30/05/2026
Nel cuore di Cirene, nell’attuale Libia, fu rinvenuta nel 1861 una straordinaria statua marmorea di Apollo con la kithara, ritrovata in frammenti all’interno del grande tempio dorico dedicato al dio.
Fondata nel VII secolo a.C. da coloni greci provenienti dall’isola di Tera (l’odierna Santorini), Cirene divenne una delle più importanti città greche del Mediterraneo africano, profondamente legata al culto di Apollo e all’oracolo di Delfi, consultato prima ancora della fondazione della colonia.
La scultura, una copia romana del II secolo d.C. tratta da un originale ellenistico databile tra il 200 e il 150 a.C., rappresenta Apollo con la kithara in una raffinata fusione iconografica tra Apollo e Dioniso. Il morbido himation scivolato e la resa sensuale del corpo richiamano infatti Dioniso, mentre la kithara e la faretra identificano chiaramente Apollo.
Dopo la distruzione del santuario durante la rivolta ebraica del 115 d.C., il complesso venne ricostruito in età romana grazie al programma monumentale promosso dall’imperatore Adriano, grande estimatore della cultura greca. Il tempio fu poi completato sotto Marco Aurelio e Commodo, tra il 161 e il 192 d.C.
La statua testimonia la continuità tra tradizione greca e cultura romana, in un luogo dove mito, culto e arte monumentale si intrecciano ancora oggi.
Volete sapere dove é esposta questa meraviglia? Ve lo diciamo nei commenti ⬇️⬇️⬇️
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