20/06/2026
La citazione scientifica fa riferimento a un noto scenario teorico dell'astrofisica (legato all'ingegneria planetaria) volto a salvare la Terra dalla futura espansione del Sole.Tra circa un miliardo di anni, infatti, la luminosità solare aumenterà del 10%, innescando un effetto serra irreversibile che farà evaporare gli oceani e renderà il nostro pianeta del tutto inabitabile, ben prima che il Sole si trasformi in una gigante rossa. Per evitare l'estinzione, l'unica soluzione teorica per mantenere un clima mite per altri milioni (o miliardi) di anni consiste nello spostare letteralmente l'orbita della Terra più all'esterno, allontanandola dal Sole.Come funziona l'ipotesi dello "spostamento orbitale"Diversi astrofisici, tra cui storicamente un team della NASA e dell'università della California guidato da Greg Laughlin, hanno calcolato che lo spostamento orbitale è fisicamente possibile sfruttando l'assistenza gravitazionale (il cosiddetto effetto fionda):Il meccanismo: Consiste nel deviare grandi asteroidi o comete dalla Fascia di Kuiper facendoli passare a distanza ravvicinata tra la Terra e la Luna.Il trasferimento di energia: Ogni passaggio ravvicinato sottrarrebbe energia orbitale all'asteroide trasferendola alla Terra. Questo spingerebbe gradualmente il nostro pianeta verso un'orbita più ampia e fredda (direzione Marte).Le tempistiche: Per compensare il progressivo riscaldamento del Sole, sarebbe necessario il passaggio ravvicinato di un grosso asteroide ogni 6.000 anni, ripetuto con costanza per centinaia di milioni di anni.