Terra Aria Fuoco Acqua Spirito

Terra Aria Fuoco Acqua Spirito 𝑰 𝒄𝒊𝒏𝒒𝒖𝒆 𝒆𝒍𝒆𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒍𝒂 𝒃𝒂𝒔𝒆 𝒅𝒂 𝒄𝒖𝒊 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒑𝒓𝒆𝒏𝒅𝒆 𝒗𝒊𝒕𝒂. 𝑪𝒉𝒆 𝒔𝒊𝒂 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒅𝒊𝒎𝒆𝒏𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 "𝒏𝒂𝒕𝒖𝒓𝒂𝒍𝒆" 𝒐"𝒔𝒐𝒑𝒓𝒂𝒏𝒏𝒂𝒕𝒖𝒓𝒂𝒍𝒆"

✨🌿 16 GENNAIO – ORTICA(Urtica dioica)Se una strega dovesse scegliere un’erba che non accarezza,sceglierebbe l’ortica.Per...
16/01/2026

✨🌿 16 GENNAIO – ORTICA
(Urtica dioica)

Se una strega dovesse scegliere un’erba che non accarezza,
sceglierebbe l’ortica.
Perché l’ortica non consola.
Non addolcisce.
Avverte.
È l’erba che una strega tiene quando deve:
sentire il corpo,
reagire,
rinforzarsi.
Cresce dove la terra è stata disturbata,
dove qualcosa è passato e ha lasciato traccia.
Punge, brucia, resiste.
Nella tradizione antica era l’erba che non mente:
se la tocchi distratto, ti punge.
Se impari a conoscerla, ti nutre.
Non protegge con dolcezza.
Protegge insegnando rispetto.

✨ L’ortica nelle tradizioni magiche e popolari ✨

Nelle tradizioni europee, contadine e magico-erboristiche, l’ortica era:
usata dalle guaritrici per rinforzare
impiegata nei riti di resistenza
tenuta vicino alle case come confine naturale
associata alla forza vitale e al sangue
Era considerata erba di reazione:
non per calmare,
ma per rimettere in piedi chi si era indebolito.
Una strega la usava quando serviva forza,
non conforto.

✨A cosa sostiene il corpo(tradizione erboristica)✨

Nella tradizione popolare l’ortica veniva usata per:
rafforzare il corpo stanco
sostenere la vitalità profonda
favorire la depurazione
riattivare ciò che era diventato lento o pesante
Era vista come una pianta che asciuga e rinforza,
capace di rimettere in circolo ciò che ristagna.
Sempre con misura.
Sempre con conoscenza.

✨ Uso in cucina e preparazioni antiche ✨

L’ortica non era un’erba di piacere.
Era nutrimento essenziale.
Veniva usata:
cotta, mai cruda
in zuppe semplici
nei periodi di debolezza o carestia
Tradizionalmente:
non per uso continuo
non senza sapere come trattarla
non per chi non era pronto a maneggiarla
Il suo insegnamento era chiaro:
prima impari a rispettarla,
poi ti sostiene.

✨ Infusi e preparazioni (uso popolare – con cautela) ✨

Uso tradizionale:
foglie giovani
preparazioni semplici
assunzione ciclica e non prolungata
Associata a:
stanchezza profonda
corpo appesantito
bisogno di rinforzo
⚠️ Avvertenze tradizionali
L’ortica:
non va usata senza conoscenza
non è adatta a tutti
non va assunta a lungo
richiede ascolto del corpo
È un’erba forte.
E le erbe forti non si improvvisano.

✨ L’ortica nella simbologia della strega ✨

Una strega non temeva l’ortica perché sapeva cosa insegnava.
L’ortica:
rafforza i confini
sveglia il corpo
punge chi arriva distratto
sostiene chi resta presente
Non serviva per attrarre.
Serviva per reggere.
Si diceva:
“Chi sa toccare l’ortica, sa stare in piedi.”

