26/06/2025
Il gol di Marco Tardelli nella finale dei Mondiali 1982 è diventato una delle immagini più iconiche della storia del calcio e dell’Italia intera.
Arrivò al minuto 69 della sfida contro la Germania: un’azione corale splendida con Scirea che tocca per Rossi, che a sua volta serve Tardelli al limite dell’area.
Il centrocampista colpisce di sinistro in corsa, con rabbia e precisione, battendo il portiere tedesco Schumacher per il 2-0 azzurro.
Ma a rendere immortale quel momento fu soprattutto l’esultanza: Tardelli scatta verso la panchina, urla con il volto stravolto dalle lacrime e grida “Gooooool!” con le braccia aperte.
Un gesto spontaneo e potentissimo, che racconta tutta la passione, la fatica e il sogno di una nazione intera che si riscatta.
Il presidente Sandro Pertini, seduto in tribuna d’onore accanto al Re di Spagna e al Cancelliere tedesco, si alza in piedi esultando con entusiasmo contagioso.
Il suo celebre gesto con il dito alzato, mentre dice “Non ci prendono più!”, è rimasto nella memoria collettiva.
Quel gol fu il simbolo della rinascita italiana dopo anni difficili, sportivamente e socialmente.
Tardelli stesso ha detto che in quell’istante “non capiva più nulla”, travolto dall’emozione più grande della sua carriera.
L’Italia vinse 3-1: non solo una Coppa del Mondo, ma una pagina di storia.