Sicilia da Amare

Sicilia da Amare Benvenuti su Sicilia da Amare! Se sogni di immergerti nei colori, nei profumi e nelle tradizioni di una terra senza pari, sei nel posto giusto.

La Sicilia è un’isola che affascina per la sua storia millenaria, le sue bellezze naturali.

La Grotta della Pillirina, a Siracusa e nel suo omonimo comprensorio, è annoverata tra le grotte carsiche più famose del...
23/09/2026

La Grotta della Pillirina, a Siracusa e nel suo omonimo comprensorio, è annoverata tra le grotte carsiche più famose della Sicilia. Il suo richiamo nasce dall'acqua cristallina e da una natura rimasta incontaminata.

Il fascino del luogo si spiega con due motivi essenziali. Il primo è paesaggistico: la grotta si sviluppa per circa 500 metri e si affaccia sullo splendido litorale di Punta del Gigante, nel cuore della pen*sola della Maddalena. Il secondo è legato alla leggenda dell'amore tra un pescatore e una pellegrina, storia che ruota proprio intorno al suo nome.

Con la Grotta della Pillirina a Siracusa prende avvio oggi un viaggio nei luoghi più insoliti e nelle curiosità disseminati tra borghi e calette della Costa Italiana: un itinerario che va da Ventimiglia a Trieste, passando per Sicilia e Sardegna e per tutte le isole.

La grotta della Pillirina — termine siciliano che significa “la Pellegrina” — si trova a Punta del Gigante, all'estremità della Pen*sola della Maddalena. È raggiungibile percorrendo alcuni sentieri, ideali per chi ama il trekking, con partenza dalla località di via Capo Passero.

La leggenda racconta di una giovane donna innamorata perdutamente di un marinaio. Il loro amore era ostacolato dai genitori della ragazza, che avrebbero voluto per lei un uomo più facoltoso di un semplice pescatore. Nelle notti di plenilunio i due amanti si incontravano di nascosto proprio nella grotta della Pillirina e si amavano su un tappeto di alghe, trasportate all'interno dalla corrente del mare.

Un bel giorno, a causa del mare molto agitato, il marinaio non riuscì più a presentarsi agli appuntamenti. La giovane donna attese il suo amato fino alla bonaccia dei giorni successivi, ma egli non fece più ritorno.

Ferita nell'amore, la giovane decise di gettarsi in mare, togliendosi la vita. Da allora, i marinai raccontano che durante le notti di luna piena, quando i raggi di luce entrano nella grotta della Pillirina a causa di un foro superficiale, appare una donna che attende il suo amato.

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La spiaggia di Isola delle Correnti si estende a circa 8 km da Porto Palo e a 62 km da Siracusa, segnando l’estremo meri...
22/09/2026

La spiaggia di Isola delle Correnti si estende a circa 8 km da Porto Palo e a 62 km da Siracusa, segnando l’estremo meridionale della costa sud della Sicilia e fungendo da spartiacque tra il Mar Ionio e il Mar Mediterraneo. Il nome nasce dalla sua collocazione: qui i due mari si incontrano, generando correnti opposte e increspature suggestive. La zona è spesso molto ventosa, motivo per cui è particolarmente amata dai surfisti.

La lunga distesa di sabbia dorata si sviluppa a est e a ovest di un promontorio ed è delimitata da alte dune sabbiose. Lungo la spiaggia sono presenti alcuni stabilimenti balneari che offrono noleggio di attrezzature e bibite. Le acque che lambiscono questo tratto di costa sono limpide e azzurre, ma poco adatte ai bambini a causa delle correnti. È possibile parcheggiare gratuitamente a poca distanza dalla spiaggia.

Si tratta senza dubbio di una delle spiagge più affascinanti della Sicilia, grazie al paesaggio e alla natura incontaminata, ed è molto frequentata soprattutto nei mesi di alta stagione.

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Cala Levante, tra Cala Tramontana e l’arco dell’elefante, è una delle cale più note e frequentate della costa orientale ...
22/09/2026

Cala Levante, tra Cala Tramontana e l’arco dell’elefante, è una delle cale più note e frequentate della costa orientale di Pantelleria. In passato questa baia offriva rifugio alle navi colpite dalle mareggiate di Scirocco. Per raggiungerla basta seguire la strada perimetrale e, raggiunta la località Tracino, imboccare lo svincolo per Cala Levante/Cala Tramontana. È possibile parcheggiare lungo il litorale e in pochi passi si è arrivati a destinazione.