🔥 RITO ANTICO DELL’ORTICA – IL RICHIAMO ALLA FORZA 🔥

Questo non era un rito delicato.
Si compiva quando ci si sentiva svuotati o indeboliti.
Occorrente:
la presenza dell’ortica
la luce del giorno
silenzio
Procedimento:
Avvicinati all’ortica senza toccarla.
Stai in piedi davanti a lei.
Nella tradizione si diceva che l’ortica non va sfidata,
va riconosciuta.
Pronuncia nel pensiero:
“Riprendo la mia forza.
Lascio ciò che mi indebolisce.”
Poi allontanati senza voltarti.
Questo rito non serve a diventare duri.
Serve a ricordare che la forza è ancora lì.

✨ L’ortica non insegna a essere gentili.
Insegna a essere saldi. ✨🌿

🔥 Terra Aria Fuoco Acqua Spirito 🔥













✨🌿 15 GENNAIO – ASSENZIO(Artemisia absinthium)Se una strega dovesse scegliere un’erba sola,non sarebbe la più dolce.Sare...
15/01/2026

✨🌿 15 GENNAIO – ASSENZIO
(Artemisia absinthium)

Se una strega dovesse scegliere un’erba sola,
non sarebbe la più dolce.
Sarebbe l’assenzio.
Perché l’assenzio non serve a piacere.
Serve a non mentirsi.
È l’erba che una strega tiene quando deve:
vedere,
decidere,
tagliare.
Cresce dove il terreno è povero e il sole batte forte.
Amaro, pungente, inconfondibile.
Nella tradizione antica era l’erba che sveglia,
anche quando il risveglio fa male.
Non consola.
Non protegge.
Rivela.

✨ L’assenzio nelle tradizioni magiche e popolari ✨

Nelle tradizioni europee, contadine e magico-erboristiche, l’assenzio era:
usato dalle guaritrici
tenuto dalle donne che vegliavano
appeso per segnare confini
impiegato nei momenti di rottura e verità
Era considerato erba di soglia:
non per iniziare,
ma per separare ciò che non può più restare.
Una strega lo usava quando serviva lucidità,
non conforto.

✨A cosa sostiene il corpo(tradizione erboristica)✨

Nella tradizione popolare l’assenzio veniva usato per:
stimolare una digestione bloccata
riattivare il fegato affaticato
combattere la pesantezza profonda
sostenere il corpo quando “non reagisce più”
Era visto come una pianta che asciuga e muove,
capace di rimettere in circolo ciò che ristagna.
Sempre in dosi minime.
Sempre con rispetto.

✨ Uso in cucina e preparazioni antiche ✨

L’assenzio non era cibo.
Era strumento.
Veniva usato:
in liquori amari rituali
in preparazioni simboliche
mai come alimento quotidiano
Tradizionalmente:
non per bambini
non per uso continuo
non senza conoscenza
Il suo sapore serviva a ricordare:
non tutto ciò che è utile deve essere piacevole.

✨ Infuso e preparazioni (uso popolare – con estrema cautela) ✨

Uso tradizionale:
quantità minime
infusione brevissima
assunzione rara
Associato a:
confusione mentale
stanchezza profonda
bisogno di chiarezza drastica
⚠️ Avvertenze tradizionali
L’assenzio:
non va usato in gravidanza
non è indicato per bambini
non va assunto a lungo
può essere tossico se abusato
È un’erba maestra.
E le maestre non tollerano leggerezza.

✨ L’assenzio nella simbologia della strega ✨

Una strega non poteva farne a meno perché:
l’assenzio taglia le illusioni
rompe i legami malsani
protegge dalla confusione mentale
rafforza il discernimento
Non serviva per attirare.
Serviva per dire basta.
Si diceva:
“Chi cammina con l’assenzio non si perde nei sogni altrui.”

