Il Maestrale

Il Maestrale Il Maestrale è una casa editrice nata a Nuoro, in Sardegna, nel 1992, con il desiderio di creare un l

Il Maestrale è una casa editrice fondata nel 1992 con l’intento di divenire luogo d’incontro di energie letterarie, tra scoperta di nuovi talenti e collaborazione con le più valide voci già attive. Negli ultimi dieci anni è così divenuta casa editrice di punta dell’editoria sarda divenendo un piccolo editore di qualità nel panorama italiano. Ha portato i propri autori ad un’affermazione nazionale

ed internazionale, con molte traduzioni all’estero. Fra gli autori del suo catalogo: Francesco Abate, Giulio Angioni, Patrick Chamoiseau, Maria Giacobbe, Sergio Atzeni, Marcello Fois, Flavio Soriga, Giorgio Todde, Gavino Ledda, Salvatore Satta, Francesco Masala, Salvatore Niffoi. L’azienda, oltre che nella narrativa, opera anche nei settori della saggistica antropologica e storica, della poesia e dei libri sull’ambiente naturale.

❤️ Nell'edizione odierna (12 settembre) della 𝗚𝗮𝘇𝘇𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗶𝗱𝗮𝗻𝗼 segnaliamo una bella intervista a Dario Urigu...
12/09/2026

❤️ Nell'edizione odierna (12 settembre) della 𝗚𝗮𝘇𝘇𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗶𝗱𝗮𝗻𝗼 segnaliamo una bella intervista a Dario Urigu a proposito del suo romanzo "𝑪𝒓𝒐𝒏𝒂𝒄𝒉𝒆 𝒅𝒊 𝒊𝒏𝒆𝒕𝒕𝒊𝒕𝒖𝒅𝒊𝒏𝒆".

L'intervista e l'articolo sono opera di 𝗠𝗮𝘂𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗢𝗻𝗶𝗱𝗶.

[𝕚𝕝 𝕝𝕚𝕓𝕣𝕠]
Il famoso scrittore Joseph Arthur Black si è trasferito a Quiet Country dopo la morte della moglie. A quattro giorni dalla vigilia di Natale, viene trovato privo di vita nel suo studio. Il colpevole pare essere un suo disegno in bianco e nero, uscito da uno dei fogli appesi alle pareti. La bizzarra creatura si chiama James Nitti: ha il corpo e una mano sporchi di sangue e non è altri che il personaggio – un inetto – dell’ultimo romanzo al quale Black stava lavorando. James si rifiuta di fornire una confessione, a meno di non poter parlare con il giovane detective Jim Miller. Da qui, con un inizio che gioca con i classici ℎ𝑎𝑟𝑑 𝑏𝑜𝑖𝑙𝑒𝑑 statunitensi, si origina una vicenda piena di colpi di scena e d’invenzioni romanzesche, unite dalla guerriglia costante tra le visioni autoriali e le ribellioni di personaggi che non ci stanno a essere utilizzati quali manichini, individui senza diritti o ritratti come inetti. Nelle quattro parti che compongono il libro si anima il rapporto impari tra scrittore e personaggio. Quattro tappe di un tour letterario fra forme e intelligenze della narrativa occidentale moderna, con attenzione mirata al Novecento italiano.

🔥 Continua il tour di Claudia Mandas per presentare il suo libro "𝑹𝒊𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝑶𝒎𝒃𝒓𝒆", collana di venticinque storie ispi...
10/09/2026

🔥 Continua il tour di Claudia Mandas per presentare il suo libro "𝑹𝒊𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝑶𝒎𝒃𝒓𝒆", collana di venticinque storie ispirate alle sepolture del cimitero di Bonaria a Cagliari, ma con un respiro universale.

Il nuovo evento sarà a 𝗦𝗘𝗗𝗜𝗟𝗢 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟏𝟑 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 alle ore 𝟮𝟭:𝟬𝟬, all'interno della rassegna "𝑫𝒊 𝒑𝒊𝒂𝒛𝒛𝒂 𝒊𝒏 𝒑𝒊𝒂𝒛𝒛𝒂 _ 𝑽𝒐𝒄𝒊 𝒆 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒆 𝒅𝒊 𝒔𝒆𝒕𝒕𝒆𝒎𝒃𝒓𝒆".

