Comitato Ventotene

Comitato Ventotene Associazione Culturale che ha come fine la diffusione dei valori dell’europeismo e delle libertà individuali.

Il Comitato Ventotene nasce dall'iniziativa di una ventina di ragazzi under 35 desiderosi di partecipare attivamente alla vita culturale e politica del paese. Siamo un gruppo che non si rispecchia in nessuna delle formazioni politiche attualmente in campo nello scenario politico italiano

Fino a domenica, i cittadini russi sono chiamati alle urne per il rinnovo dei 450 seggi della Duma di Stato. Si tratta d...
19/09/2026

Fino a domenica, i cittadini russi sono chiamati alle urne per il rinnovo dei 450 seggi della Duma di Stato. Si tratta della prima tornata elettorale parlamentare da quando, nel febbraio 2022, è iniziata l'invasione su vasta scala dell'Ucraina. Eppure, più che di fronte a un vero esercizio democratico, ci troviamo davanti all'ennesima rappresentazione teatrale di un regime sempre più autoritario.
Un dettaglio cruciale riguarda chi certificherà la regolarità di questo voto. Mosca, infatti, ha deciso di chiudere la porta agli osservatori indipendenti dell’OSCE/ODIHR. Al loro posto è stata schierata una delegazione di circa 250 emissari della IAPEE (International Association for Political and Electoral Experts). Si tratta di un'organizzazione creata su misura a Mosca pochi mesi fa, su impulso dei vertici della Commissione elettorale russa.
Chi la presiede? L’italiano Vito Grittani, un nome già noto per aver legittimato, in veste di osservatore, i referendum farsa del 2022 nei territori ucraini occupati. A fare da garante per questa operazione di propaganda del Cremlino ci sarà anche Angelo d'Orsi, ex professore di Storia del pensiero politico all'Università di Torino, che ha annunciato con fierezza la sua partecipazione.
Ma la pattuglia italiana è sorprendentemente nutrita e trasversale. Tra gli "osservatori" figura infatti anche Ugo Rossi, consigliere comunale di Trieste e figura di spicco delle piazze antisistema, volato in Russia a validare non si sa bene cosa, casualmente in Futuro Nazionale.
Questa nutrita presenza di italiani in simili missioni farsa solleva un problema politico ben più ampio e allarmante. Mentre in altri Paesi europei le reti di influenza del Cremlino vengono indagate, gli agenti rintracciati, perseguiti e, laddove russi, espulsi o rimandati a Mosca, in Italia sembra esserci una pericolosa tolleranza. Si avverte un silenzio assordante da parte delle autorità e della magistratura di fronte al proliferare di figure che operano attivamente, e quasi alla luce del sole, per fare da cassa di risonanza alla propaganda putiniana.
Per capire il clima in cui si vota in Russia, d'altronde, basta guardare chi è stato tagliato fuori dalla competizione, e con quali pretesti.
Il partito pacifista Jabloko, unico movimento apertamente contrario alla guerra e accreditato di oltre il 20% dei consensi, è stato estromesso dalla corsa proporzionale nazionale da una sentenza della Corte Suprema. Le motivazioni rasentano l'assurdo: presunte violazioni del diritto d’autore per aver inserito nei materiali elettorali i versi di una canzone, la citazione di un'opera teatrale, alcuni dati statistici e persino un’immagine generata con l'intelligenza artificiale.
A livello locale, la scure della censura ha raggiunto vette se possibile ancora più grottesche:
* A Čeljabinsk, un candidato di Jabloko è stato escluso per aver utilizzato un'opera di Banksy e per aver riportato una storica frase del diplomatico sovietico Andrej Gromyko: «Meglio dieci anni di negoziati che un giorno di guerra». Un dettaglio che la dice lunga su come il Cremlino consideri chiunque osi invocare la pace o la via diplomatica.
* A Nižnij Novgorod, a far saltare le candidature sono state delle vecchie foto pubblicate sui social. Un candidato è stato escluso per aver postato un'immagine di Lemmy Kilmister dei Motörhead: a finire nel mirino delle autorità è stato un tatuaggio del defunto leader della band, scambiato per "simbologia nazista" (nonostante raffigurasse una decorazione militare antecedente al nazismo). A un altro candidato è costata cara la foto degli Iron Maiden, con l'accusa surreale di "satanismo" (movimento che in Russia è stato genericamente bollato come estremista).
* A Saratov, il candidato comunista Nikolai Bondarenko è stato eliminato per una vecchia multa legata a una foto di Aleksej Navalny pubblicata online. Oggi, infatti, il volto del dissidente assassinato in carcere è considerato un "simbolo estremista". La stessa sorte è toccata a chi aveva condiviso semplici link o loghi di Facebook e Instagram, piattaforme vietate nel Paese.
* Nemmeno i partiti allineati sono al sicuro: a Tver, il capolista di Rodina è stato escluso perché possedeva azioni di multinazionali straniere (Apple, Microsoft, Meta) che non è riuscito a vendere a causa delle sanzioni internazionali.
Mentre Vladimir Putin dichiara che queste elezioni si svolgeranno "nel pieno rispetto della Costituzione" e serviranno a dimostrare il sostegno del Paese all'esercito, la realtà è ben diversa.
Viene escluso chi chiede la pace, chi ricorda i dissidenti uccisi, chi condivide citazioni storiche o banalissime foto di vecchie rock band. E, nel frattempo, si accolgono a braccia aperte finti osservatori internazionali — con una compiacente e nutrita quota italiana — per applaudire alla regolarità del processo.

