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Punctum press Punctum Press Photobooks: Rome’s Premier Photography Art Publisher Since 2003. We create museum-quality monographs and limited-edition collector's books.

Explore our latest publications now! Punctum Press Photobooks: L'Eccellenza della Fotografia d'Arte da Roma dal 2003. Fondata a Roma, Italia, nel 2003, Punctum Press è una casa editrice di riferimento nel panorama della fotografia d'arte e documentaria. La nostra missione è curare e produrre fotolibri che siano veri e propri oggetti da collezione. Siamo specializzati in monografie in edizione limi

tata. I nostri libri sono destinati a collezionisti, gallerie e istituzioni che cercano l'eccellenza editoriale e visiva. Punctum Press Photobooks (https://www. punctumpress.com) casa editrice romana, attiva dal 2003 a Roma. Pubblica lavori di autori italiani e stranieri, soprattutto contemporanei, anche esordienti. Tra i fotografi che collaborano con la casa editrice, Graciela Iturbide, Pieter Hugo, Guy Tillim, ma anche Olivo Barbieri, Giuseppe Cavalli, Marco Delogu. Punctum Press is a platform for books, exhibitions and photography productions, which was founded in 2003. Punctum Press publishes works by Italian and foreign authors, particularly contemporary and often unpublished ones. Photographers who work for the publisher include Graciela Iturbide, Pieter Hugo,Guy Tillim, Marco Delogu. Products:
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05/05/2026
Hans Ulrich Obrist ha appena ultimato una lunghissima intervista a Elisa Montessori e, partendo dal libro Sotto il Segno...
28/04/2026

Hans Ulrich Obrist ha appena ultimato una lunghissima intervista a Elisa Montessori e, partendo dal libro Sotto il Segno di Dafne curato da Anne Marie Sauzeau, pubblicato nel 2014, stiamo lavorando a un grande libro sulla vita e l’opera di Elisa che sarà curato da Maria Alicata.
Siamo molto legati al suo lavoro e nel 2014 abbiamo avuto la fortuna di pubblicare il bellissimo libro di Anne Marie Sauzeau Sotto il segno di Dafne. Indagine sull'opera di Elisa Montessori. Elisa Montessori, come lei stessa scrive, è un'artista da sempre, «piccolissima con l’indice tracciavo segni, disegni, sui vetri appannati dal vapore in cucina (poi scomparivano), sulla sabbia al mare o sulla polvere».

Hans Ulrich Obrist has just completed an extensive interview with Elisa Montessori. Building upon the book Sotto il Segno di Dafne, edited by Anne Marie Sauzeau and published in 2014, we are now working on a major volume dedicated to Elisa’s life and work, which will be edited by Maria Alicata.
We share a profound connection with her work, and in 2014 we had the privilege of publishing Anne Marie Sauzeau's exquisite book, Sotto il segno di Dafne. Indagine sull'opera di Elisa Montessori. Elisa Montessori, as she herself writes, has always been an artist: «when I was very small, I used to trace marks and drawings with my index finger on the steam-fogged kitchen windows (then they would disappear), on the sand at the beach, or in the dust»."

Per la prossima settimana sarà possibile acquistare il libro sul sito Punctum Press con spedizione gratuita.
Starting now, for one week, it will be possible to purchase the book on Punctum Press website shipping free.

Sotto il Segno di Dafne: Dialogo tra Anne Marie Sauzeau ed Elisa Montessori. Ricca analisi della poetica di Montessori, "sacerdotessa di Dafne". In promozione con spedizione gratuita per questa settimana.

Lunedì 20 aprile dalle 5pm inaugurazione della mia mostra alla galleria Trinity fine art, 15 Old Bond street London
16/04/2026

Lunedì 20 aprile dalle 5pm inaugurazione della mia mostra alla galleria Trinity fine art, 15 Old Bond street London

Piccola anticipazione del libro “Plinio De Martiis fotografo” in uscita a settembre 2026 per Punctum, in collaborazione ...
31/03/2026

Piccola anticipazione del libro “Plinio De Martiis fotografo” in uscita a settembre 2026 per Punctum, in collaborazione con la Fondazione Gramsci che ha acquisito l’archivio fotografico di De Martiis.

120 fotografie in bn, testi di Andrea Cortellessa, Marco Delogu, Francesco Giasi e Duccio Trombadori. Formato 26x29, 240 pagine, copertina cartonata.