Per vivere al meglio questa cala sono state installate delle piattaforme che permettono di sdraiarsi comodamente e, nel periodo estivo, è presente un bar-ristorante. L’accesso al mare è semplicissimo e adatto anche ai bambini, poiché la costa è bassa e digrada lentamente.

La posizione strategica della baia la rende ideale anche per i venti: Cala Levante e Cala Tramontana si proteggono a vicenda, quindi se il vento soffia da nord-ovest le acque di Cala Levante restano calme, mentre se arriva da sud-est risulta calma Cala Tramontana. Inoltre questa zona vanta fondali tra i più belli dell’isola, motivo per cui è molto amata dagli appassionati di diving: qui è presente un ottimo centro subacqueo. Chi preferisce restare a prendere il sole avrà invece una vista privilegiata sul faraglione di Tracino.

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22/09/2026

La Baia della Mollarella, nel territorio di Licata (provincia di Agrigento, Sicilia), è una delle mete balneari più note della zona. Il suo profilo è quello di una grande insenatura semicircolare, chiusa da uno scoglio roccioso che i locali chiamano A' Rocca di Muddrareddra e che si unisce alla spiaggia attraverso un istmo di sabbia.

Subito accanto si apre la spiaggia di Poliscia, il cui nome deriva dal vicino Monte Poliscia. Le due distese sabbiose — quella della Mollarella e quella di Poliscia — convergono in corrispondenza della formazione rocciosa nota come Serra Mollarella, indicata anche con il nome Mollachella.

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La Baia di Drautto è una suggestiva insenatura sulla costa meridionale di Panarea, la più piccola e antica delle Isole E...
22/09/2026

La Baia di Drautto è una suggestiva insenatura sulla costa meridionale di Panarea, la più piccola e antica delle Isole Eolie. Per raggiungerla si procede dall’abitato di San Pietro verso sud, superando il centro abitato di Drautto.

Il nome della baia e dell’omonima contrada non deriva da un termine dialettale, ma dalla storicizzazione di un nome proprio: Draugh, o Drauth, conosciuto nella storiografia occidentale come Dragut, il temuto pirata e ammiraglio ottomano. Nel XVI secolo, successore del celebre pirata Barbarossa, Dragut scelse questa insenatura profonda e riparata come base logistica per ormeggiare le sue navi e offrire riposo ai corsari tra un assalto e l’altro nel Mar Tirreno.

Le continue scorrerie dei turchi furono così violente da provocare il totale spopolamento di Panarea per lungo tempo. L’isola tornò a essere stabilmente abitata soltanto verso la fine del XVII secolo, quando vi giunsero contadini provenienti da Lipari.

Oggi la baia ospita un noto campo boe gestito dal Nautilus Panarea, punto di riferimento per l’ormeggio delle barche. Nei dintorni si trova Cala degli Zimmari, l’unica spiaggia di sabbia dell’isola. Da qui è inoltre possibile proseguire facilmente a piedi verso il villaggio preistorico di Punta Milazzese e la splendida Cala Junco.

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L'isola di Stromboli custodisce nella sua Ficogrande la spiaggia più vasta e frequentata del territorio, una destinazion...
21/09/2026

L'isola di Stromboli custodisce nella sua Ficogrande la spiaggia più vasta e frequentata del territorio, una destinazione che incarna la bellezza selvaggia dell'arcipelago eoliano. Qui il mare incontra una sabbia che racconta la storia vulcanica dell'isola: una miscela di grani neri vulcanici e ciottoli levigati che caratterizza in modo inconfondibile il paesaggio costiero.

Camminare su questa spiaggia regala una sensazione singolare a chi proviene da spiagge dalle tonalità più chiare. La sabbia nera possiede una qualità affascinante: al sole brilla come se fosse composta da minuscoli cristalli, creando un effetto ottico che cattura lo sguardo e trasforma il paesaggio in qualcosa di straordinario. Non è un dettaglio secondario: è l'elemento che distingue Fico Grande da molte altre destinazioni balneari.

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Lo scenario marino aggiunge un ulteriore elemento di bellezza. L'acqua presenta una trasparenza assoluta che crea un contrasto cromatico unico: il nero profondo della sabbia vulcanica emerge nettamente dal blu cristallino del mare. Questo gioco di colori e riflessi trasforma la spiaggia in una meta ideale per lo snorkeling, dove l'osservazione della fauna marina avviene senza difficoltà direttamente dalla riva. I pesci sono visibili a occhio n**o, un invito all'esplorazione sottomarina che pochi luoghi possono offrire.

