10/06/2026
OSSI HA SCELTO ANCORA LUBINU. MA IL VERO VINCITORE È STATA ANCHE LA PARTECIPAZIONE
Le elezioni comunali del 2026 hanno consegnato a Pasquale Lubinu il suo quarto mandato da sindaco di Ossi. Un risultato che pochi amministratori possono vantare e che conferma, ancora una volta, la fiducia che una parte significativa della comunità continua a riporre nella sua esperienza politica e amministrativa.
I numeri parlano chiaro: 1.811 voti contro i 1.606 ottenuti da Vittorio Cau. Una vittoria netta, costruita su un vantaggio di 205 voti, che assegna alla lista “Insieme per Ossi” la responsabilità di guidare il paese per i prossimi anni.
Ma sarebbe riduttivo leggere queste elezioni soltanto attraverso il nome del vincitore.
Se c’è infatti un altro protagonista uscito rafforzato da questa tornata elettorale è certamente la partecipazione democratica. Con 3.500 cittadini recatisi alle urne, pari al 69,96% degli aventi diritto, Ossi ha fatto registrare un’affluenza superiore a quella delle precedenti elezioni comunali. Un dato particolarmente significativo in un periodo storico in cui il distacco dalla politica e dalle istituzioni rappresenta uno dei principali problemi della democrazia italiana.
Gli ossesi hanno invece dimostrato di voler partecipare, scegliere e incidere sul futuro della propria comunità. Ed è proprio questa partecipazione a conferire ancora maggiore forza e legittimazione al responso delle urne.
La vittoria di Lubinu non nasce esclusivamente dalla figura del candidato sindaco. Nasce soprattutto dalla forza di una squadra che ha saputo mobilitare consenso in maniera capillare. Le oltre 500 preferenze ottenute da Cicino Canu, le oltre 400 raccolte da Maria Laura Serra e il risultato di numerosi altri candidati testimoniano l’esistenza di una lista fortemente radicata nel tessuto sociale del paese.
Nel corso dei suoi precedenti mandati, Lubinu ha inoltre dimostrato una particolare capacità nel reperire risorse e intercettare finanziamenti regionali, nazionali ed europei destinati alla realizzazione di opere e interventi per Ossi. Una qualità amministrativa che molti cittadini hanno evidentemente considerato decisiva nel momento della scelta e che rappresenterà uno degli elementi sui quali sarà misurata anche la nuova amministrazione.
Tuttavia, sarebbe un errore interpretare il risultato come un plebiscito.
La lista guidata da Vittorio Cau ha raccolto oltre 1.600 voti, portando in Consiglio comunale una minoranza forte, rappresentativa e sostenuta da una parte consistente della popolazione. Le preferenze ottenute da Laura Cassano, Maria Laura Cossu e dagli altri candidati della lista testimoniano l’esistenza di un consenso importante attorno a una proposta alternativa e confermano la presenza nel paese di una sensibilità politica diversa che merita ascolto e rispetto.
Anche il risultato della terza lista, guidata da Maddalena Corrias, offre uno spunto di riflessione. I 42 voti ottenuti da Forza del Popolo evidenziano come la competizione si sia concentrata quasi esclusivamente tra le due principali proposte civiche, polarizzando il confronto elettorale tra continuità amministrativa e cambiamento.
Le urne hanno dunque consegnato una maggioranza chiamata a governare e un’opposizione chiamata a vigilare, proporre e contribuire al dibattito pubblico. Ruoli diversi ma ugualmente importanti per il buon funzionamento della vita democratica del paese.
Con il quarto mandato di Pasquale Lubinu si apre ora una fase nuova. Dopo tanti anni di amministrazione, le aspettative dei cittadini sono inevitabilmente elevate. Il consenso ricevuto rappresenta certamente un riconoscimento per il lavoro svolto, ma costituisce anche una responsabilità ancora maggiore verso la comunità.
Da oggi la campagna elettorale appartiene al passato. È il momento delle scelte amministrative, dei programmi da realizzare, delle opere da completare e delle nuove sfide che attendono Ossi.
A tutti gli eletti, di maggioranza e di minoranza, va un sincero augurio di buon lavoro. I cittadini hanno espresso la loro volontà con chiarezza e partecipazione. Adesso spetta ai rappresentanti scelti dalle urne dimostrare, ciascuno nel proprio ruolo, di meritare la fiducia ricevuta.
Perché, al di là delle appartenenze e delle inevitabili contrapposizioni elettorali, il vero obiettivo resta uno solo: lavorare nell’interesse di Ossi e della sua comunità.