Books life and cat

Books life and cat Books life and cat sono tre parole, libri, vita e gatto. La somma sono io. Paola De Donato

Ho incontrato Lisa Morpurgo (il cui nome di battesimo è Elisa Dordoni) mentre ricercavo una descrizione della quotidiani...
15/03/2026

Ho incontrato Lisa Morpurgo (il cui nome di battesimo è Elisa Dordoni) mentre ricercavo una descrizione della quotidianità che fosse sì reale, ma anche ironica e scanzonata. Ho scoperto una penna che sapesse usare la leggerezza della descrizione e il piacere del viaggio per fare fronte all’inesorabilità della vita. Una scrittura che, attraverso la narrazione, mette l’ansia, compresa la mia, a contatto con l’eternità e in questo modo la alleggerisce.

Sul blog:

Ho incontrato Lisa Morpurgo e la sua Madame Andata e Ritorno proprio quando l'inesorabilità della vita pesava e lei l'ha alleggerita.

Il Diario di una Brocca, anche su YouTube! Arriveranno video contestuali agli articoli del Blog, se vi va, potete iscriv...
11/03/2026

Il Diario di una Brocca, anche su YouTube!
Arriveranno video contestuali agli articoli del Blog, se vi va, potete iscrivervi e lasciare un “mi piace”.

Grazie ❤️

I The Beatles in Help! raccontano come il successo ha modificato le loro vite. Per certi versi questa canzone sembra rispecchiare la mia storia. Per numeroso...

I The Beatles in Help!, raccontano come il successo ha modificato le loro vite. Per certi versi questa canzone sembra ri...
08/03/2026

I The Beatles in Help!, raccontano come il successo ha modificato le loro vite. Per certi versi questa canzone sembra rispecchiare la mia storia. Per numeroso tempo ho rifiutato di ammettere a me stessa che avere una malattia rara mi procurasse una certa dose di ansia. O meglio, spostavo questa ansia su altre situazioni della mia vita, esasperandole. Inoltre non chiedevo aiuto. Non dico che io adesso sia bravissima a chiedere aiuto, ma l’utilizzo sempre più costante della sedia a rotelle è come se mi avesse messa davanti a uno specchio. Ma, finalmente a contatto con me stessa come non lo ero mai stata, mi sono però dimenticata di tutto il resto, al di fuori.
Mi sono sentita in diritto di pretendere che la mia vita si fermasse. È successo, poi, che nello specchio in cui mi riflettevo è apparsa la cicatrice sul collo, dietro alla quale un tempo c’era una tiroide intera, ora dimezzata. Per la prima volta mi sono sentita stanca non solo per la Fshd.
Da quel momento ho riaperto la porta all’insoddisfazione per tutti gli altri aspetti della vita fuori dalla patologia.
Non è vero che posso sopportare il dolore solo a piccole dosi o indirizzare il mio pensiero e le mie energie solo in una direzione. Ho mille alternative e anche la possibilità di fermarmi, riposare e ritentare.

L’articolo completo, come sempre sul blog!

Diario di una Brocca: Help! Ossia la storia di come mi ingarbuglio la vita, in un modo o nell’altro: ignorando o esaltando me stessa.

Febbraio. Mi fermo, inciampo, indietreggio. E il tempo avanza lo stesso.
01/03/2026

Febbraio. Mi fermo, inciampo, indietreggio. E il tempo avanza lo stesso.

28/02/2026

Avere una malattia rara mi definisce assieme a tante (ma proprio tante) altre cose.

16/02/2026

Vi capita mai di distaccarvi da voi stessi? Di guardarvi vivere da fuori?
A me capita spesso. Mi distacco da me quando la fatica mi sembra troppa. Quando sono così preoccupata da perdere la concentrazione, ma anche la passione di fare. Quando mi guardo con gli occhi della società e mi convinco che avere una malattia mi sminuisca, e mi sminuisco.