Dalla costa, lo sguardo si estende verso Strombolicchio, lo scoglio caratteristico che si erge dal mare, creando una veduta che completa l'esperienza visiva. Sul piano pratico, Fico Grande non manca di servizi: stabilimenti balneari, bar e ristoranti permettono ai visitatori di trascorrere la giornata in comodità, combinando il contatto con la natura con i confort necessari.

A pochi chilometri a nord della Riserva Naturale dello Zingaro, nel territorio di San Vito Lo Capo in provincia di Trapa...
21/09/2026

A pochi chilometri a nord della Riserva Naturale dello Zingaro, nel territorio di San Vito Lo Capo in provincia di Trapani, sorge una destinazione balneare dalla personalità marcata: Cala Grottazza. Diversamente dalle spiagge protette all'interno della riserva, questa caletta presenta il vantaggio della raggiungibilità in auto, caratteristica che la rende particolarmente comoda per chi desidera accedere facilmente al mare.

Le infrastrutture di parcheggio meritano tuttavia una menzione. Durante le giornate con condizioni meteorologiche favorevoli, trovare un posto auto può diventare una sfida: gli spazi disponibili sono limitati e collocati sulla strada sovrastante la spiaggia, a circa trecento metri di distanza. Il raggiungimento del parcheggio a piedi richiede un percorso di circa quattro minuti, un dettaglio da considerare se si viaggia con bagagli ingombranti.

Lo scenario naturale che accoglie il visitatore rivela una bellezza autentica. Le acque cristalline creano condizioni ideali per lo snorkeling, permettendo di esplorare il fondali marini in tutta la loro trasparenza. Tuttavia, la conformazione fisica della spiaggia richiede preparazione: il terreno è prevalentemente roccioso e la sabbia si caratterizza per una consistenza tagliente, causata dalla presenza di rocce frantumate. Per questo motivo, calzare scarpe da acqua rappresenta una precauzione consigliata piuttosto che una semplice opzione.

Cala Grottazza non è attrezzata per il comfort dei visitatori. Assenti sono i bagni, le docce e i bar, elementi che obbligano chi la frequenta a organizzarsi autonomamente portando quanto necessario. Questo isolamento relativo si riflette nel carattere stesso della destinazione: una spiaggia che predilige la serenità rispetto alla vivacità commerciale.

Verso la fine di settembre, l'afflusso di visitatori diminuisce sensibilmente, trasformando Cala Grottazza in un rifugio ancora più tranquillo. Durante questo periodo, il clima però alterna giornate serene a momenti caratterizzati da pioggia e vento. Un'ultima considerazione importante riguarda l'accesso: la spiaggia si trova su proprietà privata, circostanza che occasionalmente può limitarne la fruibilità.

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A lampedusa, laddove la costa conserva ancora il suo aspetto primordiale, si nasconde una delle baie più affascinanti de...
21/09/2026

A lampedusa, laddove la costa conserva ancora il suo aspetto primordiale, si nasconde una delle baie più affascinanti dell'arcipelago: Cala Galera. Piccola e riservata come molti angoli dell'isola, questa destinazione richiede determinazione per essere raggiunta. Il sentiero che dalla strada di Ponente conduce alla spiaggia è abbastanza frequentato, tuttavia è consigliabile affrontarlo con un abbigliamento appropriato alla conformazione del terreno.

All'arrivo, lo spettacolo che si dispiega davanti ai propri occhi ripaga ampiamente la fatica del percorso. Due massicce braccia di scogli avvolgono la caletta, creando uno spazio intimo che sembra allontanare ogni pensiero e preoccupazione dal visitatore, proiettandolo verso l'orizzonte e le meraviglie che il mare custodisce. La spiaggia si stende in sabbia bianca, lambita da acque straordinariamente trasparenti che declinano in molteplici sfumature: dal blu intenso al turchese, creando un'atmosfera di pura serenità.

Il fondale rivela un carattere dualistico: vicino alla riva rimane basso e calmo, ideale per chi desidera un bagno tranquillo, per poi approfondirsi gradualmente verso il mare aperto, guidando lo sguardo verso l'infinito. Le rocce, scolpite da secoli di vento e onde, si innalzano maestose lungo la linea costiera, mentre una vegetazione di cespugli bassi caratterizza il territorio circostante. Un elemento spesso dimenticato: l'atmosfera sensoriale è completa. L'aria profuma di salsedine marina e della fragranza dolce della macchia mediterranea, creando un'esperienza che cattura tutti i sensi.

