Nella storia è viva una lotta, tra il potere e chi lo vuole, tra la giustizia e chi crede di esercitarla. I Ribelli hanno il ruolo di vigilare e proporre battaglie che vi viene vilipeso, sfruttato, dimenticato. Il potere, per contrastare la lotta dei Ribelli, ha dovuto adottare via via espressioni più democratiche e rispettose dei diritti. Il potere tende a mantenere se stesso, mentre lo spirito d
ella ribellione lotta per ideale di onore e rispetto, giustizia e libertà, anche per coloro che non possono ottenere queste cose oppure comprarle. I ribelli a volte cadono per loro tracotanza, o tradiscono per alterigia. La lotta per la pace è lunga, ci sono ancora tante cose che non vanno, dalla nostra famiglia al nostro quartiere, fino ai livelli internazionali o ai movimenti della storia. La lotta non si ferma se non si ferma l’uomo, si tratta solo di intercettare questo flusso, che è presente e continuo, variegato e appassionato. Ma si tratta di pratica, impegno e a volte sacrificio. Prima di tutto con noi stessi, che siamo i mattoncini di cui è fatto ciò che ci piace e ciò che non ci piace del mondo. Tante forme abbiamo scoperto insieme, fratelli spirituali. I grandi condottieri e capipopolo e re e persino imperatori, ministri e funzionari lungimiranti, che sfidano le forze più brutali con il loro lavoro. Il lavoro dei tanti che inventano o realizzano cose. Quelli a cui importa della natura o dei giovani, ecc… Eppoi leggi desuete, consuetudini che nascondono sottomissione, amori di tutti i tipi, spesso spezzati tragicamente e divenuti simbolo eterno del valore del sentimento. A volte a piegarti è un campo di concentramento o una malattia, a volte basta un genitore o un figlio violento. Certo costoro dovrebbero prendere forza dagli esempi, ma non dobbiamo sottovalutare il dolore di nessuno ne impedire la gioia di alcuno. Ed incontriamo poi tutti i giorni, la parte di noi stessi o del sistema che non ci rende liberi, e ricerchiamo la nostra strada; nell'arte o nei fatti di cronaca l'ispirazione per valorizzarci. Nelle storie per ritrovarci. Ridere per alzarci in volo, piangere per inchinarci, a volte sbandare, emozionarci perchè possiamo nuotare nel nostro "essere umani". Non abbiamo appartenenza politica o ideologica. Cerchiamo il valore e il coraggio, il mettere la causa sopra al proprio ego, alla propria storia e al proprio contesto; entriamo liberati nel processo creativo,per liberare le nostre energie, guidare, collaborare, includere, rinnovare.
~ La Redazione di Spiriti Ribelli. CHE VIVA SEMPRE LA RIBELLIONE !!!