🔥 RITO ANTICO DELL’ASSENZIO – LA NOTTE DEL DISCERNIMENTO 🔥

Questo non era un rito da ripetere spesso.
Si compiva solo quando una scelta non poteva più essere rimandata.
Occorrente:
un rametto di assenzio secco
un panno naturale
la notte
silenzio
Procedimento:
Dopo il tramonto, avvolgi il rametto nel panno.
Non accendere fuoco.
Non usare acqua.
Poni il panno sotto il cuscino o vicino alla testa, mai sul corpo.
Pronuncia a bassa voce o nel pensiero:
“Se devo vedere, mostrami.
Se devo lasciare, fammelo capire.”
Dormici accanto.
Al mattino:
se il sogno è chiaro, la risposta è data
se il sogno è confuso, ciò che stai vivendo va lasciato
se non hai sognato, il tempo non è ancora maturo
Il rametto non va mai riutilizzato.
Va restituito alla terra o bruciato all’esterno.
Questo rito non serve a ottenere visioni.
Serve a scegliere.

✨ L’assenzio non insegna a restare.
Insegna a separare. ✨🌿

🔥 Terra Aria Fuoco Acqua Spirito 🔥













🔥“VAMPIRI ENERGETICI”🔥✨L’anima antica non parlava di vampiri come figure malvagie.Non li vedeva come nemici.Li riconosce...
14/01/2026

🔥“VAMPIRI ENERGETICI”🔥

✨L’anima antica non parlava di vampiri come figure malvagie.
Non li vedeva come nemici.
Li riconosceva come persone in squilibrio.

✨Nella visione antica, l’energia non è qualcosa di astratto:
è attenzione, presenza, tempo, ascolto.
Quando queste cose fluiscono in una sola direzione,
qualcuno si nutre
e qualcun altro si svuota.

✨Un “vampiro energetico” non toglie forza con gesti eclatanti.
Lo fa così:
parlando senza mai ascoltare davvero
riportando ogni discorso su di sé
chiedendo presenza continua senza mai restituirla
generando confusione, colpa o urgenza
lasciandoti stanco, irritato o spento dopo l’incontro

✨L’anima antica osservava l’effetto, non l’intenzione.
Diceva:
“Non importa cosa voleva.
Guarda cosa resta dopo.”
Se dopo un incontro:
perdi lucidità
senti il corpo pesante
ti manca il respiro emotivo
hai bisogno di isolarti per recuperare
allora l’energia non è stata scambiata,
è stata assorbita.

✨Ma l’anima antica sapeva anche questo:
chi assorbe, spesso lo fa perché non sa generare da sé.
Per questo non combatteva.
Non accusava.
Non spiegava.
Faceva una cosa molto più semplice:
riduceva l’accesso.
Ridurre l’accesso significa:
non raccontare tutto
non rispondere sempre
non giustificarsi
non restare oltre il necessario
non offrire ascolto quando non c’è spazio
Perché ogni persona ha una soglia.
E quando quella soglia non viene custodita,
l’energia esce senza che ce ne accorgiamo.

✨L’anima antica diceva:
“Proteggersi non è chiudere il cuore.
È non lasciarlo aperto a chi entra senza togliersi le scarpe.”

Questa non è durezza.
È misura.
E la misura, nelle tradizioni antiche,
era la vera forma di protezione.✨

🔥GESTO IMMEDIATO🔥

Quando senti che qualcuno ti ha tolto forza,
non spiegare.
Non reagire.
Fermati un istante.
Senti i piedi.
Un solo respiro lento.
Poi, dentro di te:
“Ritorno intero.”
Nient’altro.
Basta questo.

