18/05/2026
Il D.Lgs. 62/2024 introduce rilevanti innovazioni normative, metodologiche e operative in materia di disabilità, operazionalizzando l’attuale profondo cambiamento culturale che pone al centro la persona quale titolare di diritti inviolabili indipendentemente dalle specificità che caratterizzano le sue condizioni di vita.
La “riforma della disabilità” richiama ad orientare tutte le azioni, educative, riabilitative, sociali, ai valori della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (CRPD), promuovendo, attraverso una maggiore integrazione dei servizi socio-sanitari e un approccio centrato sulla persona, percorsi di vita inclusivi, personalizzati e partecipati.
Un autentico cambiamento di prospettiva, che sollecita una profonda riflessione sulla pratica riabilitativa: dalla definizione dei progetti individualizzati agli outcome attesi e alla loro valutazione, dalla centralità della famiglia all’attenzione all’inclusività degli ambienti di vita, al contributo delle nuove tecnologie, al fine di favorire opportunità concrete di comunicazione, autonomia, autodeterminazione, partecipazione, qualità della vita in ogni fase del percorso.
𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐡𝐢 𝐢𝐧 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐫𝐞.
𝐄 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚𝐫𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧’𝐢𝐫𝐫𝐢𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨.
Interverranno:
Ass. Andrea Morniroli, Pres. Loredana Raia, Prof.ssa Carmela Bravaccio