Adamo Sallustro

  • Home
  • Adamo Sallustro

Adamo Sallustro Contact information, map and directions, contact form, opening hours, services, ratings, photos, videos and announcements from Adamo Sallustro, Creator digitale, Via Salvatore di Giacomo, .

Divulgatore Geopolitica
& Educatore Finanziario
Operatore Patronato & CAF Aiuto persone a capire la finanza e il risparmio.
🎯 Consulenze 1:1
📩 Scrivimi “INFO”

11/09/2026

🕌🚨Islamismo politico, Sharia e futuro dell’Italia:

il rischio non è la libertà religiosa, ma la conquista ideologica dello Stato.
L’islamismo politico non è semplicemente fede è un progetto di potere che pretende di trasformare la religione in legge, morale pubblica e criterio per organizzare la società.
Il problema non è il musulmano che prega, lavora e rispetta le leggi italiane.

Il problema è chi vuole sostituire la Costituzione italiana con la Sharia, creare tribunali religiosi paralleli, limitare la libertà delle donne, colpire la libertà di coscienza e imporre una morale confessionale a tutti.

E le moschee? Una moschea non significa automaticamente islamizzazione.

Ma ogni nuovo luogo di culto deve essere sottoposto a controlli rigorosi: finanziamenti trasparenti, imam formati e capaci di parlare italiano, bilanci verificabili e tolleranza zero verso propaganda estremista, intimidazioni e società parallele.

🛑Il pericolo aumenta quando l’islamismo entra nelle istituzioni e cerca di influenzare il governo. In quel momento non si discute più soltanto di religione: si discute di sovranità nazionale, sicurezza, uguaglianza davanti alla legge e difesa dello Stato laico.

La posizione deve essere chiara:👇
libertà religiosa sì, islamismo politico no;
moschee trasparenti sì, centri opachi no;
integrazione sì, ghetti ideologici no;
partecipazione democratica sì, teocrazia no.

L’Italia non deve diventare uno Stato islamico, ma non deve nemmeno rinunciare ai propri principi per paura del confronto.

La legge italiana viene prima di ogni ideologia religiosa.
Nessuna religione comanda la Repubblica..!

Nessuna ideologia può usare la democrazia per distruggere la libertà.

👇Scrivi nei commenti: secondo te l’Italia sta difendendo abbastanza la propria identità laica e costituzionale?

10/09/2026

🚨ITALIA completamente ROVINATA, ma i numeri dicono Altro 👇

Ti hanno raccontato che l'Italia è completamente rovinata. Ma i numeri ISTAT 2026 dicono altro: PIL +1%, occupazione record, disoccupazione al 5,8%.

Eppure milioni di famiglie non arrivano a fine mese. Come è possibile? 🤔

In questo video scoprirai:
✅ I dati ufficiali ISTAT su PIL e occupazione 2026
✅ Perché il PIL non misura la distribuzione della ricchezza
✅ Le due Italie: chi cresce e chi resta indietro
✅ La differenza tra fatti e opinioni nella politica

Il dibattito pubblico trasforma tutto in tifoseria. Ma la realtà sta nel mezzo.

Nei prossimi 30 giorni analizzeremo 30 temi con dati ufficiali e fonti verificate. Niente slogan. Solo numeri.

👇 COMMENTA: secondo te l'Italia sta meglio o peggio rispetto a 5 anni fa?
🔄 CONDIVIDI con chi usa soltanto slogan
🔔 ISCRIVITI per non perdere i prossimi video

09/09/2026

🚨 MAOMETTO AVEVA RAGIONE SU QUESTO 👇

Lo cita il libro 'Ordine Mondiale' di Henry Kissinger citazione del sultano Maometto il Conquistatore sulle città-stato italiane, similitudine ma appropriata alla situazione attuale in Europa

Ad oggi non abbiamo sufficienti informazioni specie se queste provengono dai media locali e nazionali, molto spesso risultano filtrate, e quindi avvolte è più utile cercare la verità nei libri che altrove.