Con l'autrice dialogherà 𝘼𝙡𝙚𝙨𝙨𝙖𝙣𝙙𝙧𝙖 𝙋𝙞𝙧𝙚𝙙𝙙𝙖.

Accompagnamento musicale di 𝙎𝙖𝙧𝙖 𝙈𝙖𝙣𝙘𝙖.

[il libro]
𝑹𝒊𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝑶𝒎𝒃𝒓𝒆 è una collana di venticinque storie, liberamente ispirate alle sepolture del cimitero monumentale di Bonaria a Cagliari ma con un respiro universale.
Le «ombre» rappresentate sono simili a quelle che si riflettono nel profondo dei pozzi sacri durante gli equinozi, capovolte, a simboleggiare il rovescio dell’esistenza in un mondo oltre.

[l'autrice]
𝐂𝐥𝐚𝐮𝐝𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐧𝐝𝐚𝐬, classe 1980, è insegnante di lettere. Si occupa di cinema per la scuola e di progetti culturali legati agli audiovisivi, alla letteratura e al teatro. Nel 2024 ha pubblicato la sua silloge poetica d’esordio 𝐴𝑛𝑎𝑡𝑜𝑚𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑜𝑔𝑛𝑜 (Bertoni editore). 𝑹𝒊𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝑶𝒎𝒃𝒓𝒆 ha ricevuto il 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 “𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐆𝐫𝐚𝐦𝐬𝐜𝐢” XIX edizione (2024-2025).

👏 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, alle ore 𝟭𝟵:𝟬𝟬, Andrea Deiana sarà a FORDONGIANUS per presentare il suo romanzo "𝗦𝘁𝗿𝗮𝗽𝗽𝗮𝗺𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗻...
10/09/2026

👏 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, alle ore 𝟭𝟵:𝟬𝟬, Andrea Deiana sarà a FORDONGIANUS per presentare il suo romanzo "𝗦𝘁𝗿𝗮𝗽𝗽𝗮𝗺𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘁𝘁𝗲".

Appuntamento presso il 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗘𝘅𝗦𝗣𝗮 in via Traiano 18.

𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗮 𝗣𝗶𝗿𝗲𝗱𝗱𝗮 dialoga con l'autore.

L'evento è parte del del 𝙁𝙚𝙨𝙩𝙞𝙫𝙖𝙡 𝙇𝙚𝙩𝙩𝙚𝙧𝙖𝙧𝙞𝙤 Forum Literary Lab

[𝕚𝕝 𝕝𝕚𝕓𝕣𝕠]
Nell’estate del 1958, torrida e flagellata dagli incendi, il ritrovamento del ca****re di un uomo senza nome (come ogni luogo e personaggio della storia) aggiunge angoscia e scatena sospetti tra gli abitanti di un piccolo paese di collina che saprebbe esistere in un punto qualsiasi del mondo. Da questo ricordo, opprimente e rivissuto con tutti i sensi, parte il racconto della protagonista, un’anziana donna all’epoca dei fatti poco più che bambina. Sul ricordo si innestano, come germogli spinosi, scene di vita provenienti da un tempo lontano, quando il mondo della giovane si esauriva tra le mura della casa dei nonni materni. In un tempo ancora più lontano, sua madre, ragazza ribelle di cui non può serbare memoria, l’aveva abbandonata, di pochi mesi, per non fare più ritorno. Un peccato originale senza colpa ma imperdonabile per una nonna dispotica che per la nipotina disegna il destino di diventare occhi alla propria cecità irreversibile. Tra le pagine ripercorriamo: le angherie della vecchia; l’ombra di un nonno silenzioso e rude; una zia “matta”, sorella della fuggitiva, persa in un mondo di sogni, incubi, e piogge; la scuola sotto l’ala protettrice di una maestra pronta al voltafaccia; un bambino disabile che parla solo con la saliva cadente alla bocca, affamato d’amore; il medico competente e premuroso ma dalle pulsioni abiette; il taglialegna e sua moglie...

