Prince

Prince 💪Quello che non fai non sai💪

20/05/2026

CITTÀ SUL MARE • CAPITOLO II
L’inferno sotto, il paradiso sopra
Diciamoci la verità: questo secondo capitolo fa ancora più impressione del primo.
Se vi siete persi il Capitolo I, recuperatelo subito dalla pagina. Perché qui il livello cambia.
Sotto: buio pesto, degrado, silenzio, odore di abbandono.
Sopra: famiglie che fanno shopping, ragazzi che si allenano, bambini che ridono, persone che mangiano tranquillamente da Burger King o entrano da Action e FitActive.
E la cosa più inquietante è questa:
tra quei due mondi c’è solo un soffitto.
Cammini lì sotto e senti la vita sopra la tua testa.
Le voci. I passi. Le risate.
Un metro più in alto esiste la normalità.
Un metro più in basso sembra un film dell’orrore.
Siamo entrati una sola volta.
Ed è bastata.
Quel giorno abbiamo conosciuto un uomo.
Non nel buio del parcheggio abbandonato, ma sopra, al secondo piano del centro commerciale.
È una persona estremamente riservata. Non faremo nomi e non mostreremo dettagli che possano identificarlo.
Ma basta guardare quel posto per capire una cosa: quando cala la notte, certi angoli diventano rifugi invisibili.
⚠️ ATTENZIONE: guardate il video fino all’ultimo secondo.
La sua voce non la sentirete subito.
Arriverà soltanto nel finale.
Ed è solo un’anticipazione, perché nel terzo e ultimo episodio pubblicheremo l’intervista completa.
Pochi discorsi. Le soluzioni esistono.
Nascondersi dietro al fallimento della vecchia proprietà non basta più.
I problemi si possono affrontare.
• Il Sindaco, tramite l’Articolo 54 del TUEL, può emettere ordinanze urgenti per motivi di sicurezza urbana.
• Illuminazione forte, telecamere e chiusure controllate costano molto meno di quanto la gente immagini.
• Una gestione intelligente dell’area potrebbe persino autofinanziare vigilanza e manutenzione attraverso il parcheggio.
Non serve propaganda.
Non serve fare guerra politica.
Serve solo accendere un faro dove per troppo tempo qualcuno ha preferito spegnere lo sguardo.
Noi ci stiamo provando.
Guardate il finale e ditemi cosa ne pensate nei commenti. 👊🔥

14/05/2026

🚨 SAVONA, BASTA SILENZIO! 🚨UN LUOGO DIMENTICATO, UN PERICOLO REALE.
"Città sul Mare": un nome che evoca bellezza, ma che oggi è sinonimo di degrado, violenza e abbandono.
Una ragazza aggredita. Senzatetto che dormono tra i rifiuti.
Un parcheggio che è diventato una trappola.
E la domanda che brucia: PERCHÉ NESSUNO FA NIENTE?
Ci hanno detto che è un "cane che si morde la coda":
senza clienti non ci sono soldi per la sicurezza, senza sicurezza non tornano i clienti; BUGIA!
Abbiamo la soluzione, numeri alla mano, per spezzare questo circolo vizioso.
LA VERITÀ È SEMPLICE, LA SOLUZIONE ANCHE:
Basterebbero poche decine di migliaia di euro per sigillare i varchi, bonificare l'orrore e riparare i danni strutturali.
E il Sindaco ha il potere (Art. 54 TUEL) di ordinare l'intervento, addebitando i costi alla proprietà in crisi. Poi, il Comune può gestire il parcheggio, rendendolo sicuro e autofinanziando la vigilanza H24.NON È UN PROBLEMA DI SOLDI, È UN PROBLEMA DI VOLONTÀ.
Abbiamo intervistato chi vive questo inferno, persino un senzatetto.
Le loro voci vi faranno rabbrividire. Le nostre tre puntate video vi mostreranno l'orrore e la via d'uscita.ORA TOCCA A TE! Condividi, commenta, fai sentire la tua voce.
Pretendiamo sicurezza e dignità per Savona!

