30/09/2026
Questa settimana vi presentiamo Gabriel Marciano, sassofonista del Federico Campanello Quartet, vincitore del Conad Jazz Contest 2026.
Nato a Cava de’ Tirreni (SA) nel 1998, Gabriel Marciano è un sassofonista e compositore. Inizia a studiare il sassofono all’età di 9 anni e fin da subito si appassiona al jazz. Si è diplomato presso il Liceo Musicale Alfano I di Salerno e successivamente ha proseguito gli studi presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma laureandosi con il massimo dei voti sia al corso triennale che alla laurea magistrale.
Negli anni si è perfezionato con musicisti e didatti di fama internazionale, in contesti di alto perfezionamento come Siena Jazz, Nuoro Jazz, Umbria Jazz Clinics, Tuscia in Jazz. Ha approfondito il suo bagaglio accademico con musicisti del calibro di Rosario Giuliani, Kurt Rosenwinkel, Dayna Stephens, Miguel Zenon, Fabio Zeppetella, Alfonso Deidda, Dario Deidda, Emanuele Cisi, Joe Lovano e Peter Bernstein.
Ha ottenuto diversi riconoscimenti prestigiosi: nel 2018 ha partecipato alla finale del Premio Internazionale Massimo Urbani ed è stato premiato con una Borsa di Studio. Nel 2023 ha ricevuto il premio come Miglior Giovane Musicista Campano presso il Teatro Verdi di Salerno, premiato da Gegè Telesforo in occasione del Premio Salerno Jazz.
Dal 2019 è leader del Gabriel Marciano Quartet con cui collabora da un po’ di anni e con cui ha avuto la possibilità di esibirsi nei principali festival e club in Italia e in Europa, con più di 45 concerti all’attivo. Per citarne alcuni : Casa Del Jazz (Roma), JazzMI Milano, Nuoro Jazz Festival, Bologna Jazz Festival, Urbino plays Jazz, Le Cantine dell’Arena, Club Matador (Madrid), Skopje Jazz Festival (Italian Jazz Trilogy), Clarence Jazz Club (Malaga).
Numerose le collaborazioni con musicisti italiani e internazionali del calibro di Gegè Telesforo, Fabio Zeppetella, Marco Valeri, Massimo Nunzi, Daniele Tittarelli, Vincenzo Florio, Domenico Sanna, Gregory Hutchinson, Ameen Saleem, Geraud Portal, Wajdi Riahi, Guillermo Klein, Luca Bulgarelli, Mario Raja, Orchestra Napoletana di Jazz, ONJGT diretta da Paolo Damiani.