19/06/2026
BATTI, CORRI...
E NON MOLLARE MAI!
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Era il 1846, 180 anni fa, quando a Hoboken, negli Stati Uniti, bene disputata la prima partita ufficiale secondo le regole moderne del "batti e corri".Anche se il ha una storia incerta, - che secondo alcuni risalirebbe addirittura agli antichi egizi i quali pare praticassero un gioco con una mazza e una palla - ciò che è sicuro è che quella di oggi è una data da festeggiare.
A confrontarsi allora furono la squadra dei Knickerbockers Club e i New York Nine con risultato finale di 23-1 per i Knicks. L'anniversario ci offre l'occasione per parlare di quello che è lo sport preferito negli States, ma che anche in Italia ha molti estimatori per la diffusione che ebbe in alcune zone del nostro Paese all'indomani dello sbarco alleato del 1944. Uno sport che può sembrare complicato da capire, se è vero che secondo Einstein era addirittura più difficile da imparare di quanto non lo fosse la matematica... almeno per lui! In ogni caso il baseball, con i suoi tempi lunghi, le grandi pause e le attese, ha affascinato molti intellettuali che vedono in questo sport pacifico e contemplativo spunti di riflessione e di insegnamento, tanto da parlare addirittura di "filosofia del baseball". In questo sport ciascuno è fondamentale, che sia sul monte di lancio, su una base o all'esterno. Come ha scritto , uno dei più grandi giocatori mai esistiti, in questo sport "... non puoi permetterti mai né distrazioni né rilassamenti... Non è mai esistito un gioco più adatto del baseball per misurare l’autentico valore di un uomo".
Ed è proprio questo spirito speciale del baseball che , indimenticabile interprete di Superman al cinema, voleva far rivivere nel suo "Everyone's hero", in italiano reso con "Piccolo grande eroe", il film a cartoni animati che ha fortemente voluto e del quale ha curato la regia lasciata poi in eredità a Colin Brady e Dan St. Pierre.
Distribuito da Medusa, il film, realizzato in animazione 3D, racconta la storia del piccolo Yankee Irving che, con l'aiuto di una palla da baseball speciale, affronta un viaggio lungo e pieno di avventure nell'America degli anni '20/'30 nel tentativo di recuperare la mitica mazza di Babe Ruth, così da far vincere alla squadra degli Yankees le , e, soprattutto, salvare la reputazione e il posto di lavoro di papà Irving.
Il piccolo protagonista ci riuscirà, e riuscirà finalmente anche a fare una grande battuta: il messaggio che vuole trasmettere questo film, d'altronde, è appunto quella di non scoraggiarsi mai, rincorrere i propri sogni e lottare per i propri obiettivi. Proprio come il piccolo Irving. E, anche, come il suo stesso ideatore e regista, quel Superman/Christopher Reeve che, nonostante le avversità della vita ( a 43 anni rimase paralizzato in seguito ad una caduta da cavallo) ha continuato a fare progetti e realizzare sogni, diventando inoltre uno strenuo sostenitore dei diritti delle persone con disabilità.
A chi invece desidera una lettura a tema consigliamo "Summerland" , un fantasy scritto dal .
"Summerland - si legge nelle prime pagine - è un posto magico, dove non piove mai. Il sole splende sempre in un cielo azzurrissimo sopra il prato più smeraldino che si possa immaginare. Il posto ideale per giocare a baseball". Ethan Feld, il protagonista, è una vera frana in questo sport, ma deve tentare comunque di vincere perché è stato prescelto dal piccolo popolo dei folletti per una partita speciale...
Il libro è diviso in quattro capitoli, Prima base - Seconda base - Terza base - Casa base, e si svolge nella durata di 9 inning.
Insomma, una lettura per autentici addetti ai lavori!