[𝕝'𝕒𝕦𝕥𝕠𝕣𝕖]
𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐃𝐞𝐢𝐚𝐧𝐚 (1977), libraio, ha studiato Beni Culturali presso l’Università di Sassari. Nel 2015 ha esordito nella narrativa con 𝐹𝑎𝑟𝑓𝑎𝑙𝑙𝑒 (Èthos Edizioni). 𝑆𝑡𝑟𝑎𝑝𝑝𝑎𝑚𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑜𝑡𝑡𝑒 è il suo secondo romanzo.

𝗦𝗶𝗺𝗼𝗻𝗲 𝗔𝘇𝘇𝘂 / 𝗧𝗮𝗹𝗹𝗮𝗵𝗮𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶!PULP Magazine - Quotidiano dei libriSegnaliamo la bella e 'problematizzante' recensione di 𝐋𝐨...
09/09/2026

𝗦𝗶𝗺𝗼𝗻𝗲 𝗔𝘇𝘇𝘂 / 𝗧𝗮𝗹𝗹𝗮𝗵𝗮𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶!
PULP Magazine - Quotidiano dei libri

Segnaliamo la bella e 'problematizzante' recensione di 𝐋𝐨𝐫𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐢 al romanzo 𝘼𝒍𝙗𝒆𝙧𝒈𝙤 𝙎𝒂𝙫𝒐𝙞𝒂 di Simone Azzu

"Corpo, spazio e tempo sono fondamentali per la lingua di un autore che voglia ritenersi tale, e in quella di Azzu riemergono con grande facilità: ciò accade perché sono corpo, spazio e tempo che lottano, tra Tallahassee e Sassari, per non essere oggetto di nuova estrazione e colonizzazione."

https://www.pulplibri.it/simone-azzu-tallahassari/
https://edizionimaestrale.it/recensioni/simone-azzu-tallahassari/

07/09/2026

Il Festival City&City si prepara ora all’ultimo appuntamento, lunedì 7 settembre, con “Ricomincio da me”

𝑸𝙪𝒂𝙨𝒊 𝒂𝙞 𝙢𝒂𝙧𝒈𝙞𝒏𝙞. 𝑹𝙞𝒑𝙚𝒏𝙨𝒂𝙧𝒆 𝑮𝙤𝒇𝙛𝒓𝙚𝒅𝙤 𝙁𝒐𝙛𝒊A un anno dalla scomparsa dell'indimenticabile 𝗚𝗼𝗳𝗳𝗿𝗲𝗱𝗼 𝗙𝗼𝗳𝗶, vogliamo ricordar...
01/09/2026

