06/08/2026
𝗜𝗟 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗘𝗡𝗦𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗘' 𝗨𝗡𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗘𝗚𝗔 𝗜𝗡 𝗕𝗜𝗔𝗡𝗖𝗢...
📣 Prendiamo atto dell'ennesimo comunicato della maggioranza.
❗ Ancora una volta, però, dobbiamo constatare che, invece di rispondere nel merito delle questioni poste, si preferisce ricorrere a un linguaggio fatto di allusioni, etichette, insinuazioni e delegittimazione personale.
✔️ Vincere le elezioni attribuisce il diritto e il dovere di amministrare.
❗ Non conferisce, però, il diritto di trasformare ogni critica in un attacco personale contro chi la esprime, né di sottrarsi sistematicamente al confronto sui problemi reali della comunità.
❗ Da dodici anni assistiamo allo stesso schema: più le questioni sollevate sono concrete e difficili da spiegare, più il dibattito viene spostato sul piano dell'offesa e della propaganda.
È una strategia che non risolve un solo problema dei cittadini.
📣 𝗩𝗼𝗿𝗿𝗲𝗺𝗺𝗼 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲𝗿𝗰𝗶 𝘀𝗼𝗽𝗿𝗮𝘁𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮.
✍🏻 Il vostro voto è stato una delega a governare, non una delega a fare qualsiasi cosa senza doverne rendere conto.
In una democrazia il consenso non elimina il dovere della trasparenza, dell'ascolto e del confronto.
Chi governa deve accettare le critiche, spiegare le proprie scelte e rispondere delle proprie decisioni, soprattutto quando i risultati non sono quelli annunciati.
🇮🇹 Nessun può considerare il consenso elettorale come un lasciapassare permanente per imporre decisioni discutibili o per liquidare ogni voce critica con sarcasmo e insulti.
La forza di un'amministrazione si misura dalla capacità di rispondere con i fatti, non con gli slogan.
🏖️ Anche sull'ennesima vicenda del lungomare abbiamo assistito allo stesso copione.
😢 Abbiamo fatto notare che, nella serata del 5 agosto, il lungomare risultava sostanzialmente privo di presenze turistiche.
✔️ La risposta della maggioranza è stata quella di ironizzare, sostenendo che la piazza della Marina era piena per una festa dedicata ai bambini.
Ma nessuno aveva mai affermato il contrario.
Il punto resta esattamente lo stesso: il lungomare era vuoto.
✔️ La presenza di famiglie rocchesi a una manifestazione per bambini è certamente una bella cosa, ma non risponde alla domanda che interessa le attività economiche del territorio: dov'erano i turisti? Dov'erano i visitatori?
❓ Dov'era quell'indotto economico che dovrebbe essere il risultato di una programmazione estiva costata centinaia di migliaia di euro in pochi anni?
🏖️ 𝗣𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘃𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗿𝗶𝗹𝘃𝗼𝗹𝗴𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗿𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼𝗺𝗮𝗿𝗲.
❓ Siete soddisfatti degli afflussi serali registrati questa estate?
I vostri incassi sono aumentati?
Le iniziative organizzate dall'Amministrazione hanno realmente portato persone a frequentare il lungomare e a sostenere le attività economiche oppure no?
✔️ Queste sono le domande che contano. Tutto il resto è propaganda.
E poiché la maggioranza continua a evitare il merito, riproponiamo alcune domande molto semplici, alle quali i cittadini meritano una risposta chiara.
🎡 Quanto è costata la ruota panoramica?
🍋 Quanto è costato il Festival letterario "Righe in Giallo"?
🎬 Quanto è costata la manifestazione Cinema da Mare?
🧳 Quanto sono costate tutte le iniziative di promozione e rappresentanza dell'Amministrazione, comprese le trasferte istituzionali?
❓ Perché non vengono resi pubblici, in modo chiaro e facilmente consultabile, i costi e i risultati di ogni singolo evento?
Quali risultati concreti, misurabili e documentabili hanno prodotto gli oltre 120.000 euro destinati agli eventi culturali?
❓ Per quale motivo Rocca Imperiale appare oggi sempre più isolata rispetto ai percorsi di collaborazione con gli altri Comuni del territorio?
❓ Come si giustificano le scelte urbanistiche che hanno ridotto i parcheggi del centro storico senza offrire valide alternative?
❓ Perché, durante gli interventi di riqualificazione, non si è provveduto contestualmente al rifacimento dei sottoservizi e all'interramento delle reti, evitando di dover intervenire nuovamente in futuro?
✅ Sono domande amministrative, non polemiche, alle quali i cittadini tutti, meritano una risposta.
Sono domande che riguardano l'utilizzo del denaro pubblico e il futuro della nostra comunità.
✅ I cittadini hanno diritto a ricevere risposte, non comunicati costruiti per screditare chi esercita il diritto-dovere di fare opposizione.
✅ Il confronto democratico non si vince con gli insulti, ma con la trasparenza. Chi governa dovrebbe ricordarlo ogni giorno.