Cosa ne pensate anche voi..?👇

In arrivo una serie di video sull'islamismo, sulla situazione in Europa, sicurezza, economia, immigrazione, previdenza e pensioni, quindi se ancora non mi seguite vi invito a farlo e se avete un tema da voler approfondire scrivetelo nei commenti.👇

🚨💶NON ANDRAI MAI PIÙ IN PENSIONE..!Pensione retributiva all'80% dell'ultimo stipendio, pensione contributiva pura sotto ...
09/09/2026

🚨💶NON ANDRAI MAI PIÙ IN PENSIONE..!

Pensione retributiva all'80% dell'ultimo stipendio, pensione contributiva pura sotto la metà: ecco la differenza reale tra chi è già uscito dal lavoro e chi ha meno di 35 anni oggi.

Da anni sento ripetere sempre le stesse tre frasi su giovani e pensioni.

Nei bar, nei commenti social, qualche volta anche in ufficio.

Il problema è che sono miti, e continuano a spostare l'attenzione dal vero nodo: un sistema previdenziale cambiato tre volte in trent'anni, che ha spostato il peso sulle nuove generazioni.

Mito 1: "Le pensioni sono troppo alte, i giovani pagano pensioni d'oro."
Chi nel 1995 aveva già 18 anni di contributi è rimasto nel sistema retributivo fino al 2011, arrivando fino all'80% dell'ultimo stipendio. Chi è entrato nel mondo del lavoro dopo è nel contributivo puro: il montante contributivo si rivaluta in base al PIL, non all'inflazione. Se l'economia cresce poco, la pensione futura cresce poco. Non è un'opinione, è il meccanismo di calcolo.

Mito 2: "I giovani non vogliono lavorare."
Chi lavora in Gestione Separata versa un'aliquota del 33%, spesso con contratti che durano pochi mesi. Con la NASpI, quei mesi contano per raggiungere il diritto alla pensione, ma nel calcolo dell'importo finale spesso valgono zero. Il problema non è la voglia di lavorare: è la frammentazione dei contratti.

Mito 3: "Se lavori e versi regolarmente, la pensione sarà comunque dignitosa."
Il coefficiente di trasformazione, che converte il montante accumulato in pensione mensile, dipende dall'età in cui si va in pensione. Carriere che iniziano più tardi, con stipendi più bassi e percorsi discontinui, producono un montante più basso, accumulato per meno anni.

Tre miti diversi, un solo risultato: il divario generazionale su lavoro, pensioni e debito continua ad allargarsi. E non si risolve dando la colpa a chi il sistema l'ha solo ereditato.

Questa è un'analisi generale del sistema previdenziale italiano, non una consulenza personalizzata: ogni situazione va verificata con il proprio estratto conto contributivo.

Conosci un under 35? Condividi questo post: deve sapere queste 3 cose.

08/09/2026

🚨Sbarchi crollati del 70–80% dal 2023 al 2026, Ma gli immigrati degli ultimi 5 anni c’entrano qualcosa?

i numeri veri, alla mano:
• 2023: oltre 157mila sbarchi (picco record)
• 2024: crollo a 66mila
• 2025: stabili a 66mila
• 2026: primi mesi con arrivi intorno ai 15–20mila su base annua
Risultato: tra il 2023 e il 2026 il calo è del 70–80%.

Perché?
• Accordi con Libia e Tunisia
• Pattugliamenti congiunti
• Oltre 275mila partenze bloccate tra 2023 e giugno 2026
E gli immigrati arrivati tra 2021 e 2025?

Centinaia di migliaia di persone che oggi sono:
• lavoratori in agricoltura, edilizia, cura, servizi
• contribuenti (INPS, IRPEF, IVA)
• residenti che tengono in piedi pezzi di economia e welfare

Ma una buona % di irregolari naviga nel nostro paese senza un controllo
Il crollo degli sbarchi 2026 non li cancella: non decidono loro le partenze, non firmano accordi internazionali.