Avete presente una barriera architettonica? Non è solamente un ostacolo, è il rifiuto da parte della società nei confronti di chi quell’ostacolo non può o ha difficoltà a superarlo.

̀

06/02/2026

Un tempo, molto tempo fa, leggevo Agatha Christie sdraiata su una stuoia, a pancia sotto, al mare, mentre la mia schiena abbrustoliva al sole. Oggi la leggo a pancia sotto a letto e dopo dieci minuti ho mal di schiena. Il tempo ha cambiato il modo in cui leggo, ma non il desiderio di continuare a farlo.

E il tempo è proprio il cuore degli ultimi articoli usciti sul Blog e il filo conduttore del secondo numero della mia newsletter, All the Year Round.
Per iscriversi basta andare sul Blog, inserendo il proprio indirizzo email nello spazio dedicato, sotto ogni articolo.

Arriva domani, Vi aspetto!

30/01/2026

Come cambiano le abitudini con il passare del tempo e l’aumentare degli impegni?
Può una dedizione risentire della stanchezza, della distrazione e dei ritmi veloci della vita?
Oggi vi parlo della lettura, che, anche se spesso con fatica e con lentezza, è da sempre per la più amata delle passioni.

La lentezza è un qualcosa di cui spesso mi vergogno, ma che ora riscopro essere uno specchio in cui riflettermi.Sul Blog...
29/01/2026

La lentezza è un qualcosa di cui spesso mi vergogno, ma che ora riscopro essere uno specchio in cui riflettermi.

Sul Blog parlo de valore che, per me, ha la lentezza:

Diario di una Brocca: La lentezza. Un qualcosa di cui spesso mi vergogno, ma che ora riscopro essere uno specchio in cui riflettermi.

24/01/2026

I miei ricordi di studentessa di lingua e letteratura italiana e le mie esperienze da lettrice mi danno la certezza che la parola sia costruzione e condivisione. Da persona con disabilità mi rendo conto che, se la lingua è in continua innovazione, chi la usa (soprattutto per lavoro) lo é un po’ meno.

Oggi vi parlo di quella fastidiosissima espressione che spesso, soprattutto dai giornalisti, sento usare: Costretta/o in carrozzina. Perché é br**ta e retrograda, ma é anche totalmente inappropriata.

Che siamo un’unica entità, in questo mondo, e che questo potrebbe salvarci lo ha detto certamente e chiaramente Charles ...
18/01/2026

Che siamo un’unica entità, in questo mondo, e che questo potrebbe salvarci lo ha detto certamente e chiaramente Charles Dickens con le sue storie dedicate al Natale, prima fra tutte A Christmas Carol (Canto di Natale), pubblicata nel 1843, attraverso l’apertura al prossimo del vecchio e avaro Ebezener Scrooge.

Elsa Morante, con il romanzo La Storia, pubblicato nel 1974, seguendo il pensiero della filosofa Simone Weil, nel famoso discorso all’osteria di Davide Segre, riprende il concetto appreso da Scrooge: inutile e anzi dannoso negarlo, l’umanità intera fa parte di un unico corpo e ciò che fai al prossimo lo fai a te stesso.

Anche Olga Tokarczuk ci parla di un mondo fatto di un unico cuore che batte e in cui gli animali alimentano la terra dei loro battiti come e più degli uomini. Lo fa in Guida il tuo carro sulle ossa dei morti edito nel 2009.

Ve ne parlo sul Blog:

Un’unica entità: Dickens, Morante e Tokarczuk. Tre penne lontane fra loro nel tempo ma non nell'intento della loro scrittura.

Ehilà! Domani si parte con il primo numero della newsletter legata al Blog! Parleremo di Charles Dickens: l’uomo che nel...
09/01/2026

Ehilà! Domani si parte con il primo numero della newsletter legata al Blog!

Parleremo di Charles Dickens: l’uomo che nel 1843 fece per la prima volta vedere il Natale sotto una nuova luce, quella sociale.

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I libri e la mia vita aggrovigliata come un gomitolo di lana amato da un gatto.

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