25/08/2026
9 secondi e 39 sui 100 metri, contro il 9,58 di Bolt del 2009. Titolo ovunque. Solo che correre dritto su una pista piatta è il compito più facile che puoi dare a un umanoide, e su quell’asse le macchine ci battono da due secoli.
Il numero da guardare è un altro: lo stesso robot, stessa distanza, stessi giochi, un anno fa aveva vinto in 21 secondi e 50. Ha più che dimezzato in dodici mesi, e quest’anno correndo in autonomia totale.
Applaudi pure. Applaudi il confronto giusto.