𝑸𝙪𝒂𝙨𝒊 𝒂𝙞 𝙢𝒂𝙧𝒈𝙞𝒏𝙞. 𝑹𝙞𝒑𝙚𝒏𝙨𝒂𝙧𝒆 𝑮𝙤𝒇𝙛𝒓𝙚𝒅𝙤 𝙁𝒐𝙛𝒊

A un anno dalla scomparsa dell'indimenticabile 𝗚𝗼𝗳𝗳𝗿𝗲𝗱𝗼 𝗙𝗼𝗳𝗶, vogliamo ricordarlo, anzi "𝐫i𝐩e𝐧s𝐚r𝐥o", con questo libro a più voci - disponibile da domani 2 settembre 2026 - curato con garbo e competenza da Agnese Cossu e contenente i contributi originali di esperti nelle varie arti e negli svariati "problemi" che l'instancabile e vigile pensiero di Fofi ha illuminato:
𝗠𝗮𝗿𝗰𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗔𝗻𝘀𝗲𝗹𝗺𝗼 - 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗳𝗿𝗮𝗻𝗰𝗼 𝗕𝗲𝘁𝘁𝗶𝗻 - 𝗦𝗶𝗺𝗼𝗻𝗲 𝗖𝗮𝗽𝘂𝘁𝗼 - Costantino Cossu - 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗚𝗮𝘁𝘁𝗼 - 𝗣𝗶𝗲𝗿𝗴𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗼 𝗚𝗶𝗮𝗰𝗰𝗵è - 𝗩𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗚𝗶𝗮𝗰𝗼𝗽𝗶𝗻𝗶 - Michele Lipori - 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗼 𝗠𝗲𝗿𝗲𝗴𝗵𝗲𝘁𝘁𝗶 - Claudio Paravati - 𝗠𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗥𝗮𝗳𝗳𝗮𝗲𝗹𝗶 - 𝗥𝗼𝗱𝗼𝗹𝗳𝗼 𝗦𝗮𝗰𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗶𝗻𝗶 - 𝗘𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼 𝗩𝗮𝗿𝗿à - 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮

https://edizionimaestrale.it/prodotto/quasi-ai-margini-ripensare-goffredo-fofi/

[𝕚𝕝 𝕝𝕚𝕓𝕣𝕠]
Goffredo Fofi è difficile da definire. Distanziandosi dal cliché dell’intellettuale, che lui per primo non amava, si possono immaginare molti modi per descriverlo. Come critico letterario e cinematografico, educatore, operatore sociale, studioso sul campo, sociologo, antropologo e filosofo, ha attraversato infaticabile mezzo Novecento e un tratto del Duemila con una curiosità verso la vita che ha conosciuto pochi limiti. Questo libro vuole innanzitutto ricordare Fofi a un anno dalla sua morte (11 luglio 2025). Ma non è una raccolta di scritti “celebrativi”, quanto piuttosto un primo tentativo di sistematizzazione: scritti non di Fofi ma su Fofi, che delineano una riflessione sui temi a lui cari, sul suo metodo e sulla sua presenza – meglio: partecipazione – ai tempi prima che i suoi tratti si irrigidiscano in una maschera lontana. Un modo per iniziare a pensare a ciò che Fofi lascia alla prova del nostro presente.

𝐆𝐎𝐅𝐅𝐑𝐄𝐃𝐎 𝐅𝐎𝐅𝐈 (1937-2025), figura fondamentale e unica nella cultura italiana, si è occupato di critica letteraria e cinematografica, lavoro educativo e sociale, inchiesta. Dopo una prima esperienza in Sicilia con Danilo Dolci ha affiancato e sostenuto numerose realtà di impegno sociale, alcune delle quali in prima persona come la Mensa dei bambini proletari a Napoli. È stato direttore e animatore di riviste quali «Quaderni Piacentini», «La Terra vista dalla Luna», «Linea d’ombra», «Lo Straniero», «Gli Asini». Ha apprezzato e seguito da vicino la storia de Il Maestrale, valorizzando autori come Alberto Capitta e Giorgio Todde. Fra i suoi numerosi libri ricordiamo: "L’immigrazione meridionale a Torino" (1964), "Totò. L’uomo e la maschera" (1977), "L’avventurosa storia del cinema italiano raccontata dai suoi protagonisti" (1979/1981), "Le nozze coi fichi secchi" (1999), "La vocazione minoritaria" (2009), "Salvare gli innocenti" (2012), "Il cinema del no" (2015), "L’oppio del popolo" (2019), "Arcipelago Sud" (2025).

[𝕝𝕒 𝕔𝕦𝕣𝕒𝕥𝕣𝕚𝕔𝕖]
𝐀𝐆𝐍𝐄𝐒𝐄 𝐂𝐎𝐒𝐒𝐔, nata a Sassari nel 1998, vive e lavora a Roma. Laureata in lingue all’Università degli Studi di Firenze e in comparatistica e teoria dei media alla Sapienza di Roma, si occupa di lavoro editoriale, ricerca indipendente, traduzione e scrittura creativa. Si muove nell’ambito della critica letteraria e dei media, degli studi culturali (con particolare attenzione alle prospettive decoloniali) e dell’inchiesta sociale, collaborando con riviste come «Gli Asini», «il verri», «Confronti», «Dialoghi Mediterranei».

