08/01/2026
📍 Novità!
Negli anni Cinquanta, dopo la guerra partigiana e l’espatrio in Inghilterra, dove avrebbe fondato e diretto l’istituto di Italian Studies dell’università di Reading, Luigi Meneghello si fece conoscere come traduttore e come assiduo collaboratore della rivista olivettiana «Comunità». Le sue recensioni coprivano i temi più vari, dalla storia e politica europea e mondiale (Stati Uniti, Russia, Cina, Africa) alle biografie di uomini e donne illustri; dalla letteratura alla divulgazione filosofica e scientifica (economia, sociologia, psicanalisi, questioni di etica e di religione). Il suo scopo era informare su quanto di più interessante si veniva pubblicando allora nel mondo anglosassone. Questa edizione raccoglie per la prima volta gli oltre cento scritti di Meneghello su «Comunità». Testi ricchi di spunti e riflessioni, che restituiscono all’attualità l’autoritratto di un intellettuale italiano con un ampio sguardo rivolto al mondo.
Luigi Meneghello (Malo 1922 – Thiene 2007) esordì come narratore con Libera nos a malo (1963) e I piccoli maestri (1964), atipici romanzi entrati nel canone della letteratura italiana del secondo Novecento. Tra le pubblicazioni successive si ricordano almeno Pomo pero (1974), Fiori italiani (1976), Bau-sète! (1988), Il dispatrio (1993). Le sue Opere scelte sono edite nei Meridiani di Mondadori.
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