Come Comitato Ventotene, crediamo sia fondamentale non voltare lo sguardo di fronte a queste derive e denunciare non solo l'autoritarismo di Mosca, ma anche le pericolose connivenze e le opacità che inquinano le democrazie che si trovano in casa nostra.

(E sì, siamo già pronti ad accogliere la consueta ondata di troll e profili finti che affolleranno i commenti per difendere l'indifendibile).

17/09/2026

Ecco qua, continua la guerra in Iran, gli americani non sanno come uscirne e noi stiamo a discutere del taglio al bollo auto senza coperture.
E questa è l'Italia, signora mia

Ciao Emma."Il Manifesto di Spinelli indica un processo politico nel senso più pieno del termine: non chiama in causa ins...
12/09/2026

Ciao Emma.
"Il Manifesto di Spinelli indica un processo politico nel senso più pieno del termine: non chiama in causa insidiose argomentazioni culturali e identitarie, che non poco hanno contribuito a raffreddare l'entusiasmo verso il progetto costituzionale europeo, ma vede l'Europa federale come progetto politico condiviso. L'idea degli Stati Uniti d'Europa era e rimane il traguardo di questo percorso, attraverso una versione aggiornata e sostenibile dell'opzione federalista che ho spesso avuto occasione di richiamare, ormai da diversi anni"

Siamo contro un atteggiamento da STASI.La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunica...
07/07/2026

Siamo contro un atteggiamento da STASI.
La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.
La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge, ma qualcuno pensi ai bambiniii SANTO CIELOOO

29/06/2026

8 anni fa veniva pubblicato il primo singolo della Ventotene Gang cioè il progetto TRAP Politico surreale del Comitato. Trovate ancora quasi tutto su Spotify. L'ispirazione fu al mastodontica flexata di Mattarella che disse "anche no" alla proposta di nominare Paolo Savona, classico no-euro da strapazzo, come ministro. Signore e signori, il videoclip ufficiale musicale come ai tempi di MTV di Flexo Savona direttamente dal 2018.

P.S. Alla fine è tornato Pippo Sowlo, chissà se torneranno anche loro.

27/06/2026

Conte: "Quando andremo al governo e spero tra poco, chiamerò i tecnici del Mef che sanno far di conto e farò ti**re fuori dal cassetto quali sono i ritorni del Superbonus".
Ma il Mef i conti li ha già fatti.
Lo studio "The effects of tax incentives for dwelling renovations: the case of Italy"
pubblicato l’anno scorso dal dipartimento del Tesoro, valuta il costo complessivo di superbonus e bonus facciate in 186 miliardi di euro (circa 9 punti di pil) e una “Perdita secca” di 70 miliardi di euro, pari al 38% del totale.

Solo non si vedono Thanos e Chtulhu
23/06/2026

Solo non si vedono Thanos e Chtulhu

🚨 SVEGLIA EUROPA: LA SOVRANITÀ TECNOLOGICA NON È PIÙ UN'OPZIONE 🇪🇺Nelle ultime ore è emersa una notizia che rappresenta ...
13/06/2026