𝐔𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐯𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥'𝐚𝐛𝐢𝐬𝐬𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐀𝐈Ecco la recensione al nuovissimo romanzo di Savina Dolores Massa, 𝑵𝒆𝒈𝒍𝒊 𝒐𝒄...
01/09/2026

𝐔𝐧 𝐜𝐨𝐫𝐯𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥'𝐚𝐛𝐢𝐬𝐬𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐬𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐀𝐈

Ecco la recensione al nuovissimo romanzo di Savina Dolores Massa, 𝑵𝒆𝒈𝒍𝒊 𝒐𝒄𝒄𝒉𝒊 𝒈𝒓𝒊𝒈𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒎𝒊𝒐 𝒑𝒂𝒆𝒔𝒆, firmata da 𝗔𝗻𝗻𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗖𝗮𝗽𝗿𝗮𝗿𝗼, uscita ne "La Nuova Sardegna" del 31 agosto. Si ringraziano il giornale e l'autrice della recensione.

⭐ Condividiamo il link utile per ascoltare su Radio Sintony di Cagliari l'intervista a Dario Urigu sul suo romanzo "𝑪𝒓𝒐𝒏...
30/08/2026

⭐ Condividiamo il link utile per ascoltare su Radio Sintony di Cagliari l'intervista a Dario Urigu sul suo romanzo "𝑪𝒓𝒐𝒏𝒂𝒄𝒉𝒆 𝒅𝒊 𝒊𝒏𝒆𝒕𝒕𝒊𝒕𝒖𝒅𝒊𝒏𝒆".

Buon ascolto.
https://www.sintony.it/trasmissioni/prossima-fermata/podcast/consigli-sotto-l-ombrellone-dario-urigu-cronache-di-inettitudine-46276?page_url=prossima-fermata&podcast=1&id_podcast=46276

[𝕚𝕝 𝕝𝕚𝕓𝕣𝕠]
Il famoso scrittore Joseph Arthur Black si è trasferito a Quiet Country dopo la morte della moglie. A quattro giorni dalla vigilia di Natale, viene trovato privo di vita nel suo studio. Il colpevole pare essere un suo disegno in bianco e nero, uscito da uno dei fogli appesi alle pareti. La bizzarra creatura si chiama James Nitti: ha il corpo e una mano sporchi di sangue e non è altri che il personaggio – un inetto – dell’ultimo romanzo al quale Black stava lavorando. James si rifiuta di fornire una confessione, a meno di non poter parlare con il giovane detective Jim Miller. Da qui, con un inizio che gioca con i classici ℎ𝑎𝑟𝑑 𝑏𝑜𝑖𝑙𝑒𝑑 statunitensi, si origina una vicenda piena di colpi di scena e d’invenzioni romanzesche, unite dalla guerriglia costante tra le visioni autoriali e le ribellioni di personaggi che non ci stanno a essere utilizzati quali manichini, individui senza diritti o ritratti come inetti. Nelle quattro parti che compongono il libro si anima il rapporto impari tra scrittore e personaggio. Quattro tappe di un tour letterario fra forme e intelligenze della narrativa occidentale moderna, con attenzione mirata al Novecento italiano.

La trasmissione Prossima Fermata, condotta da Debby su Radio Sintony. Va in onda il Lunedì, il Martedì, il Mercoledì, il Giovedì e il Venerdì.

30/08/2026

⭐ Segnaliamo un'interessante recensione video del libro "𝑹𝒊𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝑶𝒎𝒃𝒓𝒆" di Claudia Mandas ad opera di Mauro Ibba.

Buon ascolto.

[il libro]
𝑹𝒊𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝑶𝒎𝒃𝒓𝒆 è una collana di venticinque storie, liberamente ispirate alle sepolture del cimitero monumentale di Bonaria a Cagliari ma con un respiro universale.
Le «ombre» rappresentate sono simili a quelle che si riflettono nel profondo dei pozzi sacri durante gli equinozi, capovolte, a simboleggiare il rovescio dell’esistenza in un mondo oltre.

