Chora Media

Chora Media Non basta più vedere, bisogna sentire🎙
Podcast company

Chora si rivolge a chi è in cerca di una prospettiva più ricca sul mondo, dando voce a una vasta gamma di narrative autentiche, attraverso un’unione non convenzionale di formati che partono dal podcast per evolversi in altre forme (video, libri, eventi online e offline).

Giovanni Cappello è un militare di 22 anni quando, nel settembre 1943, fa una scelta destinata a segnarlo per la vita. C...
21/09/2026

Giovanni Cappello è un militare di 22 anni quando, nel settembre 1943, fa una scelta destinata a segnarlo per la vita. Catturato dai soldati nazisti, rifiuta di unirsi alle forze della Repubblica Sociale Italiana e viene fatto prigioniero.

Cappello, chiamato da tutti Ninì, diviene uno dei 650.000 Internati Militari Italiani, uomini che tra l’armistizio dell’8 settembre del 1943 e la fine della guerra, sono stati chiusi in campi di lavoro e l***r dovendo sopportare condizioni di lavoro disumane, percosse e fame. 50.000 di loro non sono tornati a casa, altri sono morti poco dopo di malattie fisiche o mentali. Quasi nessuno ne ha voluto parlare, per decenni.

Eppure la vicenda degli IMI fa parte della storia di centinaia di migliaia di famiglie italiane.

In questo episodio di Seietrenta XL, Mario Calabresi ricostruisce la memoria rimossa degli IMI partendo dalla voce di Ninì, registrata su nastro nel '95, e da quella di Marco Brando, presidente dell’ANEI- Milano, un’associazione di ex internati ora presa in mano da figli e nipoti per restituire spazio e importanza alla loro resistenza.

Ascolta la puntata sulle principali piattaforme audio gratuite e a questo link: https://open.spotify.com/episode/6e6krHDw1euuZuNWqICVZz?si=2f9e07bb280a41e3

"Ogni politico italiano ha una sua inconsapevolezza, c’è chi è ignaro di essere ridicolo e chi di essere vanitoso, chi d...
21/09/2026

"Ogni politico italiano ha una sua inconsapevolezza, c’è chi è ignaro di essere ridicolo e chi di essere vanitoso, chi di essere inconsistente e chi di essere inadeguato. Tajani le ha tutte. Lo dimostra ogni volta che, con lo sguardo terrorizzato dello studente impreparato, affronta una platea o un singolo giornalista."

Ascolta il commento di Luca Bizzarri nella nuova puntata di Non hanno un amico. La trovi sulle principali piattaforme audio gratuite e a questo link: https://open.spotify.com/show/47tTRdYaS4J7XtgbvQxR48?si=e1837f3ddd9d4ae9

Andare sul posto significa fermarsi, stare in silenzio e aspettare che un luogo si mostri per quello che è. Per Renzo Pi...
21/09/2026

Andare sul posto significa fermarsi, stare in silenzio e aspettare che un luogo si mostri per quello che è. Per Renzo Piano è l’unico modo per non ripetersi, perché la realtà cambia continuamente e ogni volta ci costringe a ricominciare da capo.

Nel secondo episodio di Parla Piano, questa idea attraversa epoche e mestieri diversi. C’è il neorealismo, che con pochi metri di pellicola e la sola luce del giorno riusciva a far respirare un frammento di realtà. Ci sono gli studenti del Politecnico di Milano (Politecnico di Milano) che, ad Atene, imparano che osservare un edificio significa anche ascoltare la città che lo circonda. E c’è Gianni Berengo Gardin, che aspettava con pazienza l’attimo in cui la scena si componeva da sola davanti al suo obiettivo e rifiutava ogni ritocco, perché una fotografia deve restituire esattamente ciò che si è visto.