✨Perché ciò che è tuo ti riconosce.
E ciò che non lo è… non resta.✨

🔥 Terra Aria Fuoco Acqua Spirito 🔥










✨🌿 14 GENNAIO-LAVANDA (Lavandula angustifolia)La lavanda è una pianta che non invade.Non scuote.Accompagna.Cresce nei te...
14/01/2026

✨🌿 14 GENNAIO-LAVANDA (Lavandula angustifolia)

La lavanda è una pianta che non invade.
Non scuote.
Accompagna.
Cresce nei terreni aperti, assolati, dove l’aria circola libera.
Nella tradizione popolare è l’erba che riporta calma senza spegnere,
che placa senza addormentare,
che tiene insieme ciò che è stato agitato.
Non cancella le emozioni.
Le rimette al loro posto.

✨ La lavanda nell’antichità ✨

Nella tradizione europea e mediterranea la lavanda era usata:
✧ nei gesti di pulizia domestica e rituale
✧ per calmare il corpo dopo periodi di affaticamento
✧ nei corredi e negli armadi per protezione e ordine
✧ come pianta di passaggio tra veglia e riposo
Era considerata un’erba di riordino:
non toglieva ciò che c’era,
ma aiutava a non esserne sopraffatti.

✨A cosa sostiene il corpo(tradizione erboristica)✨

Nella tradizione popolare la lavanda veniva usata per:
✧ sostenere il sistema nervoso
✧ alleviare tensioni leggere e irrequietezza
✧ favorire un sonno più disteso
✧ accompagnare stati di agitazione emotiva
Era considerata una pianta che raffredda e distende,
usata con misura per riportare equilibrio.

✨ Uso in cucina (tradizionale e raro) ✨

La lavanda non era un’erba alimentare comune.
In cucina popolare:
✧ veniva usata raramente
✧ in quantità minime
✧ soprattutto per aromatizzare dolci o bevande
Tradizionalmente:
✧ non per bambini
✧ non in modo continuativo
✧ sempre con grande attenzione

✨ Infuso di lavanda(uso popolare–con cautela) ✨

Uso tradizionale:
✧ pochissimi fiori
✧ acqua calda, non bollente
✧ infusione breve
✧ assunzione occasionale
Associato a:
✧ agitazione lieve
✧ tensione nervosa
✧ difficoltà a “staccare”
⚠️ Avvertenze tradizionali
La lavanda:
✧ non va usata in gravidanza
✧ non è indicata per bambini
✧ non va assunta a lungo
✧ richiede sempre moderazione
È una pianta gentile,
ma non neutra.

✨ La lavanda nella tradizione simbolica ✨

La lavanda non protegge.
Non respinge.
Riorganizza.
Era usata per:
✧ riportare ordine emotivo
✧ accompagnare il passaggio al riposo
✧ sciogliere senza rompere
Si diceva:
“Dove c’è lavanda, il cuore respira.”

🔥 RITO TRADIZIONALE DI PRESENZA E ASCOLTO (LAVANDA) 🔥

Questo non è un rito magico spettacolare,
ma un gesto domestico antico, usato per entrare in relazione con la pianta.
Occorrente:
✧ un piccolo mazzetto di lavanda (fresca o secca)
✧ un momento di quiete
Procedimento:
Prendi la lavanda tra le mani.
Non accendere fuoco.
Non usare acqua.
Resta fermo qualche respiro.
Porta attenzione all’odore, alla consistenza, al peso.
Nella tradizione si diceva che la pianta va “sentita” prima di essere usata.
Per questo si restava in silenzio.
Pronuncia solo nel pensiero:
“Sono presente.”
Poi appoggia la lavanda:
✧ vicino a una finestra
✧ oppure su un tavolo
✧ oppure accanto al letto
Lasciala lì fino al giorno dopo.
Poi restituiscila alla terra o conservala con rispetto.
Questo gesto non serve a cambiare il destino.
Serve a non attraversare le cose distrattamente.