[l'autrice]
𝐂𝐥𝐚𝐮𝐝𝐢𝐚 𝐌𝐚𝐧𝐝𝐚𝐬, classe 1980, è insegnante di lettere. Si occupa di cinema per la scuola e di progetti culturali legati agli audiovisivi, alla letteratura e al teatro. Nel 2024 ha pubblicato la sua silloge poetica d’esordio 𝐴𝑛𝑎𝑡𝑜𝑚𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑜𝑔𝑛𝑜 (Bertoni editore). 𝑹𝒊𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝑶𝒎𝒃𝒓𝒆 ha ricevuto il 𝐏𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 “𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐆𝐫𝐚𝐦𝐬𝐜𝐢” XIX edizione (2024-2025).

🔥 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱ì 𝟮𝟴 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼, alle ore 𝟭𝟴:𝟯𝟬, Simone Azzu sarà a 𝗔𝗚𝗚𝗜𝗨𝗦 per presentare il suo recente romanzo d'esordio "𝑨𝒍𝒃𝒆𝒓𝒈𝒐 ...
27/08/2026

🔥 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱ì 𝟮𝟴 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼, alle ore 𝟭𝟴:𝟯𝟬, Simone Azzu sarà a 𝗔𝗚𝗚𝗜𝗨𝗦 per presentare il suo recente romanzo d'esordio "𝑨𝒍𝒃𝒆𝒓𝒈𝒐 𝑺𝒂𝒗𝒐𝒊𝒂",

Appuntamento presso il piccolo 𝗮𝗻𝗳𝗶𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗔𝗹𝘃𝗶𝗻𝘂.

Con l'autore dialogano 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 𝗣𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶 e 𝗚𝗶𝗮𝗰𝗼𝗺𝗼 𝗖𝗼𝘀𝘀𝘂 dell'associazione COCO'.

> 𝗜𝗹 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼
Il corso principale divide una città sarda vicina al mare, ma è come se spartisse il mondo in due. Sulla lunga strada in salita si affaccia l’Albergo Savoia, ritrovo della borghesia locale, dei professionisti, della politica e delle sue ambizioni. Dalla parte opposta, un po’ nascosto fra vicoli stretti, si scopre il Bar Delfino, rifugio di disoccupati, sognatori sconfitti, uomini e donne che sembrano aver rinunciato a tutto tranne che all’abitudine di incontrarsi ogni giorno. Tra queste due parti di mondo si intrecciano le vite di Dino, Maria, Gianni, Vittorio e Giulia. Attorno a loro si muove una comunità intera, maestra nell’osservare, giudicare, ricordare, condannare – invadente e inesorabile. Con una scrittura potente, ironica e crudele, in una mescola sapiente di basso e sublime, Simone Azzu costruisce un grande romanzo corale sulle illusioni sociali, sul desiderio, sul fallimento e sulla difficoltà di cambiare davvero.

> 𝗟'𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗲
Simone Azzu (Sassari, 1994) è drammaturgo, regista e performer. Ha scritto e diretto gli spettacoli 𝐼𝑙 𝑃𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑜 𝐵𝑒𝑛𝑒, rappresentato in diversi Paesi europei, e Petter: 𝑃𝑟𝑖𝑔𝑖𝑜𝑛𝑖𝑒𝑟𝑜 𝑃𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜, con cui ha vinto la XXIII edizione del Premio Museo Cervi- Teatro per la Memoria. È fondatore della Biblioteca Torgeir del Teatro Ridotto di Bologna e ha realizzato produzioni audio per Rai Radio 3 e RSI - Radiotelevisione svizzera. È docente di lettere e dottorando in Letterature Comparate presso l’Università degli Studi di Sassari. 𝑨𝒍𝒃𝒆𝒓𝒈𝒐 𝑺𝒂𝒗𝒐𝒊𝒂 è il suo romanzo d’esordio.

Indirizzo

Via Manzoni 28
Nuoro
08100

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