07/07/2026
Da Fondi a Itri – percorrendo l’antica Via Appia
parlando di Michele Pezza (Fra’ Diavolo)*
La leggenda, che ricorda un personaggio, deve essere calata in un contesto storico-geografico. Il “Fortino” di Sant’Andrea è il luogo, il periodo, le insorgenze del meridione d’Italia del 1798 contro i francesi.
In questo luogo situato sulla “Regina Viarum”, l’antica via Appia, Fra’ Diavolo con una “massa” di duemila uomini, nel gennaio del 1799 riuscì a fermare l’avanzata delle truppe francesi del generale Championnet, con la tecnica innovativa della guerriglia.
A duecentoventi anni dalla morte Michele Pezza (Fra’ Diavolo), impiccato a Napoli dai francesi l’11 novembre 1806 in Piazza Mercato, la sua leggenda rivivrà lungo le gole di Sant’Andrea grazie alle immagini e le notizie trasmesse dal daytime condotto da Vittorio Brumotti e Monica Caradonna: “Italia A/R” di RAI Uno, il giorno 8 luglio alle ore 11,30, trasmissione che si snoderà tra le bellezze della Riviera di Ulisse, delle isole pontine, Sperlonga e itinerari montani come Campodimele, il paese della longevità, che andranno in onda dal 6 al 10 luglio p.v.
Oltre alle notizie su Fra’ Diavolo, rilasciate dallo scrivente al regista Umberto Antelmi, immagini e notizie interesseranno il Museo del Brigantaggio di Itri, unico nel suo genere in Italia, dove il sindaco Andrea Di Biase ha fatto gli onori di casa incontrando il regista.
Il percorso espositivo intende far riflettere il visitatore sulla nascita e sulla fortuna, nazionale e locale, di un’etichetta “Brigante”. Mette in mostra, grazie a scenografie concettuali e paesaggi storiografici, pannelli collage e istallazioni visuali, le interpretazioni del brigantaggio: sia quelle che lo hanno istituito come fenomeno specifico sia quelle che ne hanno rivisitato e dilatato il senso, contrapposta la valenza.
Ragioni della repressione come del fascino, dello sterminio come del recupero, sono mostrate evocando la dinamica storica e la risonanza culturale, reiscrivendole cioè in pratiche militari di conquista, in tecnologie e strategie di comunicazione, in politiche locali di patrimonializzazione.
Prezioso il contributo del Parco Naturale dei Monti Aurunci che ha messo a disposizione personale e un automezzo idoneo per raggiungere il Fortino, per riprese ravvicinate e interviste, in un assolato sabato di fine maggio.
*Pino Pecchia: Tra Sacro e Profano in Terra d’Itri 2003; Il Colonnello Michele Pezza (frà Diavolo) protagonista dell’Insorgenza in Ciociaria e Terra di Lavoro (1798-1806), 2005; Cimeli di frà Diavolo, (2009). Ed. Arti Grafiche Kolbe.
Pino Pecchia