08/06/2026
La notizia del maxi-investimento da oltre un miliardo di euro in Germania per rilanciare Opel non è bastata a sostenere il titolo Stellantis, che continua a muoversi in prossimità di una delle aree tecnicamente più delicate degli ultimi mesi.
Dal punto di vista grafico, infatti, i minimi toccati ieri a 6,01 euro sono estremamente vicini ai minimi registrati il 30 aprile a 5,95 euro e il 21 maggio a 5,96 euro. Si tratta di una fascia di supporto molto importante, che negli ultimi due mesi ha già respinto per due volte la pressione dei venditori.
La vicinanza di questi livelli rende la situazione particolarmente interessante. Da una parte il mercato sta dimostrando di considerare l'area compresa tra 5,95 e 6,00 euro come una zona di valore sulla quale tornano gli acquisti. Dall'altra, però, ogni nuovo test di un supporto tende progressivamente a indebolirlo.
Se i prezzi dovessero riuscire ancora una volta a difendere quest'area, potrebbe svilupparsi un nuovo movimento di recupero verso le resistenze di breve periodo poste inizialmente in area 6,50 euro e successivamente verso i massimi di maggio poco sopra i 7 euro.
Viceversa, una violazione confermata dei minimi di aprile e maggio rappresenterebbe un segnale tecnico negativo. In quel caso il mercato potrebbe accelerare rapidamente verso il supporto successivo in area 5,30 euro, corrispondente al minimo del 23 marzo, livello che dista meno del 12% dalle quotazioni attuali.
L'impressione è che il titolo si trovi in una fase decisiva. I fondamentali stanno mostrando segnali di reazione grazie al nuovo management guidato da Antonio Filosa, agli investimenti in Europa e alle partnership con i produttori cinesi, ma il mercato continua a chiedere prove concrete di una ripresa dei volumi e della redditività.
Finché Stellantis resterà sopra 5,95-6,00 euro, il quadro potrà essere interpretato come una lunga fase di consolidamento dopo il forte ribasso degli ultimi trimestri. La perdita di questa soglia aprirebbe invece spazio a una nuova fase di debolezza con obiettivo naturale proprio in area 5,30 euro.