28/06/2026
“Servire al di sopra di ogni interesse personale”
Ieri sera ho vissuto un momento che non scorderò facilmente, durante la Cerimonia del Cambio del Martelletto.
Mi hanno consegnato la Paul Harris Fellow, il riconoscimento più alto che il Rotary International possa conferire a una persona, e, quando hanno letto il mio nome davanti agli amici e ai soci con cui condivido questo percorso, mi sono tornate in mente tante cose insieme: le difficoltà superate, i progetti portati a termine, ma soprattutto le persone che mi hanno accompagnato lungo la strada.
Questo premio porta il nome di Paul Harris, il fondatore del Rotary, e per me non è solo una targa da mettere in bacheca: è il simbolo di un impegno preso sul serio, vissuto con passione e con il cuore. Lo conserverò con gratitudine e, ogni giorno, mi ricorderà che servire la propria comunità è una responsabilità da portare avanti con umiltà.
Per me, infatti, non rappresenta un punto d’arrivo, ma l’esatto contrario: un punto di partenza. Voglio continuare, con ancora più convinzione, a tenere vivi i valori che per me contano davvero — Servizio, Amicizia, Diversità, Integrità e Leadership — perché credo che i cambiamenti più importanti nascano quasi sempre da piccoli gesti compiuti con sincerità.
Un grazie di cuore va all’ex Presidente Salvatore Mastria e a tutti i soci per la fiducia e l’affetto che mi hanno sempre dimostrato: questo riconoscimento lo sento anche un po’ vostro.
Al nuovo Presidente, Antonio Bove, rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro: sono certo che saprà guidare il Club con la stessa passione e la stessa visione che lo contraddistinguono. Spero che questo nuovo anno rotariano porti tante soddisfazioni e traguardi importanti per la nostra comunità.
Con gratitudine ed entusiasmo rinnovato, continuerò a dare il massimo, rimanendo sempre fedele al principio che guida chi vive davvero lo spirito rotariano:
“Servire al di sopra di ogni interesse personale”
Galatina, sabato 27 Giugno 2026