03/08/2026
È passato più di un mese e ancora non so come sono uscita da quella immensa centrifuga che è stato il motorally d’Abruzzo. È stata una delle gare più impegnative che abbia fatto ad oggi e correre con una mano ancora parzialmente fuori uso l’ha resa ancora più difficile.
La tappa di venerdì è stato un vero calvario. La giornata più impegnativa di tutte a livello di terreni. Sassi in ogni dove, mulattiere ripide in salita e discese impervie. In poche parole, l’Abruzzo nel suo terreno più ostico.
Ogni sbacchettata era una f***a di dolore, crampi all’avambraccio, la mano che vuole aprirsi, la vista che si annebbia per la fatica, le lacrime di sfinimento giunta in assistenza.
Mi sono ripresa e ho stretto i denti, portando a termine la giornata di venerdì, ma con un grosso punto interrogativo sulla possibilità di portare a termine tutto il weekend.
Ogni mattina l’obiettivo era lo stesso, partire e nota dopo nota cercare di arrivare in fondo, certamente senza la possibilità di guardare alla classifica perché in questa situazione l’impresa era già terminare le tappe.
Ho dovuto superare diverse difficoltà, forse anche troppe, ma sono riuscita a portare a termine tutte e tre le giornate di gara, e questo è il miglior risultato che potessi sperare.
Ora spero solo di poter recuperare al meglio possibile per potermi godere almeno l’ultima tappa con meno sofferenze e più divertimento.
RaidTT (venerdì)
Ps1 assoluta 133/140 femminile p7
Ps2 assoluta 134/140 femminile p6
Cimr sabato
Assoluta 155/188 femminile p6/11
Cimr domenica
Assoluta 149/176 femminile p7/11
BacciSuspension
Discovery Endual
Speedy Mousse
A.B.C. rally action team
Italiano Motorally
SoloEnduro