Sono già 👈
Se vuoi dati, non slogan, e una lettura critica di migrazioni, lavoro, economia e sicurezza in Italia, seguimi: qui trovi chiarezza, non propaganda.
Salva il video, condividilo con chi parla solo per sentito dire, e scrivimi nei commenti: 👇
qual è la bugia sugli sbarchi e sui migranti che hai sentito più spesso?


08/09/2026

Il rimborso del 730 non è scritto nel 730.

Il documento giusto si chiama 730-3, il prospetto di liquidazione.

È lì che trovi il rigo differenza:
→ positivo = sei a credito, ti rimborsano
→ negativo = hai solo versato meno tasse durante l'anno, non hai sbagliato nulla

Il rimborso arriva in busta paga a luglio se lavori, ad agosto o settembre se sei pensionato. Ricorda: non puoi ricevere più di quanto hai versato, quella è la tua capienza fiscale.

Nel video di oggi leggiamo insieme un modello 730 reale, passo dopo passo.

Ogni busta paga è un caso a sé: questo è un punto di partenza, non l'ultima parola. Confrontati sempre con un CAF o un patronato per la tua situazione specifica.

Vuoi la guida completa per leggere il tuo 730 senza impazzire? Scrivimi GUIDA in DM

07/09/2026

🚨Migrazioni: la verità che nessuno ti dice” 👇

Ti hanno detto che i migranti sono un problema? “ NI” !!

La verità è che senza di loro l’Italia oggi collasserebbe..
In questo reel ti spiego in modo chiaro e diretto:

• perché le migrazioni tengono in piedi demografia e lavoro in Italia (agricoltura, edilizia, cura, servizi);
• cosa dicono i dati su sicurezza e sbarchi rispetto alla narrativa politica;
• come povertà, sfruttamento e welfare si intrecciano con le condizioni di vita dei migranti.

Meno titoli, più realtà: se vuoi capire davvero economia, lavoro e diritti, questo è il posto giusto.

👇Salva il video, condividilo se pensi che serva più chiarezza, e seguimi per altri contenuti su:
migrazioni, lavoro, welfare, sicurezza, demografia, economia e diritti in Italia.

04/09/2026

🔍 🚨🕌CONFERENZA ISLAMICA la verità sulla CONQUISTA delle territori CRISTIANI

Hadith 25 Sahih al‑Bukhari: cosa dice davvero?

qual è il testo reale dell’Hadith 25 del Sahih al‑Bukhari,
– come viene usato per parlare di “conquista dei territori cristiani”,

💬 Condividi se pensi che serva un azione seria adesso qual’e la tua chiave di lettura..?

🇪🇺 “BRACCIO DELLA MORTE D’EUROPA”: COSA SIGNIFICA DAVVERO?Se segui l’attualità, avrai sentito parlare di “immigrazione f...
04/09/2026

🇪🇺 “BRACCIO DELLA MORTE D’EUROPA”: COSA SIGNIFICA DAVVERO?
Se segui l’attualità, avrai sentito parlare di “immigrazione fuori controllo” e di “braccio della morte d’Europa”. Ma cosa c’è dietro queste frasi? E perché si collegano a finanza europea, welfare e lavoro?

🔍 3 COSE DA SAPERE (SENZA URLARE, MA CON I DATI)

1️⃣ NON È UNA DEFINIZIONE TECNICA
“Braccio della morte d’Europa” non è un termine giuridico né una definizione ufficiale dell’UE. È una formula retorica usata da politica e media per indicare la rotta migratoria più pericolosa in termini di vittime: il Mediterraneo centrale (Libia–Italia/Malta).

