31/05/2017
UNIDRILL HA SCOPERTO CHI E' LIBERATO
Venerdì scorso, il 26 maggio 2017, gran parte degli appassionati di musica italiana emergente erano radunati al MI AMI Festivali per non perdersi nessuna delle migliori novità dei panorami indie e trap.
Alcuni si erano risolti a spendere per i Baustelle, altri per Carl Brave x Franco126, altri ancora per le smielate lagne di Mecna.
Tutti, però, avevano una seconda ragione che li spingeva al Circolo Magnolia.
Il primo live di LIBERATO.
Per chi non lo sapesse, LIBERATO è un artista che unisce beat alla Flume, la tradizione neomelodica napoletana e un immaginario fortissimamente Hip Hop.
Il fatto più curioso, però, è che l’identità di LIBERATO, come sottolinea anche la pagina Facebook Chi c***o è Liberato, rimane ignota.
In molti quella sera speravano che l’anonimato sarebbe caduto.
Invece, con un vero e proprio coup de théâtre, sul palco sono apparsi Shablo, IZI, Priestess• e Calcutta pagina di che hanno eseguito i due pezzi che LIBERATO ha nel suo repertorio per poi gridare a un pubblico stordito ed esaltato dal colpo di scena:“Liberato è IZI, Liberato è Priestess, Liberato è Calcutta”.
Insomma, LIBERATO è tutti e LIBERATO non è nessuno.
Le sorprese, però, non sono finite. Il 27 maggio dal profilo di LIBERATO è apparso un video del live girato da sotto il palco e oggi su ebay è stata messa all’asta la giacca CHE LIBERATO, apparentemente mischiato al pubblico, ha indossato durante il concerto.
Chi è, dunque, LIBERATO?
Un collettivo di artisti? Un singolo artista che ha sfruttato grossi nomi della scena per continuare a vivere del suo anonimato? Oppure, ancora, un artista singolo che però fa parte di un collettivo che comprende IZI e compagnia cantante?
UniDrill ha indagato e ha scoperto la verità.
Liberato è un personaggio già notissimo al pubblico italiano e che non manca di agganci (il che spiega anche come mai Rolling Stone Italia abbia scritto di lui il giorno successivo al suo primissimo singolo).
Da questo articolo di Vice ( https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.vice.com/it/article/mistero-tommaso-pignatelli-poesie-giorgio-napolitano-944&ved=0ahUKEwi_2KWa85rUAhXDDCwKHQsyB18QFggfMAA&usg=AFQjCNFHBjq_HLBXMCfrcWqeTkbpCviIJg&sig2=uiuwL21xPyk7wL9sz8Cm2A) abbiamo capito che un altro aka di LIBERATO è Tommaso Pignatelli.
È quindi con viva e vibrante soddisfazione che vi sveliamo la verità: LIBERATO non è affatto napoletano, LIBERATO è Napolitano.