29/06/2026
Alfa Romeo GT Cabrio: la spider che non abbiamo mai avuto. 🐍
Nel 2003, pochi mesi dopo il debutto della splendida Alfa Romeo GT firmata Bertone, la carrozzeria torinese aveva già pronta anche la sua versione scoperta. La GT Cabrio non era un semplice esercizio di stile: era un progetto concreto, sviluppato fin dall’inizio insieme alla coupé e già presentato ai vertici del Gruppo Fiat. 🛠
L’idea era chiara: produrla nello stabilimento Bertone di Grugliasco, mantenendo in casa progettazione e assemblaggio. Il via libera era arrivato anche da Daniele Bandiera, allora responsabile del marchio Alfa Romeo.
Poi, però, la decisione cambiò.
Il gruppo FGA preferì concentrare gli investimenti sulla futura Alfa Romeo Spider derivata dalla Brera, disegnata da Italdesign e costruita da Pininfarina.
Col senno di poi, la scelta fa riflettere. La GT Coupé superò gli 80.000 esemplari prodotti, mentre la Brera si fermò a circa 21.000 unità e la Spider poco oltre le 12.000.
Forse la GT Cabrio avrebbe avuto un destino diverso. Avrebbe potuto rappresentare una spider più leggera, elegante e accessibile, perfettamente in linea con la tradizione Alfa Romeo e, allo stesso tempo, offrire a Bertone un’importante opportunità per proseguire l’attività come costruttore indipendente.
📌 Oggi resta soltanto un mock-up, testimonianza di una delle più grandi occasioni mancate della storia recente del Biscione.
💬 Secondo voi Alfa sbagliò a puntare sulla Brera Spider? Oppure la GT Cabrio non avrebbe avuto il successo della coupé?
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📸 Alfa Romeo
✍🏻 Alvaro Sgueglia Mariano