2️⃣ LE PAROLE CHIAVE DEL DIBATTITO REALE
Nel dibattito concreto del 2026, i termini che contano sono:
• Rotte migratorie (centrale, orientale, occidentale)
• Dublinanti: richiedenti asilo che, entrati in un Paese UE, si spostano in un altro Stato membro
• Immigrazione incontrollata: espressione usata da alcuni governi per descrivere flussi percepiti come non gestiti
• Nuovo Patto UE su migrazione e asilo: il quadro normativo che regola solidarietà, rimpatri e responsabilità tra Paesi.

3️⃣ PERCHÉ SI PARLA DI FINANZA EUROPEA
L’UE finanzia frontiere, accoglienza e rimpatri; i Paesi di primo ingresso (come l’Italia) sostengono costi diretti di soccorso e procedure. Il meccanismo di solidarietà cerca di redistribuire oneri e persone, ma genera forti tensioni sui “dublinanti” e sui trasferimenti.

💡 PERCHÉ TI DEVE INTERESSARE (LAVORO, WELFARE, ECONOMIA)
Questi temi non sono solo “politica”: impattano su:
• Spesa pubblica e welfare (servizi sociali, sanità, scuola)
• Mercato del lavoro (domanda di lavoro, regolarizzazione, contributi)
• Sicurezza e coesione sociale, che influenzano investimenti e clima economico.

🧭 SE VUOI CAPIRE SENZA TIFO
La prossima volta che senti “braccio della morte”, chiediti:
• Di quale rotta migratoria stanno parlando?
• Quali dati ci sono su arrivi e vittime?
• Quali regole UE (Patto, Dublino, rimpatri) si applicano?
• Quali costi e benefici per welfare, lavoro e finanza pubblica?

📌 SALVA E CONDIVIDI SE PENSI CHE SERVANO PIÙ DATI E MENO TIFO.

Nei prossimi post approfondiamo: chi sono i “dublinanti”, perché Italia e Germania litigano, e cosa cambia per chi lavora nel sociale, nei patronati e nei CAF.

03/09/2026

Birmingham: chi sta davvero vincendo? 🇬🇧 La critica che nessuno osa fare.

Nel primo reel ti ho dato i fatti:
il consiglio comunale di Birmingham, guidato da una coalizione di centro-sinistra (Liberal Democrats, Verdi, indipendenti), ha chiesto all’Alta Corte un’ingiunzione contro l’affissione abusiva di bandiere su lampioni e pali.

Nel mirino: la campagna “Raise the Colours” e le Union Jack / Croce di San Giorgio moltiplicate in strada.
In questo secondo reel ti dico cosa significano davvero quei fatti.

Il problema non è “l’islam ha preso il potere”.

Il problema è che la sinistra progressista, pur di non offendere nessuno, sta svuotando lo spazio pubblico di simboli comuni.

Ogni volta che togli una bandiera nazionale per “coesione sociale”,
ogni volta che giustifichi una rimozione con la paura delle tensioni,
stai dicendo, nei fatti, che alcuni simboli sono più uguali degli altri.

E in quel vuoto, chi è più organizzato avanza.
La sinistra teme più il razzismo maggioritario che il comunitarismo minoritario.
E così, senza volerlo, indebolisce l’identità comune e rafforza le identità di gruppo.

Alcune comunità musulmane, specialmente quelle più strutturate, sanno usare benissimo questa leva.
Il rischio non è “l’islam prende il controllo”.

Il rischio è che la società si frammenti in enclavi:
quartieri a forte presenza musulmana con le proprie norme informali,
quartieri a maggioranza bianca e nazionalista chiusi a riccio,
e uno Stato che perde la capacità di dire:
“Qui ci sono regole comuni, e valgono per tutti”.

Birmingham non è un caso isolato. È un laboratorio di quello che potrebbe diventare la norma.

💬 Secondo te: chi sta davvero vincendo a Birmingham?

Scrivilo nei commenti, condividi questo reel e segui la pagina per altre analisi senza filtri.

Address

Via Salvatore Di Giacomo

00100

Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Adamo Sallustro posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Contact The Business

Send a message to Adamo Sallustro:

Shortcuts

  • Want your business to be the top-listed Media Company?

Share