Per i più avventurosi, le escursioni in barca offrono una prospettiva ulteriore di Cala Galera. Dall'imbarcazione è possibile esplorare i fondali marini nella loro limpidezza cristallina, mentre lo snorkeling permette un'immersione diretta in un mondo acquatico dove una flora e una fauna uniche disvelano la ricchezza biologica straordinaria di Lampedusa.

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Nell'isola di Levanzo sorge una delle destinazioni più affascinanti e al contempo agevolmente raggiungibili: Cala Fredda...
21/09/2026

Nell'isola di Levanzo sorge una delle destinazioni più affascinanti e al contempo agevolmente raggiungibili: Cala Fredda. Situata a breve distanza dal borgo principale, la caletta conquista i visitatori con una combinazione rara di accessibilità e bellezza autentica. Una semplice passeggiata di dieci minuti verso est conduce attraverso una comoda stradina direttamente alla riva, permettendo anche a chi non ama lunghe camminate di godere pienamente dell'esperienza.

Il fondale di Cala Fredda si distingue dalla maggior parte delle altre calette dell'isola per la sua composizione: ciottoli e una moderata presenza di sabbia facilitano l'ingresso in acqua, rendendolo particolarmente agevole. Le acque che lambiscono la riva presentano una trasparenza cristallina con tonalità azzurre intense che virano dal turchese al verde smeraldo, uno spettacolo che raggiunge il suo massimo splendore nelle giornate di sole.

L'ambiente marino invita tanto al rilassamento quanto all'esplorazione. Il mare calmo e i fondali relativamente bassi creano le condizioni ideali per un bagno tranquillo, mentre coloro che desiderano scoprire la ricchezza sottomarina troveranno in Cala Fredda il contesto perfetto per lo snorkeling. I fondali abbondano di flora e fauna, con piccoli pesci, alghe e conchiglie visibili già a pochi metri dalla riva.

Attorno alla cala, il paesaggio si completa con vegetazione mediterranea e scogliere calcaree, creando piccole insenature naturali che invitano alla contemplazione e al riposo. Pur essendo una delle cale più frequentate dell'isola, Cala Fredda conserva un'atmosfera tranquilla e accogliente, lontana dall'affollamento eccessivo, preservando il carattere autentico e poco commercializzato che attrae chi ricerca la semplicità e la bellezza naturale senza allontanarsi dal centro abitato.

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Nel tratto costiero che cinge Scopello e Castellammare del Golfo, incastonata tra la Tonnara di Scopello e i confini del...
20/09/2026

Nel tratto costiero che cinge Scopello e Castellammare del Golfo, incastonata tra la Tonnara di Scopello e i confini della Riserva dello Zingaro, giace una delle calette più affascinanti della zona: Cala dell'Ovo. La spiaggia cattura chi la visita con un'atmosfera di tranquillità rara, dove i panorami sui promontori della riserva si intrecciano con le vedute sul Golfo di Castellammare, creando uno scenario che ripaga della ricerca.

Il mare che caratterizza questa insenatura digrada su un fondale insolito: ciottoli e piccoli sassi si mescolano con granelli di sabbia, creando una trama mista che la accomuna per molti versi a Cala Mazzo di Sciacca, situata a poca distanza. Diversamente da quest'ultima, però, Cala dell'Ovo non dispone di strutture balneari: rimane una spiaggia priva di lidi organizzati, preservando così il carattere selvaggio della caletta.

La morfologia del luogo racconta una storia più complessa. Alle spalle della spiaggia sorge un complesso residenziale i cui edifici risalgono agli anni Ottanta. Molte di queste strutture portano i segni del tempo e necessiterebbero di interventi di riqualificazione, un'esigenza dettata dalle particolari condizioni del suolo: un sottosuolo argilloso e friabile, costantemente instabile, che da sempre ha alimentato discussioni e preoccupazioni tra i residenti. Lo stesso fenomeno caratterizza altri piccoli insediamenti della costa — Baia Luce, Punta Pispisa e Cala Azzurra — dove le medesime problematiche geologiche generano sfide costruttive simili.

Sul piano pratico, Cala dell'Ovo si configura come spiaggia privata del residence omonimo. All'ingresso, un cartello ben visibile contrassegna l'accesso al complesso. Un cancello automatico blocca il passaggio veicolare, aperto esclusivamente ai proprietari tramite codice di accesso. Non manca però una soluzione alternativa: una seconda entrata consente il transito pedonale, permettendo ai visitatori di percorrere il viale interno fino a raggiungere direttamente il mare.

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Indirizzo

Palermo
90100

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