17/09/2026
MANNight, stasera il Museo Archeologico di Napoli torna ad accendersi la rassegna che accompagna le visite serali del MANN con musica, danza e performance.
Questa volta al centro della serata ci sarà la Statua Magica della Collezione Egizia, scelta da Weronique Art per una nuova performance di bodypainting. L’artista lavorerà con un modello e con il pubblico, costruendo ancora una volta un intervento direttamente negli spazi del museo e in relazione con le opere della collezione.
La serata seguirà la formula già sperimentata nei primi appuntamenti. Le performance saranno distribuite lungo i corridoi e nelle sale, senza trasformare la visita in un percorso prestabilito. Il pubblico potrà incontrare gli artisti durante il giro del museo, fermarsi davanti a un'opera o seguire la musica fino alla sala successiva.
Tra gli interventi della serata ci saranno anche Enzo Tammurriello e Marta Peperna, con le tammorre e quei ritmi che accompagneranno il pubblico attraverso la Sezione Preistorica. Dal museo si arriverà poi agli spazi della Piana Campana, dove la musica coinvolgerà i visitatori davanti a due importanti testimonianze funerarie: la tomba 104 di Cuma e la tomba della Principessa di Cales.
La musica accompagnerà anche l'ingresso del pubblico. Sul terrapieno del museo ci sarà la welcome session della dj Angelica Barrella. Nel Giardino della Vanella, invece, sarà Giuseppe Fava, resident del collettivo Soul Express Collective, a curare il dj set della serata. Il suo repertorio viene presentato come un intreccio di voci, percussioni, sonorità psichedeliche e ritmi house.
Straordinarie aperture rientra nel Piano di Valorizzazione del Ministero della Cultura e prevede per queste aperture un biglietto speciale di 10 euro. Il progetto è prodotto da Casa del Contemporaneo per conto del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, in collaborazione con La Santissima Community Hub.
Per Napoli Up Close è il terzo appuntamento che seguiamo. Dopo le prime due serate, questa nuova apertura permette di osservare ancora una volta come cambia il modo di vivere il museo quando, accanto alle collezioni, entrano musica, danza e performance.