03/12/2025
L’Ordine degli Psicologi del Piemonte ha presentato oggi agli organi di stampa i risultati dell’indagine “Bisogni di salute psicologica nella popolazione piemontese”, realizzata dall’Istituto Piepoli. L’86% dei piemontesi considera la salute psicologica un elemento fondamentale nella propria vita, un 15% la ritiene perfino più importante di quella fisica e per un altro 81% i due aspetti sono sullo stesso livello. A fronte di un 55% di intervistati preoccupato per le proprie condizioni mentali, il timore sale addirittura al 73% nella fascia anagrafica dai 18 ai 24 anni: giovani che individuano nella solitudine (28%) e nell’isolamento sociale (28%) i principali fattori di rischio, mentre sono il 64% quelli che considerando la propria quotidianità condizionata dalla tristezza e addirittura il 76% quelli che la ritengono limitata da sentimenti di preoccupazione.
“Con questo studio - spiega il Presidente Giancarlo Marenco - mostriamo una fotografia inedita del rapporto fra la popolazione regionale e il tema del benessere psicologico, mettendo non soltanto noi professionisti, ma anche le istituzioni del territorio, il sistema scolastico, gli operatori del sociale, nella condizione di conoscere e comprenderne uno scenario non sempre chiaro. Numeri che sostanziano ciò che finora coglievamo su base empirica: negli ultimi anni il benessere psicologico ha assunto un ruolo sempre più rilevante, il tema ha acquisito una posizione centrale nella vita delle persone, in particolare col periodo post pandemico, nonché a causa di un contesto sociale caratterizzato da conflitti, instabilità socioeconomica, mutamenti climatici, fonte di grosse incertezze sul nostro futuro, con un impatto e un peso soprattutto sulle giovani generazioni“.