15/06/2026
Vivere lontano dalla Calabria significa portare il sole ☀️, il profumo del mare 🌊 e il calore della terra d'origine sempre nel cuore ❤️🔥
È una malinconia che si trasforma in orgoglio, celebrando ogni volta la gioia di tornare.
Questo post lo dedico ai calabresi sparsi nel mondo, certa che il profumo del Caffè Guglielmo li "riporti a casa" 🏡 ☕️
Le fragranze non sono semplici profumi, ma veri creatori di emozioni e ricordi.
E mi rivedo bambina su quella spiaggia, ogni anno in agosto si aspettavano gli zii dall'America, seppure in realtà fossero primi cugini con la nonna, gli adulti ce li facevano chiamare zii, si usava all'epoca, era una forma di rispetto.
Io, in particolare, aspettavo sempre zio Cosimino, ero "la sua c***a": canuto, camicia bianca di lino, orologio da taschino, paglietta ed un profumo che ormai solo in pochi ricordano; quello della Brillantina Linetti!
Modellava, lucidava e disciplinava la capigliatura, lasciando un gradevole profumo di lavanda.
Gli anni 70' profumavano esattamente così; lo zio ci mostrava foto della sua bellissima casa: vedere la cucina americana, tutta corredata di elettrodomestici all'avanguardia, per me era un sogno.
Diventare arredatrice degli interni per me in quegli anni era un chiodo fisso.
Al mattino c'era un rito immancabile: prendere un caffè Guglielmo tutti insieme sotto il pergolato di uva fragola dello zio Gigino: nell'aria una mescolanza di salsedine e musica 🎶 in filodiffusione.
Poi il momento atteso: fare il bagno tutti insieme, ridere fra le onde alte, abbozzare tuffi...eravamo felici e lo sapevamo, si, lo sapevamo.
E poi come una vera e propria malattia incurabile si presentava quella del distacco; rivedo nonna che infilava a tutti nelle valigie pacchi di caffè, "almeno l'adduri u sintimu nzemi", "almeno sentendo l'odore del caffè sarà come essere sempre insieme ".
Allora come oggi...☕️
La Calabria non è sempre facile da vivere, ma impossibile da dimenticare amici, 🙋🏼♀️
noadv* ☕🎯