“A prima vista lo si direbbe un fotomontaggio. Ben pensato e altrettanto ben realizzato; sebbene, forse, con qualche accento didascalico di troppo. Si riconosce bene, nella foto, l’icona del potere che è il grande palazzo della Farnesina, i cui lavori iniziarono nel ’37 e vennero ultimati più di vent’anni dopo. Milletrecento stanze e settecentomila metri cubi di travertino torreggiano lontani e indifferenti, schiacciando un primo piano di desolazione e miseria, mattoni a giorno e panni stesi in una qualunque favela del Sud del mondo.
[…] Solo che l’immagine non è un fotomontaggio. Risale al 1951, quando all’inaugurazione dell’attuale Ministero degli Esteri mancavano ancora otto anni, e alle pendici del cui cantiere ci si poteva ancora imbattere, si vede, in situazioni come questa. La foto fa parte infatti di un servizio sulle borgate romane, a tutt’oggi inedito, realizzato da Plinio De Martiis: il trentenne meteco d’Abruzzo allora faceva appunto il fotografo ma di lì a poco, con la sua galleria della Tartaruga, inventerà la scuola artistica di Piazza del Popolo e animerà la stagione più felice, forse, che Roma abbia mai vissuto: quella che prenderà la sigla irresistibile di Dolce Vita.”


Estratto da: Andrea Cortellessa, Campi
(testo incluso in Pasolini. Ipotesi di raffigurazione, a cura di Marco Delogu con la collaborazione di Andrea Cortellessa e Silvia De Laude, Roma, Punctum, 2022).

“Risulta chiaro alla prima sfogliata del volume che tutti, indistintamente […], sono usciti dal linguaggio del mondo, no...
26/03/2026

“Risulta chiaro alla prima sfogliata del volume che tutti, indistintamente […], sono usciti dal linguaggio del mondo, non hanno rispettato il linguaggio del mondo. Per linguaggio del mondo intendo il linguaggio mondano. E cioè, al livello più immediato, sono foto che sono fuggite dal turismo, scappate dall’incantevole, dai luoghi convenzionali, dal pittoresco, dal poetico, dal poeticante, dal suggestivo. Cioè, strano, è un libro non suggestivo, non poeticante.”

Un ulteriore passaggio tratto dall’intervento di Giuseppe Garrera su “Viaggio in Sardegna” a Spazio Sette.

Fotografie di Olivo Barbieri, Marco Delogu, Marco Loi, Pino Musi, Luca Nostri, Vincenzo Pagliuca e Paolo Ventura.

“Questo libro è, in primo luogo, un viaggio cartaceo in un museo. È il libro nella sua forma, nei saggi, con l’impaginaz...
24/03/2026

“Questo libro è, in primo luogo, un viaggio cartaceo in un museo. È il libro nella sua forma, nei saggi, con l’impaginazione, con la grande devozione tipografica, con il desiderio di costruire ed erigere un monumento, ad essere tale. Il Viaggio in Sardegna dunque è un museo. Ma soprattutto ho avuto questa impressione, […] che tutti sono andati a cercare in Sardegna o una prigione, o un manicomio, o l’ingresso per un altrove. Cioè dei luoghi in cui ritrovare o conservare, tragicamente e disperatamente, la propria umanità. La dignità della propria umanità. Questo fa sì che, ad esempio, il testo, il testo fotografico, visivo, non è mai, tra virgolette, piacevole. Non è mai innocuo e non è mai consolante. È un libro duro.

Ancora un estratto dalla presentazione di Giuseppe Garrera per “Viaggio in Sardegna”.

“Quando si apre un libro, si guarda una fotografia, si entra in un museo, fondamentalmente si cerca di fuggire dalla pub...
20/03/2026

“Quando si apre un libro, si guarda una fotografia, si entra in un museo, fondamentalmente si cerca di fuggire dalla pubblicità del mondo, dal fatto che qualsiasi cosa venga postata da noi, qualsiasi foto su Instagram e dove volete, eccetera, risulta sempre una fotografia pubblicitaria. Anzi, ritengo che in questo momento noi ci muoviamo solo fra due dispositivi di comunicazione: immagini pubblicitarie e ordini: tutte le informazioni del mondo sono ordini, e tutte le immagini sono pubblicità. Per cui la prima cosa che mi ha colpito positivamente, sfogliando questo libro, è di poter per un attimo respirare al di fuori di immagini pubblicitarie, dalla nausea delle immagini pubblicitarie del mondo.”

Dalla presentazione di Giuseppe Garrera per il libro “Viaggio in Sardegna” del 04 marzo a Spazio Sette.

fotografia di Pino Musimercoledì 4 marzo, alle 18,30, libreria Spaziosette via dei Barbieri 7, RomaMarco Delogu e Giusep...
28/02/2026

fotografia di Pino Musi

mercoledì 4 marzo, alle 18,30,

libreria Spaziosette via dei Barbieri 7, Roma

Marco Delogu e Giuseppe Garrera presentano il libro

VIAGGIO IN SARDEGNA The Photo Solstice 2018-2025

edito da punctum

fotografie di Olivo Barbieri, Marco Delogu, Pino Musi, e Paolo Ventura.

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Rome

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