✨ La lavanda non promette calma immediata.
Insegna a restare. ✨🌿

🔥 Terra Aria Fuoco Acqua Spirito 🔥












✨🌿 13 GENNAIO – ARTEMISIA(Artemisia vulgaris)L’artemisia è una pianta che non consola.Non addolcisce.Risveglia.Cresce ai...
13/01/2026

✨🌿 13 GENNAIO – ARTEMISIA
(Artemisia vulgaris)

L’artemisia è una pianta che non consola.
Non addolcisce.
Risveglia.
Cresce ai margini dei sentieri, nei terreni mossi, vicino ai luoghi di passaggio.
Nella tradizione popolare è l’erba che apre gli occhi interiori,
che accompagna i cambiamenti profondi
e aiuta a ritrovare direzione quando ci si sente dispersi.
Non placa subito.
Rimette in movimento.

✨ L’artemisia nell’antichità ✨

Nella tradizione europea e mediterranea l’artemisia era usata:
✧ come pianta legata alla Luna e ai cicli
✧ nei riti di passaggio e di protezione notturna
✧ per sostenere chi attraversava soglie difficili
✧ come erba delle viandanti, delle veglie e dei sogni
Era considerata un’erba che ricorda:
ciò che sei, anche quando lo hai dimenticato.

✨A cosa sostiene il corpo(tradizione erboristica)✨

Nella tradizione popolare l’artemisia veniva usata per:
✧ sostenere la digestione lenta
✧ alleviare tensioni addominali e crampi
✧ accompagnare i disturbi del ciclo femminile
✧ favorire il rilassamento profondo prima del riposo
✧ sostenere il corpo nei momenti di stanchezza nervosa
Era considerata una pianta che scalda e muove,
usata con misura per rimettere in circolo ciò che ristagna.

✨ Uso in cucina (tradizionale e raro) ✨

L’artemisia non era un’erba di uso quotidiano.
In cucina popolare:
✧ veniva usata in quantità minime
✧ soprattutto per aromatizzare carni o liquori amari
✧ mai come verdura
Tradizionalmente:
✧ non per bambini
✧ non in modo continuativo
✧ sempre con attenzione

✨Infuso di artemisia(uso popolare – con cautela)✨

Uso tradizionale:
✧ piccole quantità di foglie
✧ acqua calda, non bollente
✧ infusione breve
✧ assunzione occasionale
Associato a:
✧ tensioni profonde
✧ irrequietezza
✧ bisogno di chiarezza interiore
⚠️ Avvertenze tradizionali
L’artemisia:
✧ non va usata in gravidanza
✧ non è indicata per bambini
✧ non va assunta a lungo
✧ richiede grande moderazione
È una pianta forte.
Non ama l’abuso.

✨ L’artemisia nella tradizione simbolica ✨

L’artemisia non protegge.
Non respinge.
Accompagna.
Era usata per:
✧ rafforzare l’intuizione
✧ sostenere il cammino interiore
✧ custodire i sogni
✧ attraversare il buio senza perdersi
Si diceva:
“Chi cammina con l’artemisia, non dimentica la strada.”

🔥 RITO TRADIZIONALE DI VEGLIA E ORIENTAMENTO (ARTEMISIA) 🔥

Gesto della tradizione popolare notturna.
Occorrente:
✧ un piccolo rametto di artemisia secca
Procedimento:
Tieni l’artemisia tra le mani prima di dormire.
Respira lentamente.
Non accendere fuoco.
Non usare acqua.
Pronuncia nel pensiero:
“Ricordo la mia direzione.”
Riponi l’artemisia vicino al letto per una notte.
Al mattino, restituiscila alla terra.
Questo rito non serve a ottenere risposte.
Serve a riconoscerle quando arrivano.

✨ L’artemisia non promette pace immediata.
Insegna a camminare anche nel buio. ✨🌿

🔥 Terra Aria Fuoco Acqua Spirito 🔥












✨Non tutto ciò che illumina serve a brillare.A volte serve solo a vedere meglio.✨Ci sono momenti in cui il buio non è un...
13/01/2026

✨Non tutto ciò che illumina serve a brillare.
A volte serve solo a vedere meglio.