🚨 SVEGLIA EUROPA: LA SOVRANITÀ TECNOLOGICA NON È PIÙ UN'OPZIONE 🇪🇺
Nelle ultime ore è emersa una notizia che rappresenta un campanello d’allarme assordante per il nostro Continente. Il governo degli Stati Uniti avrebbe limitato l'accesso ai modelli di Intelligenza Artificiale di frontiera (come Fable 5 e Mythos 5 di Anthropic) esclusivamente a chi possiede un passaporto americano. 🇺🇸
Questo crea un precedente gravissimo. Se un domani tutti i modelli extra-europei venissero bloccati per noi, che fine faremmo?
Sia chiaro: questo non è un discorso anti-americano. È una questione vitale di INDIPENDENZA EUROPEA.
Delegare a terzi lo sviluppo e il controllo della tecnologia più trasformativa della nostra epoca significa condannare l’Europa a rimanere indietro. Significa rinunciare alla nostra competitività economica e al nostro peso sullo scacchiere globale. Potrebbe essere una boutade, ennesima, di Trump e ad onore del vero Anthropic ha bloccato per ora accesso a tutti gli utenti.
Per noi però è l'ennesimo campanello di allarme per ribadire che è il momento di agire come una vera Unione e smettere di rincorrere. Cosa dobbiamo fare SUBITO?
1️⃣ Sostenere con forza e risorse i nostri campioni europei dell'AI (come Mistral).
2️⃣ Investire massicciamente in infrastrutture (GPU) sul nostro territorio.
3️⃣ Rimpatriare i nostri ricercatori e talenti, offrendo stipendi e condizioni competitive: altrove i nostri stipendi sono briciole. Non possiamo più permetterci questa fuga di cervelli.
Oggi più che mai, l'integrazione europea non è solo una nobile idea politica, ma uno scudo necessario per la nostra sopravvivenza e il nostro sviluppo. Non possiamo più essere semplici "consumatori" di tecnologie altrui; dobbiamo tornare a essere costruttori del nostro futuro: l'alternativa è essere dei colonizzati digitali.

Il sior Trump aveva dichiarato che il deficit commerciale era il nemico pubblico numero uno. Ha fracassato le p***e al m...
10/06/2026

Il sior Trump aveva dichiarato che il deficit commerciale era il nemico pubblico numero uno. Ha fracassato le p***e al mondo col balletto dei dazi che avrebbero dovuto eliminarlo. Il deficit commerciale registra un aumento record e Trump lo posta con orgoglio. Se la coerenza fosse soggetta a dazi, a quest’ora sarebbe già stata importata dalla Cina probabilmente. Guardate come flexa.

Ebbene sì, il livello di aggiornamento scientifico e pedagogico richiesto è esattamente questo. 🤡Il Senato ha appena app...
05/06/2026

Ebbene sì, il livello di aggiornamento scientifico e pedagogico richiesto è esattamente questo. 🤡
Il Senato ha appena approvato in via definitiva il “ddl Valditara” (un'idea partorita inizialmente da un fedelissimo di Vannacci, e abbiamo detto tutto), dichiarando guerra al vero nemico della scuola italiana: l'educazione sessuale.
Cosa prevede questa genialata?
❌ Divieto assoluto di affrontare temi legati all'affettività e alla sessualità all’asilo e alle elementari.
📝 Burocrazia infinita e "consenso informato" dei genitori per medie e superiori. I prof dovranno presentare il materiale didattico in anticipo, roba che neanche per divulgare documenti governativi top secret.
E se i genitori dicono di no per paura del temutissimo fantasma dell'"ideologia gender"? 👻 Semplice: l'alunno viene esonerato.
Logico, no? Molto meglio lasciare che i ragazzi imparino la sessualità da Pornhub, dai trend di TikTok o dalle leggende metropolitane nei bagni della scuola, piuttosto che da esperti qualificati. Sicuramente è un approccio molto più sano e formativo.
L’OMS ripete da anni che l'educazione sessuale e affettiva a scuola riduce gravidanze precoci, abusi, malattie sessualmente trasmissibili e discriminazioni. Ma che ne sanno medici e scienziati rispetto ai nostri luminari della maggioranza?
L’Italia si conferma così un vero faro di progresso in Europa, orgogliosamente a braccetto con nazioni pioniere dei diritti civili come Bulgaria, Polonia e Romania, gli unici altri Paesi a non avere l'educazione sessuale obbligatoria. 🇪🇺🤦‍♂️
Nascondere la testa sotto la sabbia non cancella la realtà. Rende solo i ragazzi e le ragazze più soli, ignoranti e vulnerabili.
Il marsupio del bagnino Sirvano sì sì sì, la sessuologia invece...

Indirizzo

Pavullo Nel Frignano
41026

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Comitato Ventotene pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Comitato Ventotene:

Scelte rapide

Condividi