diminuzione della vendita di ca...
22/05/2026

In Francia stanno chiudendo moltissimi distributori di carburanti a causa della drastica diminuzione della vendita di carburante date dalla massiccia diffusione di auto elettriche, le più grandi compagnie petrolifere stanno lasciando il paese vendendo le proprie stazioni di servizio.
Lo stesso sta accadendo in Germania

Quando accadrà lo stesso in Italia che ci fa il numero doppio di pompe di benzina di tutta Europa sarà un colpo devastante. Molti distributori stanno già chiudendo e altri presto chiuderanno, e non possono dire che non erano già stati avvisati invocando gli aiuti di Stato.

Le auto elettriche sono il presente e il futuro. I mondo fossile è già nel precipizio.

https://www.bfmtv.com/economie/video-apres-les-geants-petroliers-bp-et-esso-qui-ont-quitte-la-france-shell-cherche-a-vendre-son-reseau-de-stations-services-francais_VN-202605190117.html?fbclid=IwdGRleAR8uJRleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEekIrmZPcdMJtZ7xGzbeyPHJYT80Vr5f9nFBuwOuFmLGgSE6mN7yfTUw94P0U_aem_ZeUX1cvPf33gOIrsr5Wf6w

🎉 Facebook recognized me as a consistent post creator this week!
21/05/2026

🎉 Facebook recognized me as a consistent post creator this week!

16/05/2026

La scorsa settimana, ho ottenuto più di 300 reazioni su uno dei miei post. Grazie a tutti per il sostegno! 🎉

📍 Il 19 maggio porterò anche la mia esperienza diretta legata alla Fi-Pi-Li, al rumore, al traffico pesante e agli impat...
13/05/2026

📍 Il 19 maggio porterò anche la mia esperienza diretta legata alla Fi-Pi-Li, al rumore, al traffico pesante e agli impatti che da anni vivono migliaia di cittadini tra Scandicci, Lastra a Signa e le aree limitrofe.

Perché chi vive vicino a certe infrastrutture sa bene che non stiamo parlando solo di traffico.
Stiamo parlando di:

* qualità della vita
* salute
* rumore continuo
* vibrazioni
* case che tremano notte e giorno
* impossibilità di avere un reale risanamento ambientale

Oggi si torna a parlare di nuovi poli logistici e di logistica del freddo in un’area già fortemente congestionata.

E allora credo sia giusto aprire una riflessione seria, moderna e lungimirante.

Perché nel 2026 non possiamo ancora pensare che lo sviluppo logistico significhi semplicemente aumentare il traffico pesante su gomma lungo territori già saturi.

Le grandi aziende della logistica dovrebbero iniziare a orientarsi sempre di più verso:

* logistica intermodale
* trasporto integrato ferro-gomma
* poli connessi alle infrastrutture ferroviarie
* modelli a minore impatto emissivo ed energetico

anziché continuare a concentrare enormi flussi di mezzi pesanti lungo direttrici stradali già critiche come la Fi-Pi-Li.

Perché i grandi poli logistici sono formidabili accentratori di traffico.

E se non governati bene:
👉 aumentano rumore
👉 aumentano vibrazioni
👉 aumentano emissioni
👉 aumentano usura infrastrutturale
👉 aumentano i costi sociali scaricati sui cittadini

Chi vive lungo la Fi-Pi-Li conosce già perfettamente questa realtà.

Una realtà dove:

* il piano di risanamento acustico presenta ancora criticità
* molte aree attendono interventi concreti
* le barriere antirumore, dove presenti, appaiono spesso insufficienti rispetto ai volumi reali di traffico

E mentre i cittadini chiedono mitigazioni, manutenzioni e protezioni ambientali, troppo spesso la risposta è:
👉 “non ci sono le risorse”.

E allora il tema non è essere “contro” lo sviluppo.

Il tema è capire quale sviluppo vogliamo.

Perché i costi ambientali e sanitari di certe scelte non possono essere sostenuti soltanto dai territori e dai residenti.

Le compensazioni ambientali non possono essere slogan.

Devono essere:

* preventive
* concrete
* finanziate
* esecutive

prima di aumentare ulteriormente i carichi infrastrutturali.

Prima si risolvono:

* traffico
* viabilità
* impatto acustico
* criticità ambientali

Poi si ragiona su nuovi interventi.

Non il contrario.

📍 Ci vediamo il 19 maggio al dibattito pubblico.
— a Scandicci, Toscana.

Tempi di crisi per le pompe di benzina tra calo della domanda, diffusione delle auto elettriche e costi del carburante e...
11/05/2026

Tempi di crisi per le pompe di benzina tra calo della domanda, diffusione delle auto elettriche e costi del carburante elevati, centinaia di impianti sulla via della chiusura e scomparsa dai territori.

Fu così anche per il cavallo quando fu inventata l’automobile.

L’auto elettrica sta rivoluzionando il settore

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