14/11/2025
WEST WORLD
L'Occidente ha smarrito la bussola morale e marcia verso l'abisso con la sicumera di chi crede ancora di incarnare la civiltà. Trump torna alla Casa Bianca come un sovrano vendicativo, pronto a smantellare alleanze e a trasformare la democrazia in un reality show dove l'unica regola è il culto della personalità. Netanyahu continua la sua crociata infinita, trasformando la sicurezza in un pretesto per un'occupazione senza fine, dove ogni bomba che cade su Gaza è un chiodo nella bara di una pace che nessuno vuole più cercare.
E l'Europa? Quel continente che si vantava di essere il faro dei diritti umani osserva inerme, complice silenziosa di ogni massacro, ogni deportazione, ogni violazione. Parla di valori mentre vende armi, predica pace mentre finanzia conflitti, si riempie la bocca di democrazia mentre stringe accordi con autocrati. Un continente che ha rinunciato a essere protagonista per diventare spettatore impotente del proprio declino.
Le guerre non finiscono più: si moltiplicano, si perpetuano, diventano industrie dove la morte è l'unico prodotto garantito. Ucraina, Medio Oriente, Africa: fronti di una medesima tragedia dove i potenti giocano a Risiko con vite umane, dove i profughi sono pedine da spostare, dove i bambini morti sono "danni collaterali" nelle statistiche del cinismo globale.
West World: un parco a tema della disumanità, dove l'Occidente recita la parte dell'eroe mentre impugna il coltello del carnefice. La storia giudicherà questa epoca non per le sue vittorie, ma per la sua vigliaccheria mascherata da pragmatismo, per la sua indifferenza spacciata per realismo.
E noi, abitanti di questo teatro dell'orrore, continuiamo a guardare gli schermi mentre il mondo brucia.
videoediting Unpardeframe