✨Ci sono momenti in cui il buio non è una caduta,
ma una fase necessaria.

✨Un tempo in cui qualcosa si riorganizza
prima di poter andare avanti.

✨La luce non arriva sempre per salvarti.
A volte arriva per tenerti sveglio,
per farti restare presente
finché non capisci cosa lasciare
e cosa portare con te.

✨Non devi combattere l’ombra.
Devi attraversarla senza scappare.
Perché quando smetti di chiederti
“quanto manca”,
ti accorgi che il cambiamento
è già iniziato.

🔥E tu…
stai cercando la luce
o stai imparando a vedere nel buio?

🔥 Terra Aria Fuoco Acqua Spirito 🔥











✨🌿 12 GENNAIO- IPERICO (Hypericum perforatum)L’iperico è una pianta che non forza.Non rincorre.Illumina.Cresce nei campi...
12/01/2026

✨🌿 12 GENNAIO- IPERICO (Hypericum perforatum)

L’iperico è una pianta che non forza.
Non rincorre.
Illumina.
Cresce nei campi aperti, lungo i bordi delle strade, dove la luce arriva piena.
Nella tradizione popolare è l’erba che si mette davanti,
non contro.
È legata alla chiarezza nei momenti bui,
alla capacità di restare integri quando qualcosa pesa.
Non promette felicità.
Sostiene la luce quando serve.

✨ L’iperico nell’antichità ✨

Nella tradizione europea e mediterranea l’iperico era usato:
✧ nei rimedi contadini per l’umore e le tensioni profonde
✧ come pianta di protezione domestica
✧ nei gesti legati alla luce e alle soglie
✧ per accompagnare i periodi di passaggio difficili
Era considerato un’erba “che sta davanti”:
non combatte l’ombra,
ma le impedisce di fermarsi.

✨ Uso in cucina (tradizionale e limitato) ✨

L’iperico non era una pianta alimentare comune.
In cucina popolare:
✧ veniva usato raramente
✧ mai come verdura
✧ solo in preparazioni molto semplici
Tradizionalmente:
✧ non per bambini
✧ non in modo continuativo
✧ sempre con grande cautela

✨ Infuso di iperico (uso popolare –con cautela) ✨

L’infuso di iperico era un rimedio occasionale.
Uso tradizionale:
✧ piccole quantità di sommità fiorite
✧ acqua calda, non bollente
✧ infusione breve
✧ da bere raramente
Associato a:
✧ malinconia
✧ affaticamento interiore
✧ periodi di oscurità emotiva

✨ Proprietà sul sistema nervoso (tradizione e uso moderno) ✨

Nella tradizione e negli studi più recenti, l’iperico è noto per la sua azione sul sistema nervoso.
È utilizzato come sostegno dell’umore e come aiuto nei momenti di tensione emotiva e ansia lieve,
con un’azione ansiolitica indiretta:
non sedativa,
ma riequilibrante.
⚠️ Avvertenze tradizionali
L’iperico:
✧ non va usato in gravidanza
✧ non è indicato per bambini
✧ non va assunto per periodi prolungati
✧ può interferire con farmaci
È una pianta luminosa,
ma potente.
Chiede rispetto.

✨ L’iperico nella tradizione simbolica ✨

L’iperico non scaccia.
Non aggredisce.
Sta.
Era usato per:
✧ segnare una soglia protetta
✧ mantenere la luce nei momenti bui
✧ sostenere senza forzare
Si diceva:
“L’iperico non combatte l’ombra.
Le resta davanti.”

🔥 RITO TRADIZIONALE DI SOGLIA E PROTEZIONE LUMINOSA (IPERICO) 🔥

Gesto della tradizione rurale europea.
Occorrente:
✧ un rametto di iperico secco
✧ uno spago naturale o filo di lino
Procedimento:
Prendi il rametto di iperico e legalo con lo spago.
Appendilo all’ingresso di casa oppure vicino a una finestra.
Non accendere fuoco.
Non usare acqua.
L’iperico lavora nella luce e nell’aria.
Mentre lo appendi, pronuncia a bassa voce o nel pensiero:
“La luce entra.
Ciò che è oscuro non si ferma.”
Lascia il rametto al suo posto per sette giorni.
Poi toglilo e restituiscilo alla terra, lontano dall’ingresso.
Questo rito non serve a scacciare.
Serve a segnare una soglia.

✨ L’iperico non promette cambiamenti immediati.
Insegna a stare davanti. ✨🌿

🔥 Terra Aria Fuoco Acqua Spirito 🔥











✨🌙 SOGNARE DI NON RIUSCIRE A PARLARE – SIGNIFICATO ESOTERICO🌙✨Sognare di voler parlare e non riuscircinon è un sogno di ...
11/01/2026

✨🌙 SOGNARE DI NON RIUSCIRE A PARLARE – SIGNIFICATO ESOTERICO🌙✨

Sognare di voler parlare e non riuscirci
non è un sogno di paura.
È un sogno di soglia.
Nella simbologia antica, la voce nei sogni
non rappresenta solo la comunicazione,
ma il potere di portare qualcosa nel mondo.
Quando nel sogno la voce manca, si blocca, non esce,
non è perché qualcosa è sbagliato.
È perché non è ancora il tempo.

📜 LE TRADIZIONI ANTICHE
Nei testi antichi (da Artemidoro alle tradizioni popolari europee)
sognare di non parlare indicava:
– parola trattenuta per protezione
– verità che non può ancora essere pronunciata
– conoscenza non pronta a essere condivisa
– passaggio interiore in atto
Il silenzio onirico non era visto come mancanza,
ma come custodia.

🌙 SIGNIFICATO SIMBOLICO
Nel sogno:
– la bocca che non si apre
– la voce che non esce
– il suono che resta dentro
indicano che qualcosa sta maturando.
Forzarlo sarebbe dispersione.
Per questo, nelle tradizioni iniziatiche,
il silenzio precede sempre la parola vera.

🌘 COSA PREANNUNCIA
Questo sogno non parla del presente.
Parla del prossimo passaggio.
Preannuncia:
– una scelta che verrà fatta
– una verità che emergerà più avanti
– un cambiamento che chiede ascolto, non azione
È un sogno che dice:
“Non dire ancora. Osserva.”

✨ IN SINTESI
Sognare di non riuscire a parlare
non significa essere bloccati.
Significa che l’anima
sta imparando quando tacere
per poter parlare con verità.

Non tutto ciò che nasce deve essere detto subito.
Alcune parole hanno bisogno di silenzio
per diventare giuste.

🔥 Terra Aria Fuoco Acqua Spirito 🔥











A chi continua a farsi domandein un mondo che ha smesso di farle.A chi si ferma ancoraquando il cielo diventa rosa,quand...
11/01/2026

A chi continua a farsi domande
in un mondo che ha smesso di farle.
A chi si ferma ancora
quando il cielo diventa rosa,
quando le nuvole cambiano forma,
quando uno stormo disegna segni che non sappiamo più leggere.
Viviamo in un tempo
in cui ci si abitua a tutto
e non ci si meraviglia più di niente.
Ma per fortuna
c’è ancora chi guarda.
Chi ascolta.
Chi sente.
Chi si incanta davanti a un uccellino
posato sulla ringhiera
che canta senza sapere perché.
A quelli come noi
non serve capire tutto.
Basta non smettere di stupirsi.
Perché finché c’è meraviglia,
c’è presenza.
E finché c’è presenza,
qualcosa di antico
è ancora vivo.

🔥 Terra Aria Fuoco Acqua Spirito 🔥







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