11/09/2026
11 SETTEMBRE, 25 ANNI DOPO
✨2977 punti luminosi hanno ricreato nel cielo di Manhattan lo Skyline di un quarto di secolo fa: due torri fatte di luci e di commozione che ci ricordano un mondo lontano da ciò che era prima di quel tragico giorno. Una data così simbolicamente determinante che è difficile per chi l' ha vissuta non ricordare esattamente dove fosse o cosa stesse facendo in quel momento.
Era un martedì e io ero a casa con mio figlio che non aveva ancora compiuto due anni. Stavamo guardando come ogni giorno le indimenticabili, fantastiche avventure della Melevisione. Fuori c'era il sole e il mare. Più tardi saremmo usciti per una passeggiata o per giocare un po' in spiaggia. Tutt'a un tratto, tra le rime di / Danilo Bertazzi, le vicende di tutto il popolo delle magiche creature del Fantabosco, irruppe la violenza inaudita di "Cittàlaggiù": il mondo rassicurante di fiaba e fantasia venne squarciato all'improvviso dal mondo reale. Così, da un momento all'altro: da quel giorno non ci sarebbe stato più spazio per la spensierata leggerezza che fino ad allora aveva accompagnato chi viveva nel mondo occidentale. Edizione straordinaria dei Tg a reti unificate, la notizia in diretta di un inaudito attacco in corso a NewYork, le immagini di una delle devastata, poi lo schianto di un aereo sull’altra torre, le urla, la disperazione, corpi che precipitavano dalle finestre, il World trade center in fumo... Sugli schermi della tv si consumava in pochi minuti la tragedia che avrebbe diviso il mondo in un prima e in un dopo, avrebbe fatto scomparire per sempre il senso di sicurezza e diviso l'opinione pubblica tra chi parlava di un insanabile scontro di civiltà, e chi invece della necessità di rivedere il modo occidentale di rapportarsi al resto del mondo, depredandone le ricchezze e sostenendo anche dittatori e organizzazioni militari. Quelle tragiche scene le avremmo poi riviste all’infinito, nelle ore, nei giorni e negli anni seguenti e nessuno può dimenticare le torri di polvere e fumo che riempiono il vuoto occupato pochi istanti prima dagli edifici più alti e prestigiosi del mondo. Un mondo totalmente diverso da quello di oggi, in cui non esistevano ancora facebook, instagram, whatsapp. Il mondo nato l'undici settembre è un mondo diverso, non un mondo migliore. Un mondo più diviso, diffidente, impaurito.
Raccontare l’ non è facile, ma è necessario.
Può esserci d'aiuto il libro di nella
collana “Che storia!” di Edizioni EL, Einaudi Ragazzi, Emme Edizioni, con le evocative illustrazioni di . Un modo adeguato e sensibile per informare i piccoli circa una giornata che ha angosciato e cambiato il mondo intero restando impressa in modo indelebile negli occhi e nell'animo di chi l'ha vissuta e che avrebbe tanto voluto, come cantano i Pinguini Tattici Nucleari , un finale diverso "per quella puntata della Melevisione, interrotta da torri che andarono in fiamme e bimbi che facevano domande“.