Vado a Napoli

Vado a Napoli Visita Napoli,non perderti come un Turista. La pagina dove trovi Hotel,Ristoranti e Ticket d'ingresso alle maggiori attrazioni di Napoli.

08/06/2026

💔 Una donna. Una scelta. Una storia che Napoli non ha mai dimenticato.

Cammino per il centro storico e penso a quante vite hanno attraversato questi stessi vicoli. Nobili, rivoluzionari, santi e martiri. Ogni pietra qui ha memoria.

In questo video vi racconto la storia di Luisa Sanfelice; una nobildonna napoletana che nel 1799, durante la Repubblica Partenopea, si ritrovò al centro di una storia più grande di lei.

Salvò la vita a un uomo per amore. Fu condannata a morte per questo. Il popolo di Napoli la pianse come una martire.

Alexandre Dumas rimase così colpito dalla sua vicenda che le dedicò un romanzo intero. (Trovi il link 👇)

Eppure pochi la conoscono davvero.

07/06/2026

La Pianta che si muove quando la tocchi, nel Real Orto Botanico

No, non è una scena di un film, ma una delle tante meraviglie che puoi scoprire all'interno dell'Orto Botanico di Napoli.

Fondato nel 1807, questo straordinario giardino custodisce migliaia di specie vegetali provenienti da tutto il mondo ed è uno dei luoghi più affascinanti e meno conosciuti della città.

Nel video vi mostro anche la Mimosa Pudica, una pianta capace di chiudere le proprie foglie quando viene sfiorata. Un piccolo spettacolo della natura che continua a sorprendere chiunque la osservi.

Tra alberi secolari, piante rare e angoli di tranquillità, l'Orto Botanico è una tappa che merita di essere scoperta.

06/06/2026

La bellezza del mare e l'emozione di parlargli sono sempre gratis.

Pure si rint 'e sacche nun tiene niente.
(Anche se nelle tasche non hai niente)

C'è qualcosa nel suono delle onde che porta via i pensieri pesanti e li trasforma in qualcosa di leggero.

Quante volte hai dimenticato un problema tra le onde del mare?😎😍

06/06/2026

C'è una strada a Napoli che taglia la città in due.

La vedi dall'alto e sembra impossibile: una linea retta che attraversa il centro storico per chilometri, come un taglio fatto con un coltello affilato. I Romani la chiamavano Decumanus Maximus. Oggi la chiamiamo Spaccanapoli.

Ma pochi sanno cosa si nasconde dietro ogni portone, sotto ogni lastrico, dentro ogni chiesa che si affaccia su questa strada.

Sotto i tuoi piedi, mentre cammini, ci sono strati di storia millenaria. Resti romani, acquedotti greci, catacombe paleocristiane. Napoli non è solo ciò che vedi; è soprattutto ciò che non vedi.

Spaccanapoli non è una strada. È un viaggio nel tempo

Hai mai camminato tutta Spaccanapoli da un capo all'altro?

Lo sapevi? Il caffè sospeso è nato a Napoli nel 1800C'è un gesto che si fa solo a Napoli.Entri al bar, ordini due caffè,...
06/06/2026

Lo sapevi? Il caffè sospeso è nato a Napoli nel 1800

C'è un gesto che si fa solo a Napoli.

Entri al bar, ordini due caffè, ne bevi uno e paghi per due.
L'altro rimane "sospeso" in attesa di chi non ha i soldi per permetterselo.

Nessun cartello. Nessuna richiesta. Solo una parola al barista: "Un caffè sospeso."

Questa tradizione è nata nei vicoli di Napoli nell'Ottocento, tra le classi popolari del centro storico. Non era beneficienza. Era normalità. Era il modo in cui la comunità si prendeva cura di se stessa, senza fare rumore, senza aspettarsi niente in cambio.

Negli anni più difficili; durante la guerra, nei periodi di crisi il caffè sospeso moltiplicò. I bar tenevano i conti su foglietti consumati, e chi arrivava senza un soldo in tasca sapeva che poteva chiedere.

conosci bar dove è ancora in uso il caffè sospeso?

05/06/2026

C'è un luogo a Napoli dove il tempo si è fermato.

In via San Gregorio Armeno; la strada dei presepi più famosa al mondo,si nasconde un segreto che in pochi conoscono davvero: un chiostro straordinario, fondato nel VI secolo, dove per secoli le monache benedettine hanno vissuto tra preghiera, bellezza e un potere silenzioso ma assoluto.

Sotto i porticati dove risuonavano i passi delle monache. Nel salottino privato della badessa, una figura che era molto più di una guida spirituale. Davanti alla fontana barocca al centro del chiostro. Fino alla sacrestia sontuosa e alla chiesa che custodisce una delle storie più affascinanti di Napoli.

👇 Avete mai visitato questo chiostro?

Il Chiostro di San Gregorio Armeno.Molto spesso, presi dalla bellezza di Via San Gregorio Armeno, la celebre strada dei ...
04/06/2026

Il Chiostro di San Gregorio Armeno.

Molto spesso, presi dalla bellezza di Via San Gregorio Armeno, la celebre strada dei presepi, ci si perde uno dei luoghi più affascinanti del centro storico di Napoli.

Un angolo di pace e bellezza dove il tempo sembra rallentare, tra storia, arte e silenzio.

Un luogo d'incanto che merita di essere scoperto tanto quanto la strada che lo ospita. ✨

Lo hai mai visitato?

04/06/2026

Questo non è solo un panorama.

È uno di quei luoghi che riescono a rimettere in ordine i pensieri.

Quando sono giù di morale, mi basta fermarmi qui per qualche minuto, guardare il Golfo di Napoli e lasciare che Napoli faccia il resto.

Ci sono panorami belli, e poi ci sono quelli che riescono a parlare all'anima.

E quello di Napoli, per me, è uno di questi.

Lo sapevi che? 🧐Napoli è soprannominata nel mondo come la Città delle 500 cupole?Napoli è una delle città con il maggior...
03/06/2026

Lo sapevi che? 🧐
Napoli è soprannominata nel mondo come la Città delle 500 cupole?

Napoli è una delle città con il maggior numero di chiese al mondo.

Tra il centro storico, i quartieri antichi e le colline della città, si stima che nel corso dei secoli siano state costruite oltre 1000 edifici religiosi, tra chiese, basiliche e cappelle.

Tanto da far guadagnare a Napoli il soprannome di "città delle 500 cupole".

Molte sono famosissime, come il Duomo o il Gesù Nuovo. Altre, invece, si nascondono dietro portoni anonimi, nei vicoli o lungo strade che percorriamo ogni giorno senza accorgercene.

È proprio questa ricchezza che rende Napoli un museo a cielo aperto, dove ogni quartiere custodisce tesori che aspettano solo di essere scoperti.

01/06/2026

L'opera di Eduardo Castaldo esposta all'interno della Basilica di San Giovanni Maggiore ritrae simbolicamente un bambino di Gaza tra le braccia della Madonna.

Attraverso uno strappo nella tela, l'artista sostituisce Gesù Bambino con un bambino vittima della guerra, trasformando un'immagine sacra in una riflessione sul dolore, sulla maternità e sulle sofferenze dei civili nei conflitti contemporanei.

Un'opera che fa discutere, emoziona e invita a riflettere.

Indirizzo

Naples

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