12/05/2026

🏭 FERRANIA: UN NUOVO INIZIO. IL RACCONTO DI UN’ANIMA INDUSTRIALE
​Oggi non voglio fare polemica, voglio parlare col cuore in mano. Questo è un capitolo inedito di una storia che ci ha tenuti svegli la notte. In questi due anni ho perso il conto dei giri fatti dentro Ferrania, tra quei capannoni che sembravano dimenticati da tutti. Mi sono appassionato a questa storia, alle persone che ci lavoravano, a quello che Ferrania ha rappresentato per noi.
​🏗️ LA FORZA DI NON MOLLARE
​Vedere oggi che i progetti per il Retroporto di Vado e l'ampliamento della Cartiera sono finalmente realtà, mi emoziona. Vedere i sopralluoghi tecnici e il fermento di questi giorni non è una vittoria mia, è una vittoria del territorio. Ci piace pensare che, forse, anche i nostri video abbiano contribuito a tenere accesa quella piccola fiammella di speranza quando tutto sembrava spento. Abbiamo solo dato voce a chi non l'aveva.
​📜 LA FIDUCIA NELLE PERSONE
​Sono sinceramente propositivo oggi. Voglio dare fiducia al Sindaco e a chi ha preso impegni ufficiali in questi giorni. Sono sicuro che, da persone di parola e d'onore, porteranno a termine questa rinascita. È bello poter credere che le promesse si trasformino in fatti per il bene di tutti. Io ci credo... e sarò lì a festeggiare con voi quando l'ultimo mattone sarà posato.
​🔱 IL NOSTRO MANTRA
​Siamo una comunità che guarda avanti, senza mai dimenticare da dove veniamo.
​Perché ricordatevelo bene: il pesce puzza dalla testa, ma è la corrente che decide dove va il mare. E oggi, finalmente, la nostra corrente profuma di futuro.

11/05/2026

🔦 OLTRE IL BUIO: QUANDO LA VERITÀ DIVENTA UN CASO MEDIATICO
​Quello che vedete non è solo un articolo di giornale. È la prova che il silenzio si può rompere. Il Molo 8.44 si muove: arrivano telecamere, controlli e sicurezza. Senza questo impegno, un caso assoluto come questo sarebbe rimasto nel buio. Ma la vittoria è VOSTRA.
​🤝 LA FORZA DELLA CONDIVISIONE
​Senza le vostre segnalazioni e le vostre condivisioni, tutto questo sarebbe rimasto sepolto. Siete voi che avete dato gambe a questa inchiesta, trasformando un grido nel buio in una tempesta mediatica. Avete dimostrato che la gente non è cieca, aspetta solo qualcuno che accenda la luce.
​🦅 OLTRE LO SPETTACOLO: PERCHÉ NON SONO BRUMOTTI
​Molti mi paragonano a chi insegue il piccolo spacciatore in bicicletta. Rispetto tutti, ma io faccio un altro lavoro. Non mi interessa colpire l'ultimo anello della catena: zero domanda, zero offerta. Non cerco di far arrestare il piccolo disperato, perché se c'è spaccio è perché c'è domanda, e se c'è degrado è perché c'è un responsabile che ha girato lo sguardo. Io non cerco il sintomo, io cerco la malattia. Cerco la poltrona che permette tutto questo, perché il pesce puzza dalla testa, ma è la corrente che decide dove va il mare. E noi siamo quella corrente.
​📜 I FATTI E LE ISTITUZIONI
​La verità è scritta nei registri del Comune e nelle pagine del Il Secolo XIX. Ringrazio le Istituzioni per la rapidità della risposta e i giornalisti Marco Bagattin, Alberto Parodi e Marco Baglietto: insieme abbiamo dimostrato che quando i fatti sono documentati, nessuno può più fingere. Non cerchiamo colpevoli di strada, cerchiamo soluzioni di gestione.
​🚀 LA VITTORIA È A PORTATA DI CLICK
​Abbiamo dimostrato che insieme possiamo far tremare le poltrone più pesanti. Non serve essere armati quando si ha la forza della verità. È necessario talvolta alzare la voce per ottenere giustizia, e noi continueremo a farlo.
​SEGNALATE, SEGNALATE, SEGNALATE!
CONDIVIDETE, CONDIVIDETE, CONDIVIDETE!
COMMENTATE, COMMENTATE, COMMENTATE!
​"La vittoria è a portata di un click. E oggi, quel click, ha vinto." 👊🔥

🔦 OLTRE IL BUIO: QUANDO LA VERITÀ DIVENTA UN CASO MEDIATICO​Quello che vedete non è solo un articolo di giornale. È la p...
11/05/2026