Con lui, Renzo Piano (Fondazione Renzo Piano) riflette su ciò che resta di questo modo di guardare. È una conversazione sul senso dell’arte e dell’immagine, sui luoghi attraversati, sulle persone incontrate e sulle immagini che ci sono rimaste dentro.
Ma è anche una conversazione tra due amici e una delle ultime interviste, inedita, di Gianni Berengo Gardin.

Ascolta l’episodio sulle principali piattaforme audio gratuite e al link in bio.

Sono passati 68 anni da quando entrò in vigore la legge Merlin. Per capire la portata di quella rivoluzione, bisogna tor...
20/09/2026

Sono passati 68 anni da quando entrò in vigore la legge Merlin. Per capire la portata di quella rivoluzione, bisogna tornare all’Italia degli anni Cinquanta, quando la prostituzione era regolata e controllata dallo Stato attraverso le case di tolleranza.

Il 20 settembre 1958 entrò in vigore la legge promossa dalla senatrice socialista Lina Merlin, prima donna eletta al Senato della Repubblica. La legge stabilì la chiusura delle case di tolleranza e introdusse i reati di sfruttamento, favoreggiamento e induzione alla prostituzione, segnando una svolta nella storia dei diritti delle donne in Italia.

Nella serie podcast “Un viaggio dispari” ripercorriamo questa e altre battaglie che hanno accompagnato l’emancipazione femminile nel Novecento.

Ascolta il podcast, realizzato in collaborazione con Archivio Luce, sulle principali piattaforme audio gratuite e a questo link: https://open.spotify.com/show/29Khl3bOmlhQ16xIFsFsZn?si=fb127826e1bb4217

«Il Signore mi dette dei fratelli». Per Francesco la fraternità arriva quando gli altri smettono di essere concorrenti e...
20/09/2026

«Il Signore mi dette dei fratelli». Per Francesco la fraternità arriva quando gli altri smettono di essere concorrenti e diventano compagni di strada. Ma stare insieme non è sempre facile: richiede spazio, fatica, rinunce e la capacità di non dominare.

Luna Esposito e Roberto Pasolini si chiedono che cosa significhi essere fratelli in un mondo iperconnesso e competitivo e allargano lo sguardo al creato, al Cantico delle Creature e a ciò che le piante possono insegnarci sulla cooperazione e sull’interdipendenza. Con il contributo di Stefano Mancuso.

Via della piccolezza è una serie podcast Original Play2000 (Tv2000) realizzata da Chora Media. Si ascolta su Play2000.

Nel 2003 la giovane militante Analía Azic scopre che l’uomo che l’ha cresciuta era un torturatore all’interno di un cent...
19/09/2026

Nel 2003 la giovane militante Analía Azic scopre che l’uomo che l’ha cresciuta era un torturatore all’interno di un centro di detenzione e sterminio e che lei è una dei neonati sottratti alle madri desaparecidas.

È la storia di come Victoria Donda, la prima bambina rubata dalla dittatura a entrare nel Parlamento argentino, ricostruisce l’identità che il regime aveva tentato di cancellare e trasforma la propria vicenda in una battaglia per i diritti delle donne.

Ascolta la puntata di Fuori da Qui sulle principali piattaforme audio gratuite e al link in bio.

Italo Calvino è stato uno degli scrittori italiani più amati e originali del Novecento. Nato a Cuba e cresciuto a Sanrem...
19/09/2026

Italo Calvino è stato uno degli scrittori italiani più amati e originali del Novecento. Nato a Cuba e cresciuto a Sanremo, ha attraversato il secolo con uno sguardo curioso e limpido, capace di raccontare l’Italia e il mondo dell’immaginazione come pochi altri.

Per Ester Viola, l’incontro con Calvino è avvenuto da bambina, durante i freddi pomeriggi invernali, quando il buio arrivava presto e le Fiabe italiane sembravano spalancare le porte su mondi sconosciuti. Oggi, avvocata e scrittrice, ha scelto di raccontare questo legame in un podcast dedicato proprio a lui.

