15/09/2026
Ci lasciava il giorno stesso del suo 56° compleanno , ucciso in un agguato che doveva avere la una parvenza di rapina. Mandati furono i boss fratelli Graviano e tra gli esecutori (oggi collaboratori di Giustizia) Salvatore Grigoli e Gaspare Spatuzza. Unica colpa: aver sottratto potenziale manovalanza giovanile alla criminalità organizzata dopo aver fatto sequestrare i locali di via Hazon, ricettacolo di spaccio e scommesse per i combattimenti clandestini tra cani per farne una scuola media. Sulle ceneri di un luogo dimenticato di martirio oggi sorgono:
Una Casa-Museo del Beato Giuseppe Puglisi: Inaugurata il 25 maggio 2014. è
Un Centro Polivalente Sportivo "Padre Pino Puglisi e Padre Massimiliano Kolbe": Una struttura sorta su un'area di circa 7.000 metri quadri (prima adibita a discarica) con campi sportivi e spazi di aggregazione per i giovani del quartiere.
Un Poliambulatorio di Prossimità (Beato Giuseppe Puglisi e Mons. Guido Sansavini): Ricavato all'interno di un bene confiscato alla mafia in via San Ciro e strutturato come presidio sanitario e sociale per la comunità.
Un Centro Antiviolenza e Case di Accoglienza: Strutture nate dalla ristrutturazione di vecchi edifici locali (come un ex mulino del sale e caseggiati di quartiere) per offrire rifugio e supporto a donne e mamme vittime di abusi, oltre a servizi di pronto soccorso sociale.
Un Asilo Nido "I Piccoli di Padre Puglisi": ulteriore opera educativa e sociale i cui cantieri e lavori sono stati avviati nel quartiere per rispondere alla storica carenza di strutture per l'infanzia.
Il Centro Padre Nostro, da lui inaugurato durante gli anni di vita