🔦 OLTRE IL BUIO: QUANDO LA VERITÀ DIVENTA UN CASO MEDIATICO
​Quello che vedete non è solo un articolo di giornale. È la prova che il silenzio si può rompere.
IL molo 8.44 si muove: arrivano telecamere, controlli e sicurezza. Senza questo impegno, un caso assoluto come questo sarebbe rimasto nel buio. Ma la vittoria è VOSTRA.
​🤝 LA FORZA DELLA CONDIVISIONE
​Senza le vostre segnalazioni e le vostre condivisioni, tutto questo sarebbe rimasto sepolto.
Siete voi che avete dato gambe a questa inchiesta, trasformando un grido nel buio in una tempesta mediatica.
Avete dimostrato che la gente non è cieca, aspetta solo qualcuno che accenda la luce.
​🦅 OLTRE LO SPETTACOLO: PERCHÉ NON SONO BRUMOTTI
​Molti mi paragonano a chi insegue il piccolo spacciatore in bicicletta.
Rispetto tutti, ma io faccio un altro lavoro.
Non mi interessa colpire l'ultimo anello della catena: zero domanda, zero offerta. Non cerco di far arrestare il piccolo disperato, perché se c'è spaccio è perché c'è domanda, e se c'è degrado è perché c'è un responsabile che ha girato lo sguardo.
Io non cerco il sintomo, io cerco la malattia.
Cerco la poltrona che permette tutto questo, perché il pesce puzza dalla testa, ma è la corrente che decide dove va il mare. E noi siamo quella corrente.
​📜 I FATTI E LE ISTITUZIONI
​La verità è scritta nei registri del Comune e nelle pagine del Il Secolo XIX . Ringrazio le Istituzioni, il molo 8.44 (che è importante sottolineare che non è ente proprietario) per la rapidità della risposta e i giornalisti Marco Bagatin e Alberto Parodi: insieme abbiamo dimostrato che quando i fatti sono documentati, nessuno può più fingere. Non cerchiamo colpevoli di strada, cerchiamo soluzioni di gestione.
​🚀 LA VITTORIA È A PORTATA DI CLICK
​Abbiamo dimostrato che insieme possiamo far tremare le poltrone più pesanti. Non serve essere armati quando si ha la forza della verità. È necessario talvolta alzare la voce per ottenere giustizia, e noi continueremo a farlo.
​SEGNALATE, SEGNALATE, SEGNALATE!
CONDIVIDETE, CONDIVIDETE, CONDIVIDETE!
COMMENTATE, COMMENTATE, COMMENTATE!
​"La vittoria è a portata di un click. E oggi, quel click, ha vinto." 👊🔥

06/05/2026

"NON ENTRATE LÌ DENTRO. 🚫 Abbiamo trovato l'Inferno sotto il centro commerciale."

04/05/2026

Touchè ⚡️🍀💪🏽💯

Uno speciale ringraziamento alla "redazione" de Il Secolo XIX e che dire: "che la verità porti il risultato".Grazie anch...
04/05/2026

Uno speciale ringraziamento alla "redazione" de Il Secolo XIX e che dire: "che la verità porti il risultato".
Grazie anche a Marco Bagatin per l'articolo e per l'attenzione al caso.
Abbonatevi e ricevete le "news" in tempo reale dalla "autorevole" redazione.

Il videomaker Prince: «Alloggi e discariche a pochi passi dai clienti del polo commerciale». Oggi vertice in Comune

03/05/2026

FERRANIA: IL SEGRETO CHE NESSUNO VI DICE SULLE 3 PALAZZINE. 🏛️⚠️🚨 Ferrania: tre palazzine ferme mentre tutto intorno si parla di sviluppo. Perché?
A Ferrania si parla spesso di futuro, di rilancio del territorio, di connessioni tra porto e Val Bormida.
Eppure, nel cuore dell’area, esistono tre strutture precise — Foresteria, Palazzo degli Scapoli, ex Dopolavoro — che risultano ancora inutilizzate.
Non parliamo di ruderi casuali, ma di edifici già esistenti, con volumi importanti e una storia industriale precisa.
Nel frattempo si parla di ZLS (Zona Logistica Semplificata): uno strumento pensato per velocizzare investimenti e attività tra porto e entroterra.
In teoria significa una cosa semplice: più lavoro, più movimento, più sviluppo.
Ma allora la domanda è inevitabile.
Se davvero il sistema porto–Vado–entroterra sta accelerando, che ruolo potrebbero avere oggi queste palazzine ferme?
Potrebbero diventare alloggi per lavoratori collegati alla logistica?
Un primo modello di cohousing o housing sociale per chi arriva nel territorio?
Oppure uno spazio legato alla memoria industriale, un museo esperienziale o un polo culturale su Ferrania?
Esistono oggi fondi regionali o nazionali che potrebbero sostenere interventi di questo tipo?
La Missione 5 sull’abitare sociale può essere ancora uno strumento concreto per progetti locali?
La sensazione è che i pezzi esistano già tutti: edifici, bisogno abitativo, sviluppo logistico, strumenti di finanziamento.
Ma manca forse una cosa sola: un progetto unico che li metta insieme.
Per questo le domande restano aperte:
Chi dovrebbe costruire questa visione?
La Regione, il Comune o il Governo attraverso la ZLS?
E soprattutto: perché nessuno ha ancora provato a trasformare queste strutture in un progetto concreto?
Se esiste già qualcosa, sarebbe utile saperlo.
Se non esiste, forse la vera domanda non è se si farà… ma quando.
Ferrania oggi è sospesa tra due tempi: quello industriale che l’ha creata e quello logistico che potrebbe trasformarla.
Nel mezzo, tre palazzine che aspettano una direzione.

03/05/2026

In Liguria si può.

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Loano

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