Un viaggio appassionato attraverso la vita e le opere di Calvino, insieme a ospiti molto diversi – e talvolta insospettabili – accomunati dalla stessa passione. Un’occasione per riscoprirlo, rileggerlo e raccontarlo attraverso nuovi punti di vista.

Un progetto pensato per chi non ha mai letto Calvino, per chi ne conserva soltanto un ricordo scolastico, per chi lo ha amato da sempre e per chi, invece, è pronto a incontrarlo per la prima volta.

“Ultra Calvino” è una serie podcast di Chora Media in collaborazione con le Scuderie del Quirinale. Si ascolta sulle principali piattaforme audio gratuite.

18/09/2026

Nonostante i momenti di gioia, nella sua vita c’è «sempre una venatura di colpa» e che ciò che resta addosso col tempo non è il dolore della tortura che ha subito, ma l’inadeguatezza «per essere vivo, mentre gli altri non sono mai più tornati».

In questa intervista con , lo sceneggiatore e regista .bechis ripercorre il trauma fondativo della sua esistenza: il sequestro del 19 aprile 1977 e i dieci giorni di prigionia vissuti nel Club Atlético, uno dei 430 centri di detenzione illegale in Argentina. Sopravvissuto alla dittatura, Bechis analizza le derive psicologiche di una impunità inconscia per cui il reduce si sente legittimato dal dolore a prevaricare sugli altri. Nel ripercorrere il suo esilio in Italia, dall’accoglienza in una casa occupata a Milano in “quota rifugiato” in un collettivo omosessuale, fino all’innalzamento di muri interiori ed esteriori, Bechis svela la matrice artistica che anima i suoi lavori, da “Garage Olimpo” all’ultimo “Ritorno a Buenos Aires”. Rigettando ogni forma di psicanalisi e le derive “pornografiche” del dolore sbattuto in prima pagina, il regista spiega perché la potenza del cinema, secondo lui, risieda nel “caos organizzato” del set e nel suggerire la violenza anziché mostrarla, per lasciare nello spettatore un’eco insopportabile e persistente e ricordare che le atrocità del passato sono un modello autocratico «tragicamente attuale».

Ascolta la puntata sulle principali piattaforme audio gratuite e al link in bio.

Nel nuovo episodio di Chiedilo alla storia, l’entomologo, naturalista e divulgatore Gian Umberto Accinelli ci ricorda ch...
18/09/2026

Nel nuovo episodio di Chiedilo alla storia, l’entomologo, naturalista e divulgatore Gian Umberto Accinelli ci ricorda che gli insetti fanno parte della storia del nostro pianeta e, di conseguenza, anche di quella dell’umanità.

Sono gli animali più numerosi sulla Terra e rappresentano circa il 70% delle specie animali. Una comunità immensa e diversissima da noi, che proprio per questo può suscitare paura: ciò che non conosciamo ci sembra spesso minaccioso.

Eppure, dietro questa apparente minaccia si nasconde un mondo sorprendente, capace di raccontare storie affascinanti sulla natura e anche su di noi.

Per scoprire queste e tante altre curiosità, ascolta il nuovo episodio di Chiedilo alla Storia sulle principali piattaforme audio gratuite e a questo link: https://open.spotify.com/show/7JLDPffy6du4rAy8xW3hTT?si=757b790855dd4fec

Nel fine settimana in Russia si vota per eleggere il nuovo parlamento. Anche se il risultato è scontato, per legge la tv...
17/09/2026

Nel fine settimana in Russia si vota per eleggere il nuovo parlamento. Anche se il risultato è scontato, per legge la tv di stato deve organizzare dei confronti tra i candidati. Che durano pochi secondi perché non ci va mai nessuno.

Ne parla Cecilia Sala nella nuova puntata di Stories. Si ascolta sulle principali piattaforme audio gratuite e al link in bio.

Indirizzo

Viale Certosa 2
Milan
20144

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Chora Media pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Chora Media